Francesca Cipriani dice no alla plastic tax: "Se vale anche per le protesi faccio la rivoluzione"

Quella di Francesca Cipriani è la protesta che non ti aspetti: la showgirl si dice pronta a scendere in piazza nel caso in cui venga approvata la plastic tax, anche se era la tassa sule merendine a preoccuparla maggiormente...

Francesca Cipriani è stata ospite dello storico programma radiofonico Un giorno da pecora e ha commentato, a modo suo, la proposta di legge denominata plastic tax. Una rimostranza tra il serio e il faceto che, secondo lei, potrebbe vederla in qualche modo coinvolta, così come altre tantissime italiane. Perché?

È lei stessa a spiegare il motivo della sua “lotta” contro la plastic tax: “Se la plastic tax valesse anche per la plastica utilizzata nella chirurgia estetica scenderei subito in piazza a protestare, farei la rivoluzione. Non deve proprio succedere, dopo le merendine anche questa tassa assurda?” Francesca Cipriani è nota per il suo fisico bombastico, frutto di numerosi interventi di mastectomia additiva per raggiungere una taglia di reggiseno plus-size. L'ex concorrente del Grande Fratello, ora opinionista e inviata dei salotti Mediaset, pare sia arrivata alla nona misura e fino a qualche mese fa si diceva intenzionata ad aumentare ancora.

Il seno rifatto ce l'hanno più del 50% delle italiane, sarebbe impossibile una tassa del genere. È assurdo pensare di tassare anche la plastica delle protesi, anche se io comunque ho quella israeliane, ultraleggere, di ultima generazione, che pesano comunque il 30% in meno. Tra un po' metto le ali”, ha rassicurato la showgirl, che quindi non si sentirebbe coinvolta in prima persona vista l'origine delle sue protesi, stando al suo ragionamento. Più che per la plastic tax, che da quanto riferiscono i conduttori del programma ammonta a 0.20€ per ogni Kg, la Cirpirani sembra preoccupata dalla famosa tassa sulle merendine, di cui pare sia molto ghiotta, anche se è stata immediatamente rassicurata sulla sua abrogazione. È immaginabile che quella di Francesca Cipriani sia solo una boutade ma non è escluso che nei prossimi giorni possa davvero scendere in piazza a manifestare, come ha già fatto in altre occasioni per motivi bizzarri.