Emilia Clarke parla del suo aneurisma: "Cambiate le mie prospettive"

Emilia Clarke ha raccontato come sia cambiata la sua prospettiva da quando ha avuto un'aneurisma nel 2011: da allora fa beneficenza

Emilia Clarke è tornata a parlare dell’emorragia cerebrale che la colpì quando aveva 24 anni.

Stando a quanto riporta il DailyMail, l’attrice ha rilasciato un’intervista in cui ha spiegato come l’aneurisma sia stato per lei qualcosa che ha cambiato tutto. “Penso che sia stata sicuramente una buona cosa - ha spiegato. "Avere un’emorragia cerebrale, che coincise esattamente con l’inizio della mia carriera e l’inizio di uno show che è diventato qualcosa di piuttosto corposo, mi ha dato una prospettiva che non avrei avuto altrimenti”.

Clarke ha spiegato che nella sua vita ci sono stati dei brutti momenti e dei bei ricordi, allo stesso tempo: da un lato l’aneurisma che l’ha colpita e la morte di suo padre, dall’altro il successo e l’amore delle persone. Così ha pensato di prendere dolore e sofferenza e realizzare qualcosa di sensato per molti. Tanto che ha fondato l’ente benefico SameYou, che fornisce cure e terapie per persone che si riprendono da ictus e lesioni cerebrali: una prova della resilienza del suo carattere.

Tra i dolori che l’attrice ha dovuto affrontare c’è stata la morte di suo padre, scomparso nel 2016 a causa del cancro. Clarke ha spiegato di aver avuto la percezione che il mondo sia diventato un posto più spaventoso dopo la scomparsa del genitore: quella morte l’ha fatta crescere, consapevole che in precedenza si fosse aggrappata a “quell’ottimismo infantile”.

Clarke ha subito un’aneurisma nel 2011: si è trattato nello specifico di un’emorragia subaracnoidea, causata dal sanguinamento nello spazio intorno al suo cervello. È accaduto quando l’attrice aveva appena terminato di girare la prima stagione di “Game of Thrones”, in cui ha interpretato l’iconico personaggio di Daenerys Targaryen.

Quest’anno Clarke ha concluso il suo percorso con la serie, che è terminata nei mesi scorsi all’ottava stagione. Per lei, girare la seconda stagione è stato molto complicato, a causa del grave problema di salute che l’aveva precedentemente colpita. L’attrice ha affermato di avere lottato e di non aver perso un colpo, tuttavia ha anche temuto per la sua vita quotidianamente: “Se devo essere sincera, ogni minuto di ogni giorno pensavo che sarei morta”, ha detto.

Dopo la fine di “Game of Thrones”, Clarke si è presa una pausa dal lavoro. Tuttavia ha anche lavorato al film “Last Christmas” di Paul Feig, in cui è protagonista accanto a Henry Golding ed Emma Thompson, che sarà nelle sale italiane dal prossimo 19 dicembre. Si tratta di una commedia romantica ispirata alle canzoni di George Michael e degli Wham.

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