Atmosfera fine impero: nei palinsesti manca ancora Fiorello

I vertici in scadenza presentano i programmi aspettando di sapere se dovranno andarsene

Un'atmosfera da fine anno scolastico, da fine liceo. Quando non si conosce ancora il proprio futuro e si ha voglia - o si finge - di scherzare per nascondere un po' le paure. Insomma, ieri i vertici Rai in scadenza - più o meno espressione dell'era «renziana» - hanno presentato i palinsesti della prossima stagione autunno-primavera. Grande cura, soprattutto nella grafica. Ma, non sapendo se saranno loro a gestirli o, più probabilmente, i prossimi direttori scelti dalla maggioranza Lega-5Stelle, non avevano neanche voglia di impegnarsi più di troppo a rispondere alle sollecitazioni dei giornalisti. Mario Orfeo, il direttore generale che ha retto per un anno la nave Rai in un momento di difficoltà dopo l'addio di Campo Dall'Orto, ha tenuto la scena per quasi tutta la presentazione. Voleva mettere sul tavolo i risultati ottenuti (e ce ne sono stati, da Bolle al Sanremo di Baglioni), mostrare non solo ai giornalisti ma soprattutto ai futuri referenti il bel «pacchetto» di programmi preparati e mandare anche qualche stoccatina. «La Rai - ha detto - mantiene una leadership assoluta che le consente di confrontarsi a livello europeo, questi sono i fatti, il resto è rumore di fondo...» «Dovere del servizio pubblico - ha continuato - è accoglienza, vicinanza e solidarietà, come ha detto il presidente Mattarella», che in questi giorni di grandi polemiche sugli sbarchi, è un messaggio chiaro. Il futuro del direttore? «Sarei felice di restare in azienda, qualsiasi ruolo mi verrà definito». E come la vede la nuova Rai giallo-verde? «Sono daltonico», sguscia via alla domanda.

Per il resto il palinsesto è quello che vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi. Vediamone i punti cruciali. L'evento dell'anno, si sa, è Sanremo e Baglioni in collegamento video da Lampedusa conferma che «si caricherà anche questa volta di questa fatica, perché le sfide facili non sono per me». L'altro fuoriclasse, Fiorello, invece, per il momento è dato per disperso. Non è stato trovato ancora l'accordo per riportalo sul primo canale. «Fiorello è sempre una sorpresa. Chi vivrà vedrà», taglia corto il dg. E l'altro number one Benigni, che era atteso nella stagione appena conclusa? «La Rai è casa sua, quando vuole venire, lo accogliamo, evidentemente non ha ancora trovato la strada», la butta sullo scherzo Orfeo. Fabio Fazio, che ha infiammato di polemiche la scorsa stagione con i suoi compensi milionari? «Una scelta che rifarei: Che tempo che fa è costato un terzo di una normale fiction e ha realizzato più delle fiction domenicali della stagione precedente». I Mondiali di calcio che stanno regalando altissimi ascolti e incassi pubblicitari a Mediaset e che la Rai si è lasciata sfuggire? «Noi non potevamo fare quegli investimenti così importanti senza la presenza della Nazionale. Ma da settembre torneremo ad avere la Champions, la Coppa Italia e la Nazionale». Milena Gabanelli? «È stata lei a scegliere di andarsene». E dell'addio di Giletti si è pentito, visti i risultati scarsi di Domenica In? «Non mi sono pentito, la domenica la rimetteremo a posto. Un suo ritorno? Non ne ho sentito parlare». Infine sul «rischio» del ritorno di Flavio Insinna su Raiuno alla conduzione dell'Eredità dopo le immagini mostrate da Striscia la notizia mentre si infuriava con i concorrenti di Affari tuoi, risponde il direttore di Raiuno Angelo Teodoli: «È un grande professionista ed è una fortuna che ci sia».

Dunque, per riassumere, a settembre, chiunque ci sarà a tenere le redini dell'azienda, le novità saranno queste. Per il primo canale partenza a settembre con lo show di Bocelli all'Arena di Verona. Poi Ulisse con Alberto Angela e Portobello con Antonella Clerici al sabato sera, Elisa Isoardi al suo posto a mezzogiorno alla Prova del cuoco. Al pomeriggio novità con Vieni da me con Caterina Balivo e la soap Il paradiso delle Signore. Su Raidue Bianca Guaccero al posto di Caterina Balivo a Detto Fatto, Quelli che il sabato, show dedicato agli anticipi di serie A e alla serie B con Andrea Delogu e Gabriele Corsi e il ritorno in Rai di Licia Colò con Niagara sulla natura. Terzo canale con tanti programmi nuovi tra cui il rispolvero della Tv delle ragazze con Serena Dandini e il Borgo dei Borghi, sorta di giochi senza frontiere tra bellezze italiane. E, vedremo, se i nuovi arrivati confermeranno tutti questi nomi e programmi...

Commenti

ghorio

Gio, 28/06/2018 - 14:52

Non mi pare proprio che Fiorello sia il personaggio che la critica televisiva osanna!

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Gio, 28/06/2018 - 15:19

Fazio è sparito?