Caitlyn Jenner contro Hillary Clinton: "Non capisce le donne"

Caitlyn Jenner contro Hillary Clinton: l'ex first lady, oggi candidata, non baderebbe ai diritti delle donne, mentre i Repubblicani penserebbero a tutti, transgender compresi

La febbre elettorale sale negli USA ed è abbastanza comune che in questo periodo dell'anno, in piene primarie, i personaggi noti più disparati rendano note le loro dichiarazioni di voto. Tutti hanno un candidato preferito e, analogamente, un candidato che non voterebbero mai: Caitlyn Jenner ha proprio parlato di quest'ultimo, che nel suo caso è rappresentato dall'ex first lady e candidata del partito Democratico Hillary Clinton. La ragione? È solo una questione di sessi.

Jenner ne ha parlato nella prima puntata della nuova stagione della sua serie su E! "I Am Cait", dopo essersi recata al dibattito pubblico in seno al partito Democratico, in occasione appunto delle primarie che vedono Clinton in prima linea. "Sono aperta - ha spiegato Caitlyn - Abbiamo bisogno di entrambe le parti e se siamo abbastanza sfortunati da avere Hillary come nostro prossimo presidente, abbiamo bisogno che sia dalla nostra parte. Sebbene non lo sarà. A lei non può importare meno delle donne. Si preoccupa solo di se stessa."

Caitlyn Jenner sembra più propensa a sostenere il partito Repubblicano, a suo avviso più sensibile alla questione delle persone transgender. Secondo lei, chi è in grado di portare avanti l'economia sostiene tutti, perché ci sarà lavoro per tutti. "Ogni ragazzo conservatore crede nei diritti di tutti" ha chiosato Caitlyn.