Belen Rodriguez: "Non mi sposo e non sono incinta. Stefano? Si fidanzerà"

Intervistata da Tgcom24, Belen Rodriguez ha smentito tutte le voci sulla sua presunta gravidanza: "Quando è uscita la notizia io e Michelle Hunziker ci siamo messe a ridere"

Gli appuntamenti in televisione sono agli sgoccioli, le campagne pubblicitarie pure, per Belen Rodriguez, quindi, è arrivato il momento delle vacanze.

Come gli anni passati, la showgirl argentina andrà in vacanza ad Ibiza con la famiglia e il suo fidanzato Andrea Iannone. Così nella serata per i primi due anni del salone di belleza Cotril, Belen ha rilasciato un'intervista a Tgcom24 nella quale ha chiarito un po' di cose. Prima ancora di iniziare a parlare, la Rodriguez ha messo le mani avanti e ha esclamato: "Non sono incinta e non mi risposo".

Nelle ultime settimane, infatti, si è parlato spesso della sua seconda gravidanza e alcune fonti a lei vicino giuravano che la Rodriguez fosse in dolce attesa. "Quando è uscita la notizia della mia gravidanza - dice Belen - Michelle Hunziker mi ha chiamato e ci siamo fatte un sacco di risate. Mi aveva consigliato delle pastiglie che servono per rinfoltire i capelli, ma le usano anche le donne che vogliono rimanere incinta. Io però non ho problemi di fertilità. Con Santiago sono rimasta incinta al primo mese".

Belen Rodriguez, poi, specifica che con Andrea Iannone procede tutto a gonfie vele, anche se per il matrimonio è ancora troppo presto. "Tra l'altro non potrei neanche sposarmi ancora - sottolnea -. Stiamo molto bene e ci godiamo questo momento". E i rapporti con Stefano De Martino? "Siamo due genitori - dice Belen -. Quando c'è un divorzio ci sono le discussioni, ci si lancia i piatti, ci si dice la qualunque. E poi passa del tempo, non ti scordi le cose, ma la rabbia scema e pensi solo ai figli. Santiago merita i nostri sorrisi. E Stefano è un bravissimo papà".

​"De Martino però ancora, almeno ufficialmente, non si è rifatto una vita...", incalza il giornalista. Ma la risposta di Belen Rodriguez non tarda ad arrivare e lascia un non so che di non detto: "Succederà".