Allison Mack conferma: sua l'idea di marchiare le schiave sessuali

Allison Mack avrebbe confessato: sua l'idea di marchiare le schiave sessuali per il leader di Nxivm, Keith Raniere

In attesa del processo che la vedrà coinvolta a ottobre, trapelano nuove dichiarazioni di Allison Mack. Secondo quando riportato dal Sun, l'attrice avrebbe ammesso che l'idea di marchiare a fuoco le schiave sessuali per Keith Raniere sarebbe stata sua. Lei e Raniere - il leader della setta Nxivm - sono accusati di cospirazione e di traffico sessuale. In questi mesi è stata condotta un'indagine per provare che le donne reclutate da Mack per un presunto gruppo di tutoraggio femminile - poi tramutato nella setta Nxivm - venissero trasformate in schiave sessuali e marchiate a fuoco con le iniziali "K" e "R".

Prima dell'arresto, l'attrice ha liquidato il marchio a fuoco come si trattasse di un semplice tatuaggio. La giornalista Vanessa Grigoriadis ha di recente raccontato come Mack vedesse la marchiatura come un modo, per le giovani ragazze reclutate, di superare la paura. Arrivando addirittura a spalleggiarsi a vicenda, chiamandosi l'un l'altra "guerriera" al momento del marchio.

Da un mese l'attrice hollywoodiana è agli arresti domiciliari, dopo che il giudice le ha concesso di uscire con una cauzione di 5 milioni di dollari - quasi 4.300.000 di euro - mentre Raniere è ancora in carcere. Ai domiciliari, nella casa dei genitori in California, l'attrice è monitorata con la cavigliera elettronica e non le è concesso accedere allo smartphone o al computer, in attesa del processo.

Mack e Raniere si sono incontrati in tribunale all'inizio di maggio e lei si è rifiutata di guardarlo negli occhi. Rischiano 15 anni di carcere. L'attrice è nota al pubblico per il personaggio di Chloe Sullivan nella serie "Smallville”, che trattava la giovinezza di Clark Kent/Superman: Chloe era la compagna di scuola che iniziava Clark al giornalismo. Dopo il 2011, anno di chiusura della serie, Mack è apparsa solo in ruoli minori.