Cameron Boyce, spuntano varie ipotesi sulla morte della star Disney

Il giovane attore è morto nel sonno a causa di un attacco epilettico: secondo altre fonti, tuttavia, Boyce potrebbe aver avuto un tumore cerebrale

Cameron Boyce era diventato famoso nel mondo Disney grazie alle serie tv per ragazzi Jessie e Descendants. L’attore è morto nel sonno a soli 20 anni “a causa di un attacco epilettico dovuto a una patologia per la quale era in cura”, ha fatto sapere un portavoce della sua famiglia. Le ipotesi sulle cause della sua scomparsa sono molto dibattute nelle ultime ore sui media americani.

Cameron sarebbe morto a seguito di una crisi epilettica: la “patologia per la quale era in cura”, citata dai suoi famigliari, sarebbe quindi un’epilessia cronica, che avrebbe condotto l’attore alla cosiddetta SUDEP, un acronimo che sta per Sudden Unexpected Death In Epilepsy, ovvero una morte improvvisa e inaspettata legata ad epilessia farmaco-resistente non controllata.

Cameron Boyce, epilessia cronica o c’è altro?

In sostanza, nei casi di SUDEP, il sistema vegetativo che controlla la frequenza cardiaca, il respiro e la pressione si altera e ciò può arrivare fino a comportare l’arresto cardiaco e il decesso del malato. La SUDEP colpisce senza preavviso: si stima possa essere responsabile del 10% dei decessi dei pazienti, in particolare giovani con un’età media intorno ai 20 anni.

Secondo uno studio dei ricercatori neurologi del Baylor College of Medicine di Houston, in Texas, pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine, ogni anno negli Stati Uniti circa 3mila persone muoiono di morte improvvisa.

Le dichiarazioni ufficiali della famiglia fanno pensare ad una forma di epilessia per curare la quale Cameron e i suoi medici non avevano ancora trovato i farmaci giusti. “Molti specialisti neurologi – si legge in una nota dell’ACP, l’Associazione Culturale Pediatri, sulla SUDEP – non affrontano la discussione di questo rischio con il paziente o, nel caso dei bambini, con la famiglia, adducendo come motivazioni la bassa incidenza del fenomeno e la mancanza di interventi preventivi di provata efficacia”.

Nelle ultime ore, su vari tabloid statunitensi, si stanno facendo largo anche altre ipotesi relative alla cause del decesso di Boyce. Alcuni parlano di crisi epilettiche legate a eventi acuti, come nei casi di tumori o emorragie cerebrali e malformazione vascolari; secondo altri ancora, l’attore potrebbe essere stato vittima della sindrome di Brugada, una patologia genetica cardiaca che può portare a morte improvvisa anche in giovani adulti.