Cos'è la Flat tax e come funziona

Come funziona nel dettaglio la Flat tax

Letteralmente, la flat tax significa in italiano "tassa piatta", basata su un sistema fiscale non progressivo e quindi calcolata come "aliquota fissa". Solitamente tale sistema si riferisce alle imposte sul reddito familiare, e talvolta sui profitti delle imprese, tassate con un'aliquota fissa. Questo sistema di tassazione fu ideato per la prima volta nel 1956 dall'economista statunitense Milton Friedman. Secondo i sostenitori della flat tax, sosterrebbe la crescita economica: ad oggi, è in vigore in Russia e in alcune Repubbliche ex sovietiche, dove è particolarmente diffusa. In Italia, negli anni, il dibattito si è riacceso periodicamente: ad esempio, la sua introduzione venne propugnata da Silvio Berlusconi nel 1994, quando propose un'aliquota del 33% (con una no-tax area per i più poveri) al posto dell'Irpef progressiva. La flat tax è poi tornata come tema politico periodicamente, fino ad essere ribadita con forza nell'ultima campagna elettorale da Berlusconi stesso e dal leader della Lega Matteo Salvini. Dopo il voto del 4 marzo, la flat tax è quindi entrata nel programma di governo stipulata dalla Lega assieme ai 5 Stelle. Essa prevede in sostanza l'introduzione di due aliquote fisse al 15% e al 20% per persone fisiche, partite Iva, imprese e famiglie.

Oggi invece ci sono 5 aliquote e altrettanti scaglioni Irpef. Il primo scaglione comprende i contribuenti con un reddito compreso tra 0 e 15.000 euro l'anno. In questo caso l'aliquota Irpef è del 23%, che corrisponde - nel caso di massimo reddito per questa fascia, 15.000 euro - a una tassazione di 3.450 euro. Nella prima fascia sono ricompresi tutti i lavoratori che percepiscono un reddito non superiore a 1.250 euro. Il secondo scaglione Irpef è quello che comprende i redditi tra da 15.001 euro a 28.000 euro. L'aliquota riservata a questa fascia è del 27%, con una tassazione - nel caso di reddito più alto - di 6.960 euro. Sono rappresentati da tale categoria le persone con reddito mensile non superiore a 2.335 euro. È importante evidenziare che a partire dal secondo scaglione in poi (quindi in caso di reddito maggiore rispetto a quello con aliquota base), si applica l'aliquota successiva solo per la parte eccedente di reddito. Il terzo scaglione di reddito è quello compreso tra 28.001 euro e 55.000 euro, per contribuenti con un reddito massimo di 4.583 euro. L'aliquota Irpef è fissata al 38% sulla soglia eccedente la seconda (ossia si applica il 38% solo per la quota di reddito che supera i 28mila euro, ai quali si applica l'aliquota precedente del 27%). In questo caso, la quota Irpef sarà pari a 17.220 euro in caso di reddito più alto. Il quarto scaglione Irpef coinvolge tutti i contribuenti da 55.001 euro a 75.000 euro, che presentano un reddito mensile non superiore a 6.250 euro. Per questi contribuenti, l'aliquota Irpef sulla quota eccedente il precedente scaglione è del 41% e di conseguenza l'onere fiscale più alto sarà pari a 25.420 euro. Oltre i 75.000 euro di reddito, ovvero per il quinto ed ultimo scaglione di reddito, l'aliquota Irpef è pari al 43%. I contribuenti facoltosi, che percepiscono un reddito annuo eccedente i 75 mila euro, ovvero oltre 6.250 euro mensili dovranno corrispondere 25.420 euro più il 43% sul reddito eccedente.

Commenti
Ritratto di wilegio

wilegio

Lun, 04/06/2018 - 12:36

Che articolo inutile! Sarebbe molto più utile sapere un raffronto, per ogni fascia di reddito, fra sistema attuale e flat tax.

Ritratto di Friulano.doc

Friulano.doc

Lun, 04/06/2018 - 13:27

La tassa piatta funziona solo in presenza di un aggravamento delle pene per gli evasori fiscali e la contestuale certezza della pena senza alcuno sconto.

Ritratto di DONCAMILLO7

DONCAMILLO7

Lun, 04/06/2018 - 13:38

la flat tax conviene solo a chi guadagna piu di 30000 euro l'anno.. tutto il ceto medio e' tagliato fuori..

Ritratto di DONCAMILLO7

DONCAMILLO7

Lun, 04/06/2018 - 13:44

se guadagni almeno 30000 euro risparmi 1600 euro ..se ne guadagni 70000 ne risparmi circa 10000 .. se guadagni meno (come il 70% della popolazione) non ci guadagni niente..una porcata...

Nick2

Lun, 04/06/2018 - 13:48

Semplice, la flat tax penalizzerà i redditi al disotto dei 20 mila euro e favorirà, in modo esponenziale, quelli al disopra dei 30 mila. Per fare il calcolo, bisogna tener conto che sparirà la detrazione per lavoro dipendente, moglie e figli a carico, bonus Renzi e assegni famigliari, oltre alla possibilità di scaricare altri costi. Un reddito di 250 mila euro (la quarta parte di quello del direttore) oggi paga 100.670 di IRPEF, con la flat tax pagherebbe 15% su 80.000 = 12.000 e 20% su 170.000 = 34.000 per un totale di 46.000 €, guadagnando oltre 54.000 euro in più (4.500 euro al mese!). Niente male per un paese in cui si dovrebbe ridurre la forbice fra ricchi e poveri…

titina

Lun, 04/06/2018 - 13:50

sarebbe più equa una tassa progressiva, magari diminuendo le aliquote i tutti gli scaglioni.

brasello

Lun, 04/06/2018 - 14:41

wilegio, invece l'articolo è utile. se vuoi sapere quanto pagheresti in più o in meno, fatti un bel foglio excel.

Ritratto di Coralie

Coralie

Lun, 04/06/2018 - 15:01

La "Flat Tax" proposta dal nuovo governo ha un solo difetto, deve essere esente per i redditi fino a 15.000 Euro: allora ripartirebbero i consumi e i piu' poveri potrebbero arrivare meglio a fine mese.

alexdal

Lun, 04/06/2018 - 16:03

Che fastidio i commenti da becero comunisti come Nick2, Se si abbassano le tasse è naturale che se uno guadagna di più risparmia di più. Non si puo' pretendere che se uno (esempio) guadagna 1000 euro al mese, invece di pagare 100 euro di tasse gli danno altri mille euro perché chi guadagna 3000 risparmia di più. Se la stampa non avesse fomentato le persone sceme, avremmo gia' una flat tax da 30 anni. In USA un ricco parte da 250mila dollari In italia da 25000 euro si e' ricco. ma i 25mila sono lordi e netto non si ha nulla (pagato mutuo, tasse, inps, assicurazioni, condominio ecc ecc) SI dovrebbe mettere un tetto ad almeno centomila euro. dopo si e' benestanti. In Ufficio c'e' gente che non fa lo straordinario perché tra inps, irpef regione comune addizionali, su 10 euro ne intasca 3 (perché il reddito dello straordinario è quello piu' alto) con una flax tax su 10 euro, 1 vanno all'inps. 2 vanno in tasse e ne entrano 7, cosi e' corretto

Loredanasmntt

Lun, 04/06/2018 - 16:43

Quindi, calcolatrice alla mano, milionari e fasce di redditto elevate pagheranno molto di meno, le cose miglioreranno un po' per quelle medio alte, per la classe media ci sarà qualche svantaggio e per chi è al di sotto (un' enorme parte della popolazione, ovviamente quella più debole e povera) la situazione peggiorerà. Alla faccia della riduzione del divario tra ricchi e poveri e del potenziare la classe media.

MARCO 34

Lun, 04/06/2018 - 18:14

Dopo tutti questi arzigogolamenti comincio a non capirci più nulla. Pensavo che la FT fosse stata concepita come una tassa ad aliquota unica per tutti in cui, fatti salvi quei contribuenti con reddito, poniamo, fra 10/12 mila, sarebbero stati completamente esenti e per tutti gli altri una tassa pari al 15/18 % nella parte eccedente tale limite esente.

Ritratto di Clastidium

Clastidium

Lun, 04/06/2018 - 18:41

Romano! Romano! tipico esempio di manipolazione dell'informazione: un lavoratore dipendente che guadagna 15.000 euro non paga 3450 euro di imposte perché ha una detrazione per lavoro dipendente pari ad euro 1.564, quindi pagherebbe "solo" 1.886 euro, che sono circa il 12,57% dei redditi guadagnati; il lavoratore autonomo paga qualcosa in più perché ha una detrazione di poco più bassa (in ragione del fatto che può detrarsi molti più oneri) ma comunque circa 900 euro in meno rispetto a quanto riportato nell'articolo. Fa specie che chi contesta le numerose leggi che creano grandi benefici a pochi eletti voglia poi promuovere una riforma fiscale che porta grandi benefici sempre a pochi eletti!!! VERGOGNA!!!!!!

mariolino50

Lun, 04/06/2018 - 21:07

Con i numeri che circolano io ci guadagno, ma che sia proprio giusto non direi, dovrebbero diminuire tutte le aliquote, e alzare i redditi degli scaglioni, ormai molto obsoleti. Esiste in pochissimi paesi al mondo, e in Slovacchia dopo averla provata sono tornati indietro quasi subito, se poi per farla aumentano l'iva, già altissima, allora è davvero una porcheria.

Nick2

Lun, 04/06/2018 - 21:35

Clastidium, dai 1886 euro del nostro lavoratore dipendente sono da detrarre i famigerati 80 euro di Renzi, che fanno 960 euro annui. La tassazione passa perciò a 926 euro. Esattamente al 6,17% del reddito! W la flat tax, che ruba ai poveri per dare ai ricchi!