Così Meghan aveva già organizzato la sua fuga in Canada

Sembra che la fuga di Meghan Markle in Canada sia stata organizzata nel dettaglio e non all'ultimo minuto; l'idea di lasciare Archie a Vancouver è stato il vero colpo di genio della duchessa del Sussex

Sono ore calde per i duchi del Sussex e per la monarchia inglese. La regina Elisabetta ha imposto che la questione venga risolta entro 72 ore ma il principe Harry e Meghan Markle avrebbero chiesto più tempo, perché vorrebbero discutere con calma del loro futuro.

Calma. Forse è questa la parola chiave di tutto, perché la decisione di lasciare il Regno Unito e, soprattutto, la Famiglia Reale inglese non è stata figlia di un improvvisa voglia di evasione da parte dei duchi del Sussex. Pare che Meghan Markle stesse organizzando già tempo la sua fuga. È l'attitudine che i suoi amici più cari chiamano “cut and run”, una costante nella vita della duchessa del Sussex. In un primo momento era stato il divorzio dal suo primo marito Trevor Engelson con il quale viveva a Los Angeles; lo lasciò per inserirsi in ambienti più altolocati in Canada. Si trasferì a Toronto ed è qui che ha incontrato il principe Harry. Ecco, quindi, l'occasione per un altro passaggio di livello, il salto della vita per prendere quell'unico treno che passa solo una volta e non certo per tutti. Ha cercato di adattarsi alla Royal Family e ai suoi ritmi, a diventare una perfetta componente della famiglia della Regina Elisabetta II. Ci ha provato per alcuni mesi ma è difficile, quando si è abituati a essere al centro dell'attenzione e a essere venerati, accettare di essere solo “uno dei” componenti. Impensabile, per Meghan Markle, pensare di fare la riverenza a Kate Middleton se l'avesse dovuta incontrare casualmente per i corridoi.

L'idea di lasciare il piccolo Archie nella residenza di lusso di Vancouver Island, dove i duchi del Sussex hanno trascorso le loro lunghissime vacanze natalizie, iniziate a novembre, è stato il vero colpo di genio di Meghan Markle. La moglie di Harry è tornata a Londra con suo marito al termine del periodo concesso dalla regina alla coppia per riposarsi e tutti hanno notato l'assenza del piccolo. Vista la riservatezza dei duchi del Sussex sul figlio, molti hanno pensato che Archie fosse arrivato separatamente rispetto ai genitori per evitargli le folle dei paparazzi. Invece no. Meghan Markle ha ben pensato di non farlo rientrare nel Regno Unito in modo tale da avere un'ottima scusa per salutare in tempi record la regina e tornare in Canada. Per altro, i sempre attenti tabloid inglesi hanno notato che i cani di Meghan Markle, due splendidi labrador, sono già stati trasferiti oltreoceano. Una mossa, questa, che dà la misura del piano e dei tempi del programma di fuga della duchessa del Sussex. Infatti, se un bambino è facile da portare da una parte all'altra dell'Oceano Atlantico con un passaporto, per i cani c'è un iter molto più lungo, che difficilmente viene compiuto se non per una lunghissima (o definitiva) permanenza.

Meghan Markle aveva in mente di uscire dalla Royal Family già da tempo? Sembra proprio di sì e non sono serviti a nulla gli sforzi della famiglia Windsor di accontentarla nelle sue richieste. Non sono bastati i 2,4 milioni di sterline spesi per ristrutturare Frogmore Cottage, inserendo una sala per lo yoga e una cameretta gender neutral per il piccolo Archie.

A corte, adesso, c'è molta preoccupazione. Carlo e la Regina sono gravemente in pensiero per il principe Harry, la cui salute mentale è da sempre sotto controllo. La fragilità del principe è sempre stata gestita nel silenzio e con cautela dalla famiglia, che per tenere a bada il più piccolo dei figli di Diana gli ha sempre concesso tutto, anche ben oltre il consentito. Ora che Harry e Meghan saranno liberi dalle briglie reali, ora che potranno liberamente lavorare in televisione, rilasciare interviste e scrivere libri senza prima chiedere il consenso, cosa potrebbe succedere?

Commenti

anita_mueller

Dom, 12/01/2020 - 12:39

L'Inghilterra è un paese buio, grigio, antiquato e ammuffito, mentre il Canada è un paese giovane, moderno, dove la gente sorride ed è cordiale. Che dire poi dei bellissimi paesaggi naturali mozzafiato delle Montagne Rocciose fra l'Alberta e la British Columbia? Fanno bene ad andersene in Canada. L'avrei fatto anch'io al loro posto!

Enricolatalpa

Dom, 12/01/2020 - 17:11

Concordo!

STREGHETTA

Dom, 12/01/2020 - 17:47

Non c'è nulla che questa donnina non avesse pianificato. Bella e arrivista, ha irretito Harry che è ormai chiaramente nelle sue mani e alle sue danze. Dovrebbero lasciarlo andare, è un ragazzo simpatico ma non sarebbe servito comunque a molto per la monarchia inglese. Certo non credo che gli inglesi gradiscano dover mantenere la spendaccioneria della cara Meghan, per cui l'idea di Carlo di tagliare i fondi non sarebbe sbagliata.

Dordolio

Dom, 12/01/2020 - 18:40

Tra le righe di questo articolo si intuisce la valutazione della Markle quale vera e propria arrampicatrice sociale. Di queste figure "reali o para reali" nulla mi importa. Mi interessa di più il fatto che nessuno definisca a chiare lettere la Markle per quel che è pur essendo la cosa di pura evidenza. Interessante questa censura mediatica collettiva. Molto politicamente corretta poi. E moderna, anche. Forse ai tempi "oscuri" della Simpson e di Edoardo WIII la stampa era assai più libera e credibile...

Ritratto di Thorfigliodiodino

Thorfigliodiodino

Dom, 12/01/2020 - 20:18

Una vicenda di gente viziata e....degenerata. Fatti loro, sono una ingiustizia vivente, ma c'è chi lo è molto più di loro. Una volta i reali dovevano soffrire per le incombenze che dovevano affrontare, oggi vivono una recita eterna da operetta. Ma a questo mondo c'è sempre ingiustizia, e c 'è sempre chi spreca la propria vita materialmente dorata perché è un ixxxxxxxe oppure nasce problematico. Pochi, pochissimi, sono quelli che meritano quello che hanno, oggi, e benedicono gli agi dei quali dispongono perché permettono loro di concentrarsi sulla propria liberazione interiore...