Lontano dai riflettori per 4 anni: i misteri della vita di George Michael

Stroncato da un infarto nel giorno di Natale, la vita del cantante è stata caratterizzata da numerosi eccessi: droghe, malattie e la depressione

È morto a soli 53 anni George Michael, icona pop degli anni '80 e cantante capace di vendere 100 milioni di dischi in tutto il mondo.

Diventato famoso grazie alla sua "Last Christmas", è stato stroncato da un infarto proprio il giorno di Natale. "È con immensa tristezza che confermiamo che il nostro amato figlio, fratello e amico George se ne è andato in pace nella sua casa", è stata la dichiarazione ufficiale della famiglia e dei cari attraverso il portavoce.

La vita di George Michael non è stata caraterizzata soltanto dalla musica ma anche da numerosi eccessi: dorghe, malattie e depressione. È il Telegraph, attraverso le parole del compagno di Michael, a rivelare la probabile causa della sua morte: "È morto da solo mentre combatteva una battaglia contro la dipendenza da eroina". E ha aggiunto: "Nell'ultimo anno Michael ha lottato contro una crescente dipendenza dall'eroina. Si è dovuto far ricoverare diverse volte al pronto soccorso per una overdose. È già tanto che abbia resistito fino ad ora". L'arresto cardiaco sarebbe quindi stato una conseguenza dell'abuso di questa pesante droga.

Negli anni precedenti l'ex-membro degli Wham! era stato arrestato più volte per uso e possesso di droga, dalla marijuana al crack, una potente forma di cocaina. Era lui stesso a raccontare in interviste che sembravano sedute di psicoanalisi che i suoi comportamenti auto-distruttivi e i demoni che provava a combattere erano conseguenza di una depressione causata dalla perdita della madre, mancata nel 1997. E in questo panorama non potevano mancare le droghe. Nel 2006 era stato trovato addormentato al volante della sua auto e la polizia gli aveva contestato il possesso di stupefacenti.

Un paio di anni dopo era finito con l’auto nella vetrina di un negozio causa riflessi rallentati dalla cannabis. Aveva anche ammesso che la sua dipendenza dalla marijuana era arrivata a livelli di guardia con un consumo di 25 canne al giorno. Non solo la carriera, ma anche il fisico di George ne aveva risentito. Nel 2011 aveva cancellato dei concerti per una polmonite che lo aveva messo in pericolo di vita. Le ultime apparizioni pubbliche sono datate ottobre 2012 e lo scorso anno era apparso gonfio e irriconoscibile all’uscita di una clinica dove si era ricoverato per disintossicarsi dalla cannabis.

Commenti
Ritratto di roberta martini

roberta martini

Mar, 27/12/2016 - 11:21

Vogliamo smetterla di incensare drogati omosessuali gente dedita a tutti gli eccessi possibili?

Ritratto di echowindy

echowindy

Mar, 27/12/2016 - 11:53

SPETT.LE REDAZIONE, NESSUN IMPLICITO GIUDIZIO MORALE SULLE MORBOSE DEVIAZIONI PATOLOGICHE DI GEORGE MICHAEL … MA, PLEASE, SAREBBE OPPORTUNO SPEGNERE I RIFLETTORI SULLE PASSIONI PERVERSE DI QUESTO SPORCACCIONE, IMPRONTATO DALLA VOLONTÀ DI PROVARE PERFIDO COMPIACIMENTO…

Nemesi66

Mar, 27/12/2016 - 11:59

Benjamin Franklin faceva uso di oppio Sigmund Freud di cocaina come William Halstead, genio della chirurgia,e Thomas Alva Edison, che non credo abbisogni di presentazioni Francis Crick, Nobel per la medicina, preferiva l'LSD Carl Sagan amava la marijuana (definita impropriamente DROGA) Baudelaire scriveva sotto l'effetto di oppio e hashish, insieme a Verlaine, Rimbaud e Mallarmè Aldous Huxley invece era ispirato dalla mescalina R.L.Stevenson dalla cocaina, Dickens dall'oppio, Hugo dall'hashish Anche i musicisti hanno creato opere d'arte in musica sotto l'effetto di droghe, lasciandoci capolavori che ancor oggi ci recano gioia - compreso George Michael - senza produrre VITTIME se non sè stessi. Smettiamo piuttosto di incensare i politici che si drogano e ammazzano intere popolazioni tramite le loro azioni dirette ed indirette

il_viaggiatore

Mar, 27/12/2016 - 12:09

Eccone un altro che si è rovinato con le sue mani.

audionova

Mar, 27/12/2016 - 12:15

e tu puoi smettere di incensarti credendo di avere il verbo nelle tue dita ad ogni pie'sospinto?

greg

Mar, 27/12/2016 - 12:17

Mi piaceva in un paio di sue canzoni, nel senso che se mi capitava di ascoltarlo in quelle canzoni non cambiavo subito stazione, era un ascolto da viaggio in macchina, che a casa mia non è mai entrato un suo disco o CD, ma per tutto il resto ai miei occhi era un pessimo esempio di ciò che invece dovrebbe essere una vita degna di esserlo, anche di fronte agli altri. La sua omosessualità viziosa, il gusto che penso provasse a fare vedere che le leggi della vita, per le persone normale, per lui non esistevano, sempre sopra le righe in ogni sua manifestazione, le droghe varie. No, anche a considerarlo come un artista, con le stranezze tipiche dell'artista, comunque uomo assolutamente da non prendere ad esempio.Riposi in pace, perchè un morto si rispetta, ma questo è il solo commento che posso fare

diesonne

Mar, 27/12/2016 - 12:17

DIESONNE LA VITA DEI VIP:VIZI DROGA SESSO-NON E' ICONA.MA DISTRUZIONE DELLA PROPRIA ESISTENZA E I MEDIA LO GLORIFICANO-SIC TRANSIT GLORIA MUNDI.PSRCE SEPULTO

roberto zanella

Mar, 27/12/2016 - 12:28

ma chissenefregaaaaaaa !!!! basta portare in alto omo drogati ...ma chi è Beethoven ??

mareblu

Mar, 27/12/2016 - 12:42

Fosse morto un operaio con tanto di calli nelle mani per pertare lustro alla moglie e figli tanto di CAPPELLO, Si drogava . E TANTO BASTA! che mi. frega di costui

guerrinofe

Mar, 27/12/2016 - 13:00

Si dovra pure ad arrivare ad instaurare un controllo antidoping per TUTTI i "lavoratori"dello spettacolo. Cantanti,comici,artisti presentatori erc.etc, in modo di avere un po di chiarezza sul valore effettivo di ogni singolo. ed evitare questi crasch sempre piu frquenti.

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Paola70

Mar, 27/12/2016 - 13:30

@roberto zanella magari George Michael non era Beethoven, ma ha dato tanto ma proprio tanto alla musica con la sua voce delicata e brillante...diresti lo stesso di Whitney Houston..?! Il duo che hanno fatto insieme è da leggenda...

MOSTARDELLIS

Mar, 27/12/2016 - 13:34

Mah... è un periodo che Il Giornale sta perdendo pezzi. Spesso parlato, in modo esagerato, di persone completamente negative, che al lettore forse interessano poco o niente, considerato che tutti i giorni ognuno di noi ha a già che fare con tante situazioni negative. Ogni giorno parlate Belen... ora parlate di questo signore manco fosse la vita di Gesù Cristo...Nessuno vuole dare lezioni di giornalismo, ci mancherebbe, però io leggo tutti i giorni qu esto giornale perché fino ad ora è stato l'unico fuori dal coro dei leccac..., ma non mi va di perdere tempo appresso a Belen, George Michael, e simili... Buon Anno.

BENNY1936

Mar, 27/12/2016 - 13:34

Anche alla radio, il gr1rai ha dedicato alla morte di questo cantante il servizio in prima battuta, come se tutto quanto di tragico bolle in pentola per la nostra sgangherata Patria fosse meno importante. La RAI DI TUTTO E DI MENO si mantiene all'altezza della sua fama, si fa per dire...

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AlleXpert

Mar, 27/12/2016 - 13:44

Cosi era George Michael ed era la Sua Vita, poteva fare come meglio gli piaceva, o NO!

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Sniper

Mar, 27/12/2016 - 13:45

«Tanto fumare, tanto parlare, tanto bucarsi per risultare così scarsi? Se nel mondo del rock, bisogna farsi tanto e prendere tanta roba per arrivare a canzoni come quelle di Jimi Hendrix e di Janis Joplin, allora Wagner e Brahms cosa avrebbero dovuto fare? Mettersi un Dc-10 nel didietro?» (ALBERTO ARBASINO)

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SAXO

Mar, 27/12/2016 - 13:52

nemesi 66 condivido in pieno!

cir

Mar, 27/12/2016 - 14:36

e' crepato. oggi e' un bellissimo giorno

Ritratto di Sniper

Sniper

Mar, 27/12/2016 - 15:27

@nemesi66, la sua lista vale ancora dopo piu` di cento anni dal loro passaggio sulla terra, e sara` ancora valida tra cent'anni. George Michael al massimo sara` ricordato solo da quelli che lo apprezzano oggi, finche' il loro cervello funziona, poi il buio.

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stenos

Mar, 27/12/2016 - 15:30

Avesse lavorato al tornio a 800 al mese sarebbe ancora vivo non trovando il tempo di fare tutte le porcate che gli piacevano.

ziobeppe1951

Mar, 27/12/2016 - 16:11

Una canna al giorno toglie lo splendido di torno

VittorioMar

Mar, 27/12/2016 - 16:28

.....quanto spazio dedicato :AD UN CATTIVO ESEMPIO...!!!

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elkid

Mar, 27/12/2016 - 16:52

---che cavolo di commenti mi tocca sentire---qualunquismo allo stato puro---e voglio fare il qualunquista pure io---nel 2099 sarete tutti morti --ma a natale last christmas andrà ancora---hasta

Nemesi66

Mar, 27/12/2016 - 16:56

@sniper, dicevano lo stesso i contemporanei di un tot di artisti che oggi sono considerati IMMORTALI. Ribadisco il concetto che non hanno fatto vittime se non sè stessi, quanto ai cattivi modelli... beh, le nuove generazioni ne hanno di ben peggiori, a cominciare dai calciatori

Ritratto di wilegio

wilegio

Mar, 27/12/2016 - 17:13

Ma piantatela di romperci gli zebedei con questo drogato marcio, che ha avuto niente di diverso da quello che si è sempre cercato. Non l'ha ammazzato nessuno di noi, che non arriviamo a fine mese, mentre lui, poverino, era depresso. Ma pensa te! I poveracci non possono permettersi la depressione, mentre uno che spende milioni solo in droga e stravizi di ogni genere si deprime. E' morto? E chissenefrega!

Iacobellig

Mar, 27/12/2016 - 17:17

TROPPO RISALTO A GENTE COME QUESTO CANTANTE. LA MORTE: PROBABILMENTE PER DROGA. I FACILI GUADAGNI FANNO FARE UNA BRUTTA FINE!

Ritratto di tomari

tomari

Mar, 27/12/2016 - 17:22

È defunto? Non me ne può fregare di meno! Anche perché è la prima volta che lo sento nominare.

Ritratto di wilegio

wilegio

Mar, 27/12/2016 - 17:52

Ma piantatela di celebrare e rimpiangere questo depravato, che se l'è andata a cercare. Com'è che i poveracci non vanno mai in depressione? Forse perché devono solo pensare a come arrivare al giorno dopo e non hanno tempo per riempirsi di eroina e altre schifezze?

Ritratto di Svevus

Svevus

Mar, 27/12/2016 - 19:53

Ma è possibile che rai & co. dedichino a questo criminale drogato incallito ore e ore di trasmissioni per giunta senza esprimere una parola di condanna ?

jeanlage

Mar, 27/12/2016 - 20:35

Gentile dottoressa Proietti, dimentica la pederastia che, in barba alla vulgata buonisto-omosessualista, è e rimane una patologia grave.

gluca72

Mer, 28/12/2016 - 09:58

Sono inevitabili i giudizi morali . Tra poco rimarranno solo la sua musica e le sue canzoni(di cui i testi non particolarmente trasgressivi) . Ha venduto più di 25 milioni di dischi e da morto ne venderà altrettanti. Che sappia nessuno è mai stato obbligato a comprarli. Piacevano e basta .