Licia Nunez: "Ho abortito a 24 anni e bevuto alcool per un anno intero"

Licia Nunez svela di aver abortito quando aveva solo 24 anni e di essersi rifugiata, dopo quella storia, nell'alcool: "Più bevevo, più mi sembrava di sentire quella creatura"

Nella casa del Grande Fratello Vip iniziano le confessioni e Licia Nunez, dopo aver parlato del presunto tradimento subito da Imma Battaglia, ha toccato un altro tasto molto dolente del suo passato: la perdita di un figlio.

Prima di intraprendere una relazione con l’attuale compagna di Eva Grimaldi, la Nunez ha avuto una frequentazione durata tre mesi con un imprenditore del quale rimase incinta. Pur avendo avuto con lui solo un rapporto nel corso di tutta la loro storia e nonostante avessero preso tutte le precauzioni possibili, Licia venne a conoscenza di aspettare un bambino. “L’unico rapporto in tre mesi di frequentazione con un uomo più grande di me di 10 anni – ha raccontato ad alcuni coinquilini - .Io avevo 24 anni e lui era un imprenditore non nel campo dello spettacolo. Al primo colpo io sono rimasta incinta, nonostante tutte le precauzioni. Ero imbranata, anche quando sono andata a prendere il test in farmacia. Per qualche giorno decido di non dire nulla”.

Licia Nunez, infatti, ha raccontato di non aver mai avuto una famiglia molto aperta, la madre non aveva mai pronunciato la parola “sesso” in casa, e lei era totalmente sprovveduta a riguardo. Così, dopo aver scoperto di essere rimasta incinta, ha pensato che quel bambino potesse rappresentare una sorta di ancora di salvezza. “Ho detto: ‘Vuoi vedere che questo figlio mi salva la vita?’ – ha continuato a ricordare - .Un bel giorno, di pomeriggio, ho un’emorragia. Chiamo subito lui che non sapeva nulla e gli chiedo di venire. Lui mi fa: ‘Io sono in aeroporto e sto partendo per il Giappone, devo pensarci’. Chiudo il telefono e corro in ospedale con gli asciugamani nel taxi. Arrivo in clinica e mi dicono che per il bambino non c’era speranza”.

Una notizia che devastò completamente Licia Nunez tanto da spingerla a rifugiarsi nell’alcool. “Non c’è stato un attimo della mia vita in cui io non abbia pensato a quella creatura e non mi sia sentita in colpa – ha detto - . Magari il forte stress me lo ha fatto perdere. Mi sono lasciata andare. Ho bevuto tanto per un anno intero, alcool e superalcolici. Più bevevo, più mi sembrava di sentire quella creatura. Era una sensazione in quel momento sbagliata, ma appagante”. Le lacrime, quindi, non si sono fermate e, davanti a quei ricordi, l’attrice non è riuscita a trattenere la commozione.