Lena Dunham contro i nudi vip di Kanye West

Non è solo Taylor Swift ad aver mal digerito il videoclip di "Famous", filmato in cui appaiono molti vip nudi rilasciato da Kanye West su Tidal. Il rapper, infatti, ha dovuto incassare anche le aspre critiche dell'attrice e sceneggiatrice statunitense Lena Dunham, creatrice della serie HBO "Girls"

È disponibile su Tidal solo da qualche giorno l'ultimo videoclip di Kanye West, filmato che accompagna il brano “Famous”, estratto dall'album “The Life of Pablo”. Eppure, come spesso accade quando si tratta del rapper statunitense, sono già parecchie le voci che si sono levate per denunciarne i contenuti.

Nel video, infatti, sono ritratti numerosi vip e personaggi dello spettacolo completamente nudi – da Donald Trump ad Amber Rose, da Rihanna a George W. Bush - inconsapevoli protagonisti di una mega orgia cui prendono parte anche West e la moglie, la reality star Kim Kardashian. Un soggetto, questo, che ha inevitabilmente alzato un vero e proprio polverone oltreoceano, suscitando scandalo e indignazione nonostante lo stratagemma delle statue di cera, utilizzate da West per rendere più autentici i nudi.

Tra le prime a reagire al videoclip, rilasciato in esclusiva sulla piattaforma Tidal, è stata infatti la cantautrice Taylor Swift, 26 anni. Il cui rapporto con il rapper statunitense, del resto, non è mai stato certamente idilliaco. A stretto giro di posta, in seguito, è arrivata una secca critica al video di “Famous” anche dall'attrice e sceneggiatrice statunitense Lena Dunham, 30 anni.

Sfogo, questo, diffuso in rete attraverso un lunghissimo intervento su Facebook: “Credo che si tratti di una delle rappresentazioni artistiche più inquietanti e spaventose degli ultimi tempi”, ha scritto senza troppi giri di parole la Dunham. Aggiungendo, ancora: “So che lo scopo dell'arte è quello di indurci a pensare attraverso stratagemmi che raramente sono comodi o asettici. Ma ciò che è stato messo in scena qui è ben diverso”.

Secondo l'attrice, infatti, “vedere soggetti femminili come statue di cera, rappresentate probabilmente come drogate o prive di sensi, è davvero disgustoso”. Concludendo, rivolgendosi direttamente a West: “Kanye, tu sei un forte. Ma ti senti evidentemente ispirato da alcuni aspetti negativi della nostra cultura che vogliono le donne fragili e insicure. Completamente esposte nel proprio letto o nella loro intimità”.

Insomma, molto probabilmente nei prossimi giorni il video del rapper statunitense, sempre al centro dell'attenzione a causa della propria eccentricità, riceverà ulteriori condanne. Nel frattempo, però, West sembra aver risposto indirettamente alla Swift, sostenendo che la stessa avrebbe firmato una liberatoria affinché la sua immagine – anche se solo rappresentata – potesse apparire nel videoclip. Tesi, questa, tuttavia fortemente smentita dalla cantautrice statunitense.