Arriva il tour da paura di Carpenter

Date in Italia per il regista anche autore di famose colonne sonore

«Sono anni che dirigo film horror. Mi piacciono i film horror. Vivranno per sempre». Il regista John Carpenter recita questa frase sul palco del Bootleg Theater di Los Angeles, indossando un paio di occhiali che rendono ancora più mefistofelico il suo sguardo. Mastica una cicca e un faro rosso illumina la tastiera che si trova proprio davanti a lui. Carpenter avvicina le dita allo strumento e inizia a suonare le poche note ripetute e ossessive che compongono il tema di Halloween. Alle sue spalle appare proiettato il volto di un bimbo con un costume da clown e con un coltello in mano: è Michael Myers lo psicopatico assassino protagonista di una delle più longeve saghe horror di tutti i tempi. Quella di Los Angeles del 20 maggio 2016 è stata la prima data del tour live che John Carpenter ha deciso di regalare a se stesso e ai suoi fan per celebrare i suoi film ma soprattutto le musiche elettroniche che hanno costituito da sempre il suo marchio di fabbrica. Colonne sonore nate per poter mantenere a basso costo il budget delle sue produzioni: da Fog, a 1997: Fuga da New York, da Essi Vivono a Il signore del male, da Christine La macchina infernale a Vampires. Composizioni cariche di suspense, perfette per incarnare le paure mostrate in quelle pellicole. Per inciderle Carpenter talvolta si è affidato alle tastiere complici dell'amico compositore Alan Howarth che gli ha insegnato più di un segreto e i temi di Distretto 13 ed Halloween sono anche stati remixati con successo diventando dei veri e propri riempipista da discoteca in paesi che amano l'elettronica come la Germania e la Francia. Una superstar internazionale delle tastiere come Jean Michel Jarre ha voluto che fosse proprio lo stesso John Carpenter uno dei protagonisti delle jam session inserite nel suo album Electronica 1. The Time Machine. Di certo una delle situazioni che più ha emozionato negli ultimi tempi Carpenter è stato scoprire che Ennio Morricone ha recuperato una partitura non utilizzata per il suo film La cosa del 1982 per costruire l'originale colonna sonora del western The Hateful Eight di Quentin Tarantino che gli ha poi valso l'Oscar 2016. Proprio il tema originale de La cosa è uno dei momenti cult dei concerti che sta tenendo John Carpenter. Il suo tour raggiungerà ad agosto l'Italia permettendogli di esibirsi il 26 agosto al Todays Festival di Torino e il 28 agosto all'Auditorium Parco della Musica a Roma.

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