Frances Bean Cobain: "La mia battaglia contro l'alcol"

Frances Bean Cobain ha confessato attraverso Instagram la sua battaglia contro la dipendenza da alcol, che l'ha condotta a due anni di completa sobrietà

Frances Bean Cobain, figlia di Kurt Cobain e Courtney Love, ha celebrato via Instagram due anni di sobrietà dalla dipendenza da alcol. Dua anni di lunga battaglia e lotta quotidiana, come specifica la stessa giovane, che l'hanno finalmente liberata da questo abuso, migliorandole la vita. Nulla era mia trapelato dal suo privato, nessuna confessione in merito, per questo sorprendono e colpiscono le parole della figlia del leader dei Nirvana, affidata alla piattaforma social di Instagram. Un semplice video, dove appare il viso sorridente della giovane incorniciato da un capello di paglia: alle sue spalle il meraviglioso panorama di Oahu, isola delle Hawaii. Un momento magico e personale condiviso con il suo compagno.

Come specifica lei stessa: "Questo momento è rappresentativo di chi sono il 13 febbraio 2018. Molto significativo il qui e ora, perché è il mio secondo compleanno da sobria. È un'interessante e caleidoscopica decisione quella di condividere i sentimenti di qualcosa così intimo in un forum pubblico. La mia sobrietà non è un fatto pubblico, consapevolmente e deliberatamente. Ma penso sia più importante mettere da parte la mia paura di essere giudicata e fraintesa o identificata con un fatto così specifico. Voglio avere la capacità di riconoscere e osservare che il mio viaggio possa risultare informativo, magari di aiuto, per le persone che stanno vivendo qualcosa di simile o diverso”.

Un percorso di risalita che Frances Bean Cobain ha condotto in silenzio e nel pieno riserbo, senza mai cedere alla tentazione dell'eccesso e dell'autodistruzione, che l'ha accompagnata verso la scelta di essere presente a se stessa. La migliore decisione della sua vita, come lei stessa ha sottolineato, la necessità di prendersi cura del suo corpo e della sua anima. Una continua evoluzione ricca di emozioni contrastanti, che la mostrano nella sua essenzialità e purezza, sorretta da gratitudine, amore e consapevolezza del percorso intrapreso.

I thought I would start this post by sharing a pure moment in Oahu surrounded by nature, with my love. This moment is a representation of who I am on February 13th, 2018. It feels significant here & now because it’s my 2nd sober birthday. It’s an interesting and kaleidoscopic decision to share my feelings about something so intimate in a public forum . The fact that I’m sober isn’t really public knowledge, decidedly and deliberately. But I think it’s more important to put aside my fear about being judged or misunderstood or typecast as one specific thing. I want to have the capacity to recognize & observe that my journey might be informative, even helpful to other people who are going through something similar or different. It is an everyday battle to be in attendance for all the painful, bazaar, uncomfortable, tragic, fucked up things that have ever happened or will ever happen. Self destruction, toxic consumption and deliverance from pain is a lot easier to adhere to. Undeniably, for myself and those around me choosing to be present is the best decision I have ever made. How we treat our bodies directly correlates to how we treat our souls. It’s all interconnected. It has to be. So I’m gonna take today to celebrate my vibrant health and the abundance of happiness, gratitude, awareness, compassion, strength, fear, loss, wisdom, and the myriad of other messy, raw emotions I feel constantly. They inform who I am, what my intentions are, who i want to be and they force me to acknowledge my boundaries/limitations. I claim my mistakes as my own because I believe them to be a contribution to a higher education. I am constantly evolving. The moment any evolution ceases is the moment I disservice myself and ultimately those I love. As cheesy and cornball as it sounds life does get better, if you want it to. I’ll never claim I know something other people don’t. I only know what works for me and seeking to escape my life no longer works for me. Peace, love, empathy (I’m going to reclaim this phrase and redefine it as something that’s filled with hope and goodness and health, because I want to ) Frances Bean Cobain

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Commenti

mnbvcxz

Lun, 19/02/2018 - 16:37

AUGURI!!!!

Ritratto di Rudolph65

Rudolph65

Mar, 20/02/2018 - 16:36

Ma secondo a voi a qualcuno interessa o meno se beve o si droga?

reate92

Ven, 23/02/2018 - 01:05

beviti una gassosa

roberto.morici

Ven, 23/02/2018 - 11:05

Bévete 'na gazzosa, sient'a mé. Senza farne uno spot, per favore.