Droghe e scandali sessuali: George Michael tra gloria e eccessi

Non solo i problemi con la legge e le droghe, ma anche gli scandali sessuali. Ecco le ombre sulla carriera di George Michael

Indiscussa icona pop degli anni Novanta, George Michael era balzato agli onori delle cronache non solo per i suoi successi canori, ma anche per i suoi eccessi. Nel 2007, in un momento di disarmante sincerità, lui stesso aveva raccontato di aver trascorso i precedenti vent'anni a sabotare la sua brillante carriera attraverso una serie di scandali sessuali e l'abuso di stupefacenti. "Nonostante tutto - aveva osservato - la mia carriera va avanti come una paperella di plastica nella vasca da bagno".

Georgios Kyriacos Panaytou, nato a Londra il 25 giugno 1963 da madre inglese e padre greco-cipriota, si era guadagnato la fama anche per i suoi problemi con la legge e con le droghe: crisi di depressione (per esempio, nel 1993 dopo la morte del compagno, il brasiliano Anselmo Fellepa, stroncato dall'Aids) e l'abuso di narcotici e di alcol lo avevano portato a entrare e uscire da cliniche per la disintossicazione. Aveva lui stesso raccontato di esser arrivato a fumare, in alcuni momenti della carriera, enormi quantità di marijuana, anche venticinque canne al giorno. Nel 2008 era stato fermato mentre fumava crack in un bagno pubblico. Nel 2010 aveva trascorso otto settimane in carcere perchè con l'auto era finito contro un negozio nel nord di Londra, sotto l'effetto della cannabis. Tre anni prima era stato ritrovato addormentato nella sua Mercedes e, dopo aver ammesso di fare uso di droga, aveva evitato la prigione grazie a 100 ore di lavoro ai servizi sociali.

Dopo la morte della madre, nel 1996, aveva deciso di dichiarare la propria omosessualità. Interessato sin da adolescente al sesso con sconosciuti, in una intervista a Piers Morgan aveva raccontato di aver avuto 500 diversi partner in sette anni. Nel 1998 era stato arrestato in California, a Beverly Hills, per "atti indecenti" in un bagno pubblico. E alla fine nel 2009 era naufragata la sua turbolenta relazione con quello che era stato il suo partner per 15 anni, Kenny Koss, il quale poi gli era rimasto vicino anche quando nel novembre 2011 era stato ricoverato per una polmonite.