Guendalina Tavassi diffida l'ex: "Mia figlia manipolata"

Guendalina Tavassi si sfoga su Instagram con un lungo messaggio in cui parla degli attacchi ricevuti dalla figlia Gaia e della decisione di diffidare l’ex compagno e padre della ragazza Remo Nicolini

Sembra non avere fine la guerra tra Guendalina Tavassi e la figlia Gaia Nicolini, il tutto documentato con cura sui social. In questi giorni, infatti, la primogenita 16enne dell'ex gieffina, nata dalla passata relazione con Remo Nicolini, ha accusato la Tavassi di essere una madre assente, che “non prova un briciolo d'amore” e con la quale i rapporti sarebbero sempre stati difficilissimi.

Dopo giorni di silenzio, salvo un breve commento in cui Guendalina dava la colpa delle dichiarazioni della figlia al trambusto fisico e psicologico legato al periodo dell’adolescenza, la Tavassi ha deciso dire la sua sui social. “Se non commento e non parlo di questa vicenda è solo perché ha dell’assurdo. L’adolescenza è un periodo particolare, soprattutto nella situazione di mia figlia. Lei è stata manipolata da persone bramose di fama, desiderose di togliere serenità alla mia vita, forse nel tentativo di renderla simile alla loro. Sono della vecchia scuola e ritengo che i panni sporchi, ammesso che vi siano, si lavano in famiglia. Mia figlia può avere un dialogo costruttivo con me, lei lo sa in cuor suo. Che qualcuno tagghi Barbara D’Urso sotto le sue foto è la prova chiave che si sta strumentalizzando la vicenda. Scusatemi per quello che sto per dire ma, se le avessi dato qualche schiaffo educativo da madre, ora non mi troverei a dover scrivere questo post. Adesso non voglio alimentare questo terribile gossip, io so chi sono e chi mi conosce sa che tipo di ragazza è Gaia, è mia figlia e non potrò mai infamarla. Per quanto sia una personalità complicata io le starò sempre accanto come ho sempre fatto e se questo è il prezzo da pagare per averle dato un'educazione sono pronta a pagarlo. Solo non vorrei che continuasse a farsi del male. Lei ha preferito vivere altrove godendo del libertinaggio che lei confonde con la libertà. L'ho messa al mondo quando avevo 17 anni e ho fatto del mio meglio per lei”, ha confessato Guendalina sfogandosi con i suoi follower per la triste vicenda.

Guendalina hai poi continuato affrontando il tema legale. “Ora la vicenda è strumentalizzata. Anche sul tema querele: non ho denunciato Gaia né suo padre”, ha sottolineato la Tavassi. Nonostante ciò l’ex concorrente del Grande Fratello ha comunque chiesto aiuto legale a un avvocato amico di famiglia perché non si riesce a mettere in contatto con la figlia che si rifiuta di risponderle. Quel che è certo è che Guendalina non ne parlerà in televisione: “Ho tentato di trovare un modo per non farle del male visto che sta ancora crescendo e non dovrebbe essere manipolata come sta accadendo. Concludo dicendo che non parlerò mai di questa vicenda in programmi tv o altro, non alimenterò tutto questo marciume. Sono una madre che ama la figlia, non il mostro che qualcuno vuole farmi sembrare”.

Tuttavia, se la Tavassi ha dichiarato di voler tenere la questione lontano dai riflettori, Remo Nicolini ha fatto sapere di aver ricevuto una diffida dalla stessa Guendalina. Al ricevimento della lettera, l’ex compagno ha commentato con le testuali parole: “Hai perso tempo mandandomi questa diffida, tempo che avresti fatto meglio a dedicare a Gaia”.

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