Emma in lacrime al concerto: "Io non odierò mai come voi"

Dopo le polemiche e gli insulti dei giorni scorsi, Emma torna sugli episodi che l'hanno vista protagonista e scoppia in lacrime durante il concerto di Ancona, supportata dal suo pubblico

Sono giorni davvero duri per Emma Marrone. Dopo le sue esternazioni riguardanti la proposta di aprire i porti ai migranti e ai richiedenti asilo, si è trovata al centro di accese polemiche che sono sfociate anche in insulti rivolti alla sua persona. Il caso che ha fatto più scalpore è naturalmente quello del consigliere comunale leghista di Amelia, in provincia di Terni, Massimiliano Galli, che aveva consigliato alla cantante, in modo becero e sessista, di aprire le sue gambe al posto dei porti. Da lì, oltre alla scelta sensata e giusta da parte della Lega, di cacciare il consigliere, numerosi messaggi di conforto sono arrivati alla Marrone, che però si è trovata in mezzo ad una vera e propria bufera.

Il web non aveva perdonato una simile considerazione non richesta alla cantante,e dunque ha risposto con parole al veleno, ingiurie e pesanti offese nei confronti suoi e dei suoi cari. Emma per due giorni ha assorbito tutto in silenzio, non replicando, dato che quello che aveva manifestato, secondo lei, era solo il suo personale pensiero su una vicenda ormai sulla bocca di tutti.

Fatto sta che ieri, durante una tappa del suo EssereQui Tour, al PalaPrometeo di Ancona, la bella cantante di origine pugliese, non è più riuscita a trattenere il peso di quegli insulti ed è scoppiata in lacrime davanti ai suoi fan. Si è fermata un momento e ha voluto sottolineare che non fosse arrabbiata, ma dispiaciuta per tutto quello che i genitori hanno dovuto leggere in questi giorni. Ha affermato che "tutte le persone che in questi giorni mi hanno offesa, infangata, con parole forti e violente mi fanno paura", tenendoci a rimarcare che "non diventerò mai come loro".

Ha chiuso questo intermezzo ringraziando il suo pubblico, che ha trasformato quella che poteva essere una serata difficile da gestire, nel "concerto più bello e memorabile di tutta la mia vita", lasciandosi poi andare alla commozione, mentre i fans applaudivano e inneggiavano il suo nome.