Il fascino dei Foals

C'è un «respiro» anni Ottanta nel math rock dei Foals, gruppo di Oxford che ha i cromosomi della sperimentazione quasi prog ma anche quelli delle band che riempiono gli stadi. Dopo il mezzo passo falso di What went down, in Everything not saved will be lost part I (la seconda parte uscirà in autunno), ci sono i ritmi sincopati e ossessivi di Exits, il melting pot di jazz e indie rock di Cafe DAthens e la meraviglia di Sunday, brano quasi bipolare che inizia come una asciuttissima ballad e poi esplode in un'euforia quasi electro. Insomma, sono un gruppo che viaggia sui binari che dalle divagazioni synth degli anni Ottanta sono passati attraverso Stone Roses e i primi Coldplay. E questo Everything... cresce ascolto dopo ascolto.