"Ti avvinghiavi a tutti". Poi Francesca De André le ha detto "scimmia"

Scontro di fuoco tra Francesca De André e Mila Suarez: ospiti di Pomeriggio Cinque, le due sono state protagoniste di un'accesa lite per le offese nella Casa del Grande Fratello

Barbara d’Urso ha ospitato nel salotto di Pomeriggio Cinque Francesca De André e Mila Suarez: le due, che non si sono mai piaciute nella casa del Grande Fratello, si sono rese protagoniste di un’accesa lite.

L’astio tra la De André e la Suarez nasce in seguito ad alcune offese che Francesca rivolse a Mila quando erano rinchiuse nella casa di Canale 5. Riascoltando quanto detto dalla coinquilina una volta uscita dalla Porta Rossa di Cinecittà, la marocchina la accusò di razzismo e bullismo, e decise di intervenire legalmente affidando tutta la questione in mano agli avvocati. L’incontro nel salotto pomeridiano di Barbara d’Urso, dunque, non poteva che dar vita ad uno scontro tra le due e, ancora una volta, la De André ribadito i motivi per i quali soprannominò “scimmia” la ex coinquilina.

"Non so perché lei abbia usato contro di me questa cattiveria perché per me è una cosa gravissima, si tratta di razzismo e bullismo – ha detto Mila, mentre Francesca si sbellicava dalle risate - Al tuo posto non riderei! Lo sai quanto schifo hai fatto passare in televisione?”. La De André, però, non è rimasta in silenzio e, accusando la nemica di aver ingigantito la storia per un riscontro personale, ha confermato che le sue dichiarazioni non erano in alcun modo razziste né volte a bullizzarla. "Mila ha travisato", ha fatto sapere l'ospite della d'Urso, iniziando a spiegare le sue motivazioni.

Prendendo la parola, quindi, Francesca si è rivolta alla conduttrice e ha chiarito il suo punto di vista. “Lo dico non per rispetto nei suoi confronti, anzi nei confronti di Mila il mio rispetto è pari a zero, ma per rispetto nei confronti del pubblico che mi segue: io sono tutt’altro che razzista – ha detto lei alla d’Urso - . Sono anche andata nei centri di malnutrizione in Africa a curare i bambini che morivano da un giorno all’altro. Io ho dato della scimmia a questa ragazza nel senso che saltava addosso a tutti, anche ai tavolini e alle sedie”. “L’ho detto perché la trovavo di cattivo gusto, non sapeva più a chi saltare addosso dentro la Casa – ha continuato a spiegare - .L’ho insultata sul lato estetico perché era l’unico per il quale si offendeva, se la insultavi per altro non c’era connessione con il cervello”.