Lucio Dalla muore d'infarto durante il tour in Svizzera: gigante della musica italiana

Il cantante avrebbe compiuto 69 anni il prossimo 4 marzo. Era in tour. Musicista di formazione jazz, poi autore dei testi di importanti canzoni, Dalla fu un musicista dai molti volti. I suoi successi varcarono i confini della lirica e della melodia italiana. Dalle Tremiti allo "Stronzetto dell'Etna": la passione di Lucio per la natura. Il film di Carlo Verdone.

Un addio a Lucio Dalla, mentre riecheggiano le note di Caruso e Canzone dall'abitazione bolognese nella centralissima via D’Azeglio. Le persiane del grande appartamento sono chiuse, ma dalle finestre del palazzo escono le note di alcuni dei successi più famosi. Un ultimo saluto al cantante bolognese che, stroncato da un infarto, avrebbe compiuto 69 anni il prossimo 4 marzo. Musicista di formazione jazz, poi autore dei testi di importanti canzoni, Dalla fu un grande musicista dai molti volti: ha suonato il clarinetto, il sax e la tastiera spaziando dalla stagione beat alla sperimentazione ritmica e musicale (guarda la gallery). I suoi successi varcarono i confini della lirica e della melodia italiana: due settimane fa l'ultima apparizione in televisione al Festival di Sanremo dirigendo l'orchestra per il brano Nanì, cantato da Pierdavide Carone (guarda il video).

Nato a Bologna il 4 marzo 1943 (celeberrima l'omonima canzone, tratta da un testo della poetessa Paola Pallottino, che gli valse il terzo posto assoluto sul palco dell’Ariston nel 1971), Dalla ha sfiorato i cinquant'anni di carriera artistica. Una carriera lastricata di successi che hanno fatto la storia della canzone italiana. "Non è possibile, mi ha telefonato ieri sera, stava benissimo, ed era felice, tranquillo, divertito e in pace con se stesso". Roberto Serra, amico storico di Dalla e fotoreporter di professione, non voleva credere alle notizie che arrivano da Montreux. Il cantante bolognese si era detto contento per una intervista appena rilasciata e per il tour europeo cominciato da pochi giorni. Ieri sera a Montreaux, all’Auditorium Stravinsky, poi a Basilea, Lugano e Ginevra. A Serra, ieri sera, ha rivelato che "era emozionante ritrovare i luoghi di un analogo tour di trent'anni fa e trovare, pur nella diversità delle situazioni, la stessa positiva risposta di pubblico di allora". E l'amico vuole ricordarlo proprio così: "Era felice". Niente di più.

Nato come musicista jazz, Dalla esordì col gruppo Gli idoli con cui incise 1999, il primo album pubblicato nel 1966. Nello stesso anno esordì proprio a Sanremo con un brano dell’album, Quand’ero soldato e Paff... bum!. Sul palco dell'Ariston, il cantante bolognese tornò anche l’anno seguente con Bisogna saper perdere, abbinato con i Rokes di Shel Shapiro. Proprio il 1967 fu anche il tragico anno del suicidio di Luigi Tenco che collaborò con Dalla per uno dei testi del primo disco, Mondo di uomini, e con cui il cantautore aveva stretto amicizia. Dal 1973 Dalla iniziò a collaborare col poeta bolognese Roberto Roversi. Un sodalizio importante da cui uscirono album come Anidride solforosa ma che nel 1976 si incrinò quando il cantautore concepì Il futuro dell’automobile e altre storie, uno spettacolo teatrale trasmesso anche dalla Rai. Spinto dalla casa discografica, Dalla raccolse in un nuovo disco alcune canzoni che ne facevano parte, contro il volere di Roversi che di conseguenza decise di non firmare l’album.

E' il 1975 l'anno in cui ha inizio la fase più importante che consacra Dalla alla musica d’autore italiana. A partire dalla collaborazione con Francesco De Gregori, con il quale l’anno precedente tenne alcuni concerti, insieme ad Antonello Venditti e Maria Monti, e da cui fu tratto il disco dal vivo Bologna 2 settembre 1974 (guarda la gallery). I due cantanti scrissero insieme la musica per Pablo, che De Gregori inserì in Rimmel, e per Giovane esploratore Tobia, inclusa l’anno dopo in Bufalo Bill. Da qui l’ascesa di Dalla nell’Olimpo dei più grandi cantanti italiani: da Com'è profondo il mare del 1977 ad un album ancora più di successo, 1979, che include successi come Anna e Marco, L'ultima luna e L’anno che verrà.

Nel 1988 ebbe inizio un'altra grandissima collaborazione. Il duetto con Gianni Morandi diede vita all’album DallaMorandi, un disco che vanta inediti scritti da Mogol, Mario Lavezzi, Franco Battiato, gli Stadio e Ron e da cui ha inizio un lunghissimo tour (guarda la gallery) durante il quale i due miti della musica italiana, accompagnati (per l’ultima volta) dagli Stadio interpretarono ciascuno i brani dell’altro in uno scambio in cui raccontano la propria storia. L’avventura con Morandi chiuse definitivamente (e con qualche polemica) la proficua collaborazione tra Dalla e gli Stadio e lanciò la giovanissima Angela Baraldi, presente nei concerti come corista e in seguito affermatasi come cantante solista e attrice.

Negli anni Novanta il cantautore bolognese abbandonò, quindi, gli istrionismi per iniziare a guardare ai giovani con sempre più interesse dimostrando, in questo modo, una modernità musicale e umana di grandissimo spessore. Da Attenti al lupo con Ron a Canzone con Samuele Bersani, a Cesare Cremonini, Biagio Antonacci, Vasco Rossi, Enzo Iacchetti, Carmen Consoli e Tosca: tutti volevano collaborare con il talento e la sensibilità di Dalla. Il 7 luglio del 2008 Dalla presentò Un uomo solo può vincere il mondo, l’inno ufficiale della squadra olimpica italiana composto per i Giochi di Pechino. Nel dicembre dello stesso anno, il cantante recitò nella miniserie Artemisia Sanchez su Raiuno, per la quale scrisse e cantò il tema d’apertura. Il 22 marzo 2010 condusse insieme a Francesco De Gregori la nuova trasmissione televisiva di Rai 2, intitolata Due, durante la quale i cantanti si esibirono singolarmente e in duetto in cover e brani del loro repertorio.

Quest’anno, come in un ideale passaggio di testimone, Dalla è tornato al Festival di Sanremo a quarant’anni dalla sua ultima parformance accompagnando il giovane cantautore Pierdavide Carone con il brano Nanì. E' l'ultima poesia prima di lasciare, stroncato da un infarto, questo mondo cui ha regalato emozioni intense e durature (guarda la gallery).

Commenti

marsil

Gio, 01/03/2012 - 12:54

Nemmeno in questi momenti rinunciate alla volgare speculazione politica ("Non sono mai stato comunista, ma cantava ai Festival dell'Unità perchè mi pagavano). Dovreste vergognarvi, ma non potete: non avete nemmeno un briciolo di dignità.

Boxster65

Gio, 01/03/2012 - 13:00

Ciao Lucio, sei stato un grande cantautore.

Ritratto di wilegio

wilegio

Gio, 01/03/2012 - 13:01

L'ho conosciuto. Ci ho anche suonato insieme qualche volta, tanti anni fa, in una cantina a Bologna. Era un grande, al di là dei suoi "vizietti" e delle opinioni politiche, delle quali non mi frega niente. Era un grande personaggio. Ciao Lucio!

seagull

Gio, 01/03/2012 - 13:08

Mi unisco a quanto detto dall'amico Marsil. L'articolo di Giordano (che io personalmente detesto, e non è un reato detestare una persona) è quanto di più inopportuno esista in un momento come questo. Riproporlo dopo nemmeno un'ora che Lucio è mancato è una cosa che fa rabbrividire. Possano giungere queste mie note di biasimo a Giordano e alla Redazione che ha consentito l'ignobile pubblicazione di questo articolo. Penso che sia il punto più basso in cui poteva cadere il giornalismo.

Ruy Diaz

Gio, 01/03/2012 - 13:09

Addio ad un grande autore di canzoni che molti hanno nel cuore.

Ritratto di MIKI59

MIKI59

Gio, 01/03/2012 - 13:10

Con grande rimpianto, addio ad un grande della musica leggera italiana

Patrick

Gio, 01/03/2012 - 13:12

Mi dispiace tanto, amo la canzone "l'anno che verra''", forse azzeccata ai tempi correnti.

cincinnatus

Gio, 01/03/2012 - 13:13

#1 marsil. Che c'è di strano, marsil? Tutta o quasi tutta la categoria dei cosidetti artisti fa esattamente la stessa cosa: dimostra di stare sinistra, senza essere comunista, per il solo fatto che ne ricava un vantaggio economico, oltre all'illusione di essere intellettualmente e moralmente superiore. Semmai sono loro i beceri. Ma ricorda, caro marsil, che quando un ricco diventa comunista o un comunista diventa ricco c'è qualcosa che non funziona. Se ti conoscessi personalmente ti regalerei una sveglietta.

oton

Gio, 01/03/2012 - 13:14

Caro amico ti scrivo..................Ciao Lucio.

spennacchiotta

Gio, 01/03/2012 - 13:17

mi spiace, sinceramente

Dreamer66

Gio, 01/03/2012 - 13:20

#1 marsil: ti assicuro che sono un "insospettabile", per cui ti dico: ma di cosa stai parlando? Stai forse delirando???

ziosilvio83

Gio, 01/03/2012 - 13:21

dispiace veramente tanto...condoglianze alla famiglia...e per rispondere a marsil prima di dire delle cose bisogna accendere il cervello...quando si arriva alla fine e compare la finestrella a destra sono semplicemente articoli correlati a quello che si sta leggendo...questo vuol dire articoli scritti in precedenza che riguardano persone o cose citate in quell'articolo, ed in questo caso lucio dalla, infatti l'articolo è stato scritto nel 2007 basta cliccare sul link per vederlo, ed è una cosa che compare in automatico

NewZeneise

Gio, 01/03/2012 - 13:25

Buonviaggio Sig. Dalla. p.s. #8 cincinnatus: secondo me dovrebbe svegliarsi Lei. Con tutto quello che ha dato Lucio Dalla alla musica ed alla cultura , l'unica cosa che sovviene al Sig. Giordano e' questa frase?? Ma per cortesia....

Amedeo Nazzari

Gio, 01/03/2012 - 13:25

#1 marsil non ti arrabbiare per questo, lo sai benissimo chi sono i giornalisti che scrivono su il giornale. Non avendo tante grandi star adepte o ben poca intelligentia dalla loro, provano un retaggio improbabile e postumo. Vanno compatiti.

lorenzovan

Gio, 01/03/2012 - 13:28

sono d'accordo con marsil...la chiosa" non sono mai stato comunista " ve la potevate risparmiare... cosa ha a che vedere la fede politica col genio della sua musica ?? puro sciacallaggio.. ma ..il lupo perde il pelo e non il vizio.. e voi ne siete l'esempio piu' lampante

cooper

Gio, 01/03/2012 - 13:33

l'autore dell'articolo e tale Cincinnatus...devono morire soffrendo...questo è il mio augurio... addio Lucio...grande grandissimo artista..... anche se non lo publbicate lo rimanderò altre 1000 volte....

burlamacc0

Gio, 01/03/2012 - 13:33

..se ragionanassi con la logica di Sallusti potrei dire: "meglio, un comunista in meno"

Amedeo Nazzari

Gio, 01/03/2012 - 13:35

#8 cincinnatus fatti visitare da uno MOOLTO BRAVO!!! hai una visione delle cose distortissima. Lucio Battisti era dichiaratamente di destra e amato. ma concordo con chi ha scritto che con giordano il giornalismo ha toccato apici di bassezza assoluta. vedo inoltre che non pubblicate il mio primoi commento. vi vergognate della mia opinione?

gigggi

Gio, 01/03/2012 - 13:37

CINCINNATUS come il cavallo di.....spiega meglio il concetto: se uno è comunista e diventa ricco, lo è per convenienza, se uno è ricco edè comunista ( vabbè sappiamo cos'è)...se invece uno è ricco e non è comunista cos'è? Migliore? E se uno diventa ricco e non è comunista ,cos'è, ancora meglio?? Non ho capito...facciamo un esempio se berlusconi è ricco.............ma neanche davanti alla morte siete capaci di riflettere e appellate beceri chi non la pemnsa come voi magari anche sbagliando, ma la vuole pensare diversamente da voi!!! e che c.......

Pluto-X

Gio, 01/03/2012 - 13:41

@ Marsil: accenda il cervello prima di sparare invettive senza senso. Come nella stragrande maggioranza dei giornali on-line, quando viene pubblicato un nuovo articolo, automaticamente vengono messi in evidenza anche i vecchi articoli che riguardavano lo stesso evento o personaggio. Nella fattispecie si tratta di un'intervista del 2007 in cui Dalla stesso affermava quanto scritto. Evidentemente a lei piace solo far polemica e probabilmente della morte di Dalla non glie ne frega nulla. Saluti. P.s. Ciao Lucio.

Fiero

Gio, 01/03/2012 - 13:42

Disquisire tutte le volte dopo la morte delle scelte politiche fatte in vita è avvilente e degno di commiserazione. Oggi si piange un uomo che ha regalato tante emozioni. Oggi si piange uno dei grandi che hanno fatto la storia della musica italiana.

ilducanero

Gio, 01/03/2012 - 13:42

Addio ,grande maestro la tua voce ,le tue canzoni ,quanti ricordi. 4/3/43 ,bellissima canzone ,Caruso melodia indimenticabile ,mi dispiace con tutto il cuore la perdita del nostro caro Lucio ,mi unisco al dolore di amici e parenti tutti Ciao Lucio ,mi mancheraiiiii.

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Gio, 01/03/2012 - 13:45

La prima volta che ho visto Lucio Dalla era il 1967 . Ero in giro per lavoro e ci siamo fermati all'autogrill di Gropello Cairoli per pranzo. Vicini al nostro tavolo c'era proprio Dalla , giovanissimo ,insieme a Endrigo e ad una signora . Dai discorsi che sentivamo erano in viaggio per Sanremo per il Festival che si sarebbe svolto tra poco. Avevo avuto modo di apprezzarlo insieme ad amici miei per le sue doti di Jazzman. Piccolo uomo ma grande artista !

lorenzovan

Gio, 01/03/2012 - 13:46

x cincinnatus...tu la sveglia al collo gia' la porti.. qua' non si critica se molti artisti siano o no artificiosamente di sinistra..perche' fa comodo.. si discute se sia "decente" introdurre questo particolare nell'orazione funebre.. tutto qua'.. io lo ritengo uno stupido sciacallaggio inopportuno poi..ognuno ha le sue idee e il suo stile di vita

Palladino

Gio, 01/03/2012 - 13:49

...mi dispiace tantissimo. Se ne va un grandissimo della nostra musica leggera. Riposa in pace caro Lucio ,ci mancherai. Una preghiera.

maxlife

Gio, 01/03/2012 - 13:50

#8 cincinnatus: non capisci o fai finta, come tanti qua dentro. Entri nel merito dell'intervista che non c'entra nulla. Marsil critica la redazione cinica e scorretta, che in un momento di dolore e rispetto doveroso per una persona scomparsa (vale per tutti non solo per le persone famose), pubblica un articolo che non c'entra nulla, con il solito intento denigratorio e propagandistico. Mi sa che la sveglietta serve a te.

Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Gio, 01/03/2012 - 13:52

#8 cincinnatus per rimanere in tema di doni, io regalerei a te qualche collegamento in più tra le sinapsi. Cordiali saluti

dino46

Gio, 01/03/2012 - 13:53

Non mi commuovo facilmente ma la scomparsa di un tale grande del nostro tempo mi ha fatto piangere, come era successo per Freddie Mercury e per Lucio Battisti. Grazie Lucio per averci dato stupende pagine di musica e per la tua semplicità.

gaetanoimme

Gio, 01/03/2012 - 13:54

Lucio Dalla, per me nato nel 1938, è stato un grande poeta/musicista al pari di Domenico Modugno. Due che hanno cambiato, il primo negli anni 50 ed il secondo negli anni ottanta, la musica leggera italiana. Vorrei solo che lui sapesse che gli volevo bene attraverso le emozioni che la sua voce, la sua musica, il suo ritmo e le sue parole mi trasmettevano. Gaetano Immè

porthos

Gio, 01/03/2012 - 13:55

Ecco una notizia che ti manda a ******e la giornata e non solo quella. Lucio sei stato, SEI, e rimarrai sempre UN GRANDE. Ho avuto le tue canzoni come colonna sonora di tanti momenti indimenticabili della mia vita. Mi mancherai. LUCIO FOREVER !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ritratto di Manieri

Manieri

Gio, 01/03/2012 - 13:55

Adesso il mondo è migliore.

Lucius Sergius ...

Gio, 01/03/2012 - 13:55

#1 marsil - #4 seagull - Per una volta sono d'accordo con il Giornale, non c'e' motivo di rinnegare o censurare quanto scritto in passato, non importa quanto inopportuno o biasimevole (anche a me Giordano provoca...lasciamo perdere). Ottima quella del #8 cincinnatus "quando un ricco diventa comunista o un comunista diventa ricco c'è qualcosa che non funziona" (apre scenari enormi, varrebbe la pena farne un indice con centinaia di nomi di voltagabbana saltafossi in entrambi i sensi). Per ora un pensiero a Lucio (personalmente mi e' piaciuto molto nel passato remoto, poi l'ho percepito come troppo conformista e allineato).

maxlife

Gio, 01/03/2012 - 13:56

#8 cincinnatus: non capisci o fai finta, come tanti qua dentro. Entri nel merito dell'intervista che non c'entra nulla. Marsil critica la redazione cinica e scorretta, che in un momento di dolore e rispetto doveroso per una persona scomparsa (vale per tutti non solo per le persone famose), pubblica un articolo che non c'entra nulla, con il solito intento denigratorio e propagandistico. Mi sa che la sveglietta serve a te.

Malu_1

Gio, 01/03/2012 - 13:59

Dispiace tanto..... un grande cantante. In certi momenti X il giornale, forse ogni tanto sarebbe meglio dimenticare i comunisti? siete propro fissati!

aladino77

Gio, 01/03/2012 - 13:59

Onore al compagno Lucio Dalla

meverix

Gio, 01/03/2012 - 14:00

Scompare un vero artista, musicista, compositore. Conseverò ancor più gelosamente i suoi cd. Addio Lucio.

anfoxx

Gio, 01/03/2012 - 14:07

Ai trinaricciuti che anche oggi infestano buttando tutto in polemica voglio solo dire che Il Giornale ha tutto il diritto di riportare un'intervista ricevuta e ha tutto il sacrosanto diritto di dare ai propri lettori l'immagine esatta di chi si sta parlando. A noi piace cosí, se non vi piace andate pure da qualche altra parte, non ci mancherete. Tu, Lucio, si.

Ritratto di KNight

KNight

Gio, 01/03/2012 - 14:08

ritorna il grande sergio rame con un articolo da cineteca

ilducanero

Gio, 01/03/2012 - 14:09

Addio ,grande maestro la tua voce ,le tue canzoni ,quanti ricordi. 4/3/43 ,bellissima canzone ,Caruso melodia indimenticabile ,mi dispiace con tutto il cuore la perdita del nostro caro Lucio ,mi unisco al dolore di amici e parenti tutti Ciao Lucio ,mi mancheraiiiii.

Ritratto di Daisy

Daisy

Gio, 01/03/2012 - 14:10

E' stato un grande dispiacere leggere questa notizia

Ritratto di dbell56

dbell56

Gio, 01/03/2012 - 14:11

Ho 56 anni ed i miei anni li ho trascorsi ascoltando la musica rock degli anni 70' e dei due Lucio nazionali. Battisti ci ha lasciato semiorfani anni fa. Ora la dipartita di Dalla ci lascia orfani del tutto. Coincidenza ha voluto che i più grandi cantautori italiani di sempre si chiamassero Lucio. A Dalla un sincero grazie per avermi fatto ascoltare la più bella canzone d'amore che sia mai stata scritta qui in Italia: Tu Non Mi Basti Mai. Il dolore che ora provo per la tua dipartita è tremendo. Ritornando stasera a casa dal lavoro ascolterò in tua memoria tutto l'album Canzoni, da cui è tratta questa straordinaria canzone d'amore. Addio

porthos

Gio, 01/03/2012 - 14:13

Mi spiace per il giornale, ma stavolta, con l'articolo sul fatto che DALLA fosse o meno comunista, o di sinistra, ha incocciato nella classica CADUTA DI STILE, inopportuna e retorica. Ci sarebbero stati altri momenti, magari, per riprendere una notiziucola in fondo non così importante. D'accordo, nelle redazioni ci sono sempre pronti "coccodrilli" e dintorni, ma est modus in rebus ! Peccato, tacere, o non scrivere, sarebbe stato più signorile, e perchè nò, "delicato", specie in un momento che le parole vengono usate, a proposito e sproposito, come clave.

maxlife

Gio, 01/03/2012 - 14:15

#8 cincinnatus: non capisci o fai finta, come tanti qua dentro. Entri nel merito dell'intervista che non c'entra nulla. Marsil critica la redazione cinica e scorretta, che in un momento di dolore e rispetto doveroso per una persona scomparsa (vale per tutti non solo per le persone famose), pubblica un articolo che non c'entra nulla, con il solito intento denigratorio e propagandistico. Mi sa che la sveglietta serve a te.

biricc

Gio, 01/03/2012 - 14:17

Non mi piaceva come persona e nemmeno come cantante. Quando trasmettevano le sue canzoni cambiavo canale ma questo non toglie che mi dispiaccia la sua prematura scomparsa.

agostino.vaccara

Gio, 01/03/2012 - 14:17

#4,seagull e#1,marsil. Egregi lettori, non vedo cosa ci sia da indignarsi per quanto detto da sergio rame( non giordano come impropriamente dice seagull) riportando una frase dello stesso Dalla. Basterebbe leggere l'articolo per notare il grande rispetto e l'ammirazione per uno che è stato non un semplice cantante ma un vero musicista di alto, anzi altissimo, livello! Purtroppo siete voi che ne fate sempre una questione politica che in questo caso è del tutto fuori luogo. Probabilmente avreste desiderato che Dalla dichiarasse che invece era comunista!!!

seve

Gio, 01/03/2012 - 14:18

ciao Lucio ,eri grande , lo sarai sempre.

cromatide

Gio, 01/03/2012 - 14:19

Oggi in un cantiere della metro C in via Casilina è morto un operaio di 26 anni. Ovviamente la vita di un operaio merita un ricordo minore.

Adalberto de' B...

Gio, 01/03/2012 - 14:22

Apprendo con profondo dispiacere della scomparsa improvvisa dello storico cantautore bolognese, Lucio Dalla. Era giovane e questo mi rattrista ancor di più. Tuttavia, avevo scorto nella sua partecipazione a Sanremo una visibile sofferenza. Aveva un viso molto stanco, così come la voce. Temevo che avesse contratto un brutto male. La notizia, benchè mi meravigli, mi conferma quel sentore che ebbi nel rivederlo in scena. Era un allegro cantastorie, direi un poeta della canzone del suo genere, unica, per tonalità, musicalità e contenuti. Questi, davvero vibranti, che hanno sempre richiamato una certa condizione di questo popolo: la semplicità, la schiettezza, l'affabilità, il calore che, per condizioni climatiche, esprime un tutt' uno con una terra di risorse che caratterizzano la cultura del popolo italiano. Scompare un mito di una canzone che non va mai interpretata come se fosse di lotta o di dietrologie ideologiche, comuniste, come tanti hanno detto su di lui.

TRIDENTINA AVANTI

Gio, 01/03/2012 - 14:23

Purtroppo se ne vanno sempre i MIGLIORI, non il "migliore"!!!!!

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Gio, 01/03/2012 - 14:24

Caro, Lucio tu che amavi la mia terra (Napoli) sei stato per me un legame All,Italia che mi manca molto, é la tua canzone Caruso é un motivo struggente di chi ama la sua Terra. Che, il Signore ti accolga nelle sue braccia con l,amore, che tu ti sei guadagnato con la tua Musica, tu ci mancherai moltissimo ma ci rimangono le tue Canzoni é i tuoi Duetti con Roberto Murolo!. CIAO LUCIO!. PASQUALE!.

maxlife

Gio, 01/03/2012 - 14:26

#8 cincinnatus: non capisci o fai finta, come tanti qua dentro. Entri nel merito dell'intervista che non c'entra nulla. Marsil critica la redazione cinica e scorretta, che in un momento di dolore e rispetto doveroso per una persona scomparsa (vale per tutti non solo per le persone famose), pubblica un articolo che non c'entra nulla, con il solito intento denigratorio e propagandistico. Mi sa che la sveglietta serve a te.

brunellaccio

Gio, 01/03/2012 - 14:26

Ma che centrava in un momento come questo riprendere un'intervista dove Dalla diceva che non era comunista!! Ma siete fissati con sti comunisti, li vedete ovunque, peggio del vostro datore di lavoro!

Adalberto de' B...

Gio, 01/03/2012 - 14:27

Se n'è andato un altro mito della canzone italiana. Un cantastorie, un romanziere, un poeta del neorealismo in strofa. Un jazzista country, un boehmien, un Pasolini in chiave canora. Non fu certo un comunista come tanti dissero di lui. Era sì di sinistra, ma non evidenziò nei suoi contenuti riferimenti ideologici. Quindi non fu, a differenza di altri, un cantastorie di lotta e quindi di parte. Peccato, ci mancherà, anche perchè se n'è andato che era giovane.

maxlife

Gio, 01/03/2012 - 14:35

#8 cincinnatus: non capisci o fai finta, come tanti qua dentro. Entri nel merito dell'intervista che non c'entra nulla. Marsil critica la redazione cinica e scorretta, che in un momento di dolore e rispetto doveroso per una persona scomparsa (vale per tutti non solo per le persone famose), pubblica un articolo che non c'entra nulla, con il solito intento denigratorio e propagandistico. Mi sa che la sveglietta serve a te.

Ritratto di Situation

Situation

Gio, 01/03/2012 - 14:43

come artista era geniale e speciale; mi mancherà molto. Per l'uomo, ********* indefesso e per la politica, comunista efferato (anche se spesso per convenienza non fece outing in tal senso) mi fa schifo e mi addolora più la dipartita di Germano Mosconi.

bosco.loris

Gio, 01/03/2012 - 14:48

Addio Lucio sei stato un grande e le tue canzoni hanno accompagnato la mia gioventù un grazie di cuore. Ci vediamo ciao

erpigna

Gio, 01/03/2012 - 14:49

E' morto un grande artista, persona modesta che si faceva volere bene. Non è il caso in questa sede di ricordare i vari Monti, Berlusconi, Fini, Bersani, Casini, Napolitano, Vendola, Di Pietro che sono inossidabili e che mi piacerebbe ricordare con tanto... affetto. Purtroppo se ne vanno sempre i migliori!

no b.

Gio, 01/03/2012 - 14:49

anche di fronte alla morte di un artista siete riusciti a tirare dentro una polemica contro i comunisti. Siete senza il minimo senso del pudore. (non violo alcuna regola quindi mi aspetto venga pubblicato)

maxlife

Gio, 01/03/2012 - 14:50

#8 cincinnatus: non capisci o fai finta, come tanti qua dentro. Entri nel merito dell'intervista che non c'entra nulla. Marsil critica la redazione cinica e scorretta, che in un momento di dolore e rispetto doveroso per una persona scomparsa (vale per tutti non solo per le persone famose), pubblica un articolo che non c'entra nulla, con il solito intento denigratorio e propagandistico. Mi sa che la sveglietta serve a te.

no b.

Gio, 01/03/2012 - 14:50

#8 cincinnatus: non mi sembra proprio questo il luogo e il momento in cui parlarne.

MARCO45

Gio, 01/03/2012 - 14:54

Che dire? Una sorpresa a ciel sereno. Pochi giorni fà cantava a Sanremo oggi se ne è andato e non ha chiesto nemmeno permesso. Un Grande non c'è che dire. Mi dispiace tantissimo e le sue canzoni restaranno nel cuore di tutti perchè non ce ne sono più belle. Certo che il mondo della musica subisce una perdita ma dobbiamone farci una ragione. Continueremo ad ascoltare e cantare le sue canzoni per dire che è sempre vivo.

macchiapam

Gio, 01/03/2012 - 15:00

Ho appreso la notizia dal giornale di Radio1, alle 13. Non mi ha commosso più di tanto, dato che non sono appassionato della cosiddetta musica "leggera"; che però è pesante, tanto pesante, al punto che il citato giornale, data la notizia in apertura come se si trattasse di un evento di portata mondiale, ha affidato alla guru della materia in RAI, Carlotta Tedeschi, un commento, che è durato più di 6 minuti! Ci rendiamo conto di quanto sono 6 minuti in un giornale radio? Non si ricorda niente del genere nemmeno in occasione della scomparsa di personaggi davvero illustri, per esempio di Francesco Cossiga o di Ugo La Malfa, liquidati in pochi secondi. Brutto sintomo del degrado culturale ormai devastante.

Ritratto di marione1944

marione1944

Gio, 01/03/2012 - 15:05

Non un addio Lucio, ma un arrivederci Lucio. La tua CANZONE mi ha riempito il cuore. Sei stato il più grande.

franco nova

Gio, 01/03/2012 - 15:51

non saprei nemmeno dire bene il perché eppure mi dispiace veramente. Forse è pur sempre il segno della fine di "qualcosa" che ha contrappuntato la nostra vita; e non nei suoi anni peggiori e tanto meno nel modo peggiore. Insomma è forse la malinconia il sentimento che emerge di più in questo momento.

actarus100

Gio, 01/03/2012 - 15:55

Non sono fan della musica leggera comunque,...Pace all'anima sua, e che il Buon Dio, nella sua grande misericordia, accolga la sua anima. Speriamo che "il Re di Maggio" non dichiari ora il lutto nazionale e ci costringa a tre giorni di digiuno! Certo che ai vari conduttori-presentatori il materiale non manca ed essi non mancheranno di ricordarcelo ad ogni pié sospinto.

GIAMPA1963

Gio, 01/03/2012 - 15:56

Caro macchiapam i tuoi Cossiga e La Malfa tienteli pure...almeno Dalla qualcosa all'Italia l'ha dato!!!

COSIMODEBARI

Gio, 01/03/2012 - 15:58

Un MITO. Provate ad ascoltare "L'altra parte del mondo", è una canzone del 1983. Pare sia di oggi, di ogni oggi. Perchè Lucio Dalla è stato sempre di oggi e di ogni oggi. Ed è per questo che i giovanissimi adesso cominceranno a conoscerlo, al pari di quello che stanno facendo con l'altro Lucio, Battisti. Grazie Lucio per aver deciso di cantarci amore e vita. due cose che mai avranno fine.

morganaflo

Gio, 01/03/2012 - 15:58

Pur non amando le canzoni di Dalla,sono comunque dispiaciuta per la sua morte,ma ciò che mi preme sottolineare è la differenza tra le lacrime versate dai lettori ,il numero dei post inviati per il triste evento odierno e quelli inviati in occasione della morte di Renato Dulbecco,tanto per citare uno scienziato.E non dite che sono 'pesante'.

giangi85

Gio, 01/03/2012 - 16:01

era un gran cantastorie.. ma dire soltanto se vi piaceva o no vi risulta difficile?? non sapete valutare l'operato di un artista, senza criticare idee politiche presunte????

fulviotesta

Gio, 01/03/2012 - 16:03

Oggi giovedì finito il mio turno in stabilimento ho appreso la triste notizia che Lucio non è più tra di noi, io ribatto ma stai scherzando ? No purtroppo Dalla se ne andato infarto. Mi sono dispiaciuto e subito il suo ricordo alla televisione con De Gregori quando ci cantava la canzone " ma come fanno i marinai" a casa la cantavamo tutti mamma papà tra l' altro marittimo mio fratello e le mie sorelle, mio papà era molto divertito Dalla piaceva Dalla era entrato nelle nostre case, con una canzone accompagnata da un altro celebre artista De Gregori, era entrato nelle nostre case con una canzone semplice e serena che testimoniava che nonostante le fatiche si va avanti. Ancora di più la mia simpatia a Lucio, quando aiutò e mise sotto la sua ala il celebre Gianni Morandi che grazie alla solidarietà e alla sua amicizia abbiamo Morandi tra di noi Ciao Lucio

Ritratto di copyleft

copyleft

Gio, 01/03/2012 - 16:08

R.I.P. Lucio la tua musica non morirà mai e nei nostri cuori nemmeno tu. Grazie di tutte le emozioni che hai regalato all'Italia intera. p.s. Mi dispiace vedere che la memoria di un grande artista su questa testata debba per forza passare attraverso la politica. Altra occasione persa per dimostrare uno slancio di professionalità. Peccato...

buonanotteallitalia

Gio, 01/03/2012 - 16:21

Muore un cantante e la buttate in politica, con la caratteristica flemma e pacatezza di giudizio che vi contraddistingue. E' più psicopatica la direzione di questo quotidiano o i suoi lettori? Speriamo che vi tolgano i contributi pubblici, poi quelli privati e infine anche la libertà di circolare.

PierPierPiero

Gio, 01/03/2012 - 16:21

povera Italia, quanta gente che non è capace di giudicare le persone al di là del canone comunista/non-comunista... siete di una pochezza imbarazzante (oltre che paranoici)

oiramissor

Gio, 01/03/2012 - 16:39

Grande DALLA,..... grande uomo, grande musicista, grande cantante e grande comunicatore x sempre nel mio cuore.

hunter 1951

Gio, 01/03/2012 - 16:39

Grande Lucio.....chi meglio di Lui, ora, può cantare le lodi al........cospetto del Signore....Grande, Grande,Grande Lucio.......

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Gio, 01/03/2012 - 16:53

Come l’anima l’arte non muore mai; é una delle sue espressioni più esaltanti e quella che qui hai lasciato e che ha coinvolto ed inebriato il passato e il presente di tutti noi, continuerà a cantare in ogni individuo dall’anima fanciulla. Grazie Lucio, nessuno potrà dimenticarti, vivi la tua nuova vita, dove nuove e illimitate suggestioni faranno della tua arte un’altra delizia del Paradiso.

michele73

Gio, 01/03/2012 - 16:57

Chissà chissà domani/su che cosa metteremo le mani/se si potrà contare ancora le onde del mare/e alzare la testa/non esser così seria, rimani/i russi, i russi gli americani/no lacrime non fermarti fino a domani/sarà stato forse un tuono/non mi meraviglio/è una notte di fuoco/dove sono le tue mani/nascerà e non avrà paura nostro figlio/e chissà come sarà lui domani/su quali strade camminerà/cosa avrà nelle sue mani.. le sue mani/si muoverà e potrà volare/nuoterà su una stella/come sei bella/e se è una femmina si chiamerà futura... Artista incredibilmente "dotato" ed uomo notevolmente "ispirato", che generosamente ha condiviso con l'umanità ciò che il "divino" gli ha dato in dono. GRAZIE LUCIO. Michele.

ronofri53

Gio, 01/03/2012 - 16:58

#64 franco nova: non avrei saputo dirlo con parole migliori. è come se una sorta di leggera nebbia avesse improvvisamente avvolto il nostro sguardo. non si vede bene davanti, ma non si riesce a vedere bene nemmeno dietro. un indefinito dilatato presente. auguroni lucio, un viaggio è finito, ora ne farai un altro di sicuro ancora migliore.

Angelo Mandara

Gio, 01/03/2012 - 16:59

CIAO, LUCIO... Ciao , caro Bolognese...TAZIO, fra le NUVOLe Ti aspettava per scorrazzarti. Un caro Ricordo , ed ora un grande vuoto ...per tante belle canzoni. Angelo Mandara

ronofri53

Gio, 01/03/2012 - 17:03

Lucio, am spies. T'eri un brev bocia.

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Gio, 01/03/2012 - 17:09

ECHISSENEFREGA ! Credo continuerò a vivere anche senza nuove canzoni di Lucio Dalla.

Ritratto di Zago

Zago

Gio, 01/03/2012 - 17:32

La prima volta che l'ho sentito a cantare dal vivo è stato a Rimini al Dancing " La Mecca". Erano gli anni settanta. Venne al nostro tavolo dopo essere stato invitato dove scattammo una foto ricordo. Si è visto subito che aveva stoffa e la sua carriera ne è la prova tangibile. Se n'è andato uno dei migliori in tutti i sensi, per la sua garbatezza e professionalità che tutti quelli dello spettacolo dovrebbero avere. Lui non ha mai fatto polemiche, era amico di tutti e si comportava da gran signore, veramente un grande.

cincinnatus

Gio, 01/03/2012 - 17:52

Non avrei mai immaginato che il mio post n°8 avrebbe suscitato tanto scalpore e mi dispiace se ho toccato la suscettibilità di qualcuno. Francamente, però, non trovo niente di inopportuno nel ricordare che Dalla non si sentiva comunista. Parlare delle scelte politiche e la vita di chi se n'è andato non è una cosa sconveniente. Già è successo in molti casi e succederà ancora. Anche quando se ne andrà Veltroni si ricorderà che era un anticomunista. E allora????

nonmi2011

Gio, 01/03/2012 - 17:54

Ragazzi, continuate a non capire che i bananas, prima di compatirli, bisogna capirli. Mettetevi nei panni di chi ha come riferimento musicale Mariano Apicella, come attore Luca Barbareschi, come comico Pippo Franco (o mister B a scelta). Quando scopre che dall'altra parte ci sono Dalla, Guccini, Gaber o De Andrè, un premio nobel come Dario Fo o un premio oscar come Roberto Benigni e tutti coloro che hanno dato e danno lustro all'Italia con la loro arte, la loro cultura e la loro intelligenza, ai poverini viene giustamente il dubbio che nella loro inutile vita abbiano capito molto poco, e non solo di musica, di teatro o di letteratura. Ed io credo, o lo dico a loro scusante, che hanno capito poco o niente non per cattiva volontà, ma proprio perché non ci arrivano. Sono bananas, cosa volete farci.

cincinnatus

Gio, 01/03/2012 - 17:57

Non avrei mai immaginato che il mio post n° 8 avrebbe suscitato tanto scalpore e mi dispiace se ho toccato la suscettibilità di qualcuno. Francamente, però, non mi pare inopportuno ricordare che Dalla non si sentiva comunista. Non c'è infatti niente di sconveniente, quando qualcuno ci lascia, ricordare le sue scelte politiche e la sua vita. Già è successo in molti casi e succederà ancora. Anche quando se ne andrà Veltroni si ricorderà che era unanticomunista.

MMARTILA

Gio, 01/03/2012 - 18:12

Proveniva dallo studio del jazz, la sua musica preferita, in pochi lo sanno. Questo gli ha consentito di toccare livelli musicali di valore assoluto, viene a mancare un musicista poliedrico ma con una grande preparazione di base. Disquisire sulle sue posizioni politiche non ha alcun senso, di un artista in genere si deve apprezzare la sua arte, che litiga sui comunisti e i berluscones dimostra a tutti di essere dapprima una T.D.C., quindi uno che di musica non capisce una s...!

mània

Gio, 01/03/2012 - 18:18

ciao gesù bambino grazie per le tue meravigliose splendide poesie

cincinnatus

Gio, 01/03/2012 - 18:18

#84 nonmi2011. .... e invece tu che hai dalla tua parte (solo tu naturalmente, perché gli altri non li capiscono e non li apprezzano), "i Dalla, Guccini, Gaber o De Andrè, un premio nobel come Dario Fo o un premio oscar come Roberto Benigni e tutti coloro che hanno dato e danno lustro all'Italia con la loro arte, la loro cultura e la loro intelligenza", dimostri di essere intellettualmente superiore.

Ritratto di marforio

marforio

Gio, 01/03/2012 - 18:30

Ciao LUCIO, dispiace veder andare via i migliori , con tante pezza che popolano questo mondo.Mi hai accompagnato un tratto di vita, con le tue canzoni, cominciando dal Paff bum, con una cavalcata inarrestabile di canzoni.. Chi qui specula sulla tua appartenenza politica e 'un infame porco, l importante sapere che tu avevi una coscienza di uomo libero.

nonmi2011

Gio, 01/03/2012 - 18:33

cincinnatus, chiudi qui, che tanto perdi solo tempo. Mettiti comodo sul divano ed ascolta l'ultimo di Apicella-berlusconi. Più di quello non puoi. Ammesso che almeno quello tu riesca a capirllo. Ma essendo bananas, ne dubito. Buon divertimento.

cincinnatus

Gio, 01/03/2012 - 18:36

#84 nonmi2011. Hai dimenticato di includere nella tua lista Alba Parietti e Jovanotti

bruno49

Gio, 01/03/2012 - 18:36

#31 Manieri: Sei stato capace di scrivere niente altro che "Adesso il mondo è migliore". Certamente quando verrai a mancare tu, il mondo non sarà né migliore né peggiore. Infatti sarà venuta a mancare una nullità.

morganaflo

Gio, 01/03/2012 - 18:53

per84 nonmi2011-Quando l'arte è 'libera'(com'è nella sua natura) è apprezzata da tutti,ammesso che abbiano la capacità per farlo,a prescindere dalle idee politiche dei fruitori.Lei invece dà l'impressione di essere un po' nostalgico di quello che viene definito "realismo socialista" e si sente orgoglioso di avere dalla sua parte politica vari artisti,dimostrando così che ricerca sicurezza nel branco e che la gratifica la luce riflessa.Molti di quest'ultima preferiscono fare a meno,accettano anche la mediocrità,ma almeno ne sono consapevoli.

nonmi2011

Gio, 01/03/2012 - 19:06

Realismo socialista, nostalgico, branco, luce riflessa. Mettere in fila parole senza senso è tipico del bananas medio. Bananas medio che potrebbe anche essere consapevole della propria mediocrità, se non fosse che la sua mediocrità è molto vicina alla nullità. Detto questo, non credo ci sia bisogno di scomodare Wundt o Lewin. C'è solamente da rendersi conto che i riferimenti dei bananas (riferimenti culturali, politici e, perchè no, giornalistici) sono quelli che sono. E trovare il modo di parlare di comunisti e di comunismo nel ricordare un artista è la prova lampante della vostra pochezza morale, prima ancora che culturale.

Stefano Maggi

Gio, 01/03/2012 - 19:58

Ciao Lucio. Ci hai donato 55 anni di lavoro. Non ti sei mai fermato. Ci hai lasciato tante e memorabili canzoni. Le riascolteremo sempre volentieri e ci ricorderemo di te.

Roberto Casnati

Gio, 01/03/2012 - 20:28

Mi dispiace per Lucio Dalla, ma non più di quanto mi dispiacerebbe per un onesto operaio che con il suo lavoro produce qualche cosa di positivo e di vantaggioso per la comunità. Con la Morte di un cantante che tra pochi mesi tutti dimenticheranno e che non ha prodotto nulla di utile per nessuno, sembra che sia morto Leonardo Da Vinci. Ancora una volta, come sempre, vince la stupidità e l'ignoranza. Un esempio per tutti: a Pavia prestava servizio militare Gianni Morandi, un ignorante abissale, quando il Morandi passeggiava per le strade di Pavia c'erano ali di folla plaudente; in uno di quei giorni Sabin (vaccino antipolio e premio Nobel) era a Pavia per ricevere la laurea honoris causa dal senato accademico dell'università in un'aula semivuota e nell'indifferenza di quella banda di stupidi che osannavano Morandi. Qualcuno mi vuole spiegare quali sono i meriti di Morandi?

morganaflo

Gio, 01/03/2012 - 20:30

per 94 nonmi 2011 - La sua risposta si commenta da sola e la qualifica come persona tollerante,disponibile al dialogo,lontana da qualsiasi forma di violenza verbale e da pregiudizi,portatrice di alta spiritualità,idonea perciò a riconoscere ed apprezzare l'arte in tutte le sue forme,ma il realismo socialista è senz'altro l'arte che le è più congeniale.Pubblicate,per favore?

kcastellano

Gio, 01/03/2012 - 20:31

Ma in fondo i cantanti sono immortali.......

attilio baldan

Gio, 01/03/2012 - 20:33

Come una volta disse Francesco Alberoni, facendo una critica ai colleghi accademici, i nostri cantautori, come taluni registi, hanno capito ed interpretato la società italiana più di tanti sociologi e politologi. Lucio Dalla è stato uno di loro, e tra i più sensibili: in tal senso, i suoi critici, buttandola in politica, fanno pena.

marsil

Gio, 01/03/2012 - 20:47

Scusate se intervengo di nuovo. Gradirei che la si finisse di discutere di argomenti fuori luogo (comunista, genio, asino, ecc). La morte di un uomo è sempre un evento funesto. Non conoscevo personalmente Lucio Dalla, ma le sue canzoni hanno accompagnato la mia giovinezza e la mia maturità. "Anna e Marco" sembra la storia mia e di mia moglie, la donna della mia vita, che, per mia fortuna, è ancora al mio fianco. Mi sono indignato semplicemente perchè mi ha ferito la mancanza di sensibilità. Per me Lucio è stato un Genio. Cosa votasse e come la pensasse sulla politica non me ne è mai importato nulla, figurarsi adesso Per la politica e le polemiche ci sarà tempo Che l'intervista in questione fosse stata pubblicata dal Giornale o dall'Eco di Roccacannuccia non ha nessuna importanza. IL Direttore Sallusti mi risulta che abbia subito un intervento al cuore e che sia stato in pericolo di morte. Ritengo che la pagina Web non sia stata sottoposta alla sua verifica. Non credo che il suo cinismo arrivi a tanto.

carygrant

Gio, 01/03/2012 - 20:58

forza mitico Lucio ora incanterai gli angeli in Paradiso, non ti dimenticherò mai ero un tuo fan. mike

ERITREA

Gio, 01/03/2012 - 21:29

Caro Amico ti scrivo !...quando ero emigrante in Argentina, con le tue POESIE MUSICALI mi sei stato sempre tanto vicino! ...GRAZIE !...Grande LUCIO DALLA ! adesso che abito vicino alla tua cara Bologna e al tuo Bologna... ...continuerai a farmi compagnia, fin che ci ritroveremo !...adDIO !!

franky6464

Gio, 01/03/2012 - 22:06

R.I.P..........ciao lucio

astice2009

Gio, 01/03/2012 - 22:15

bananas luridi, ma e' possibile che anche di fronte ad una persona geniale continuate a pensare al comunismo? siete bestie...

fede_angelo

Gio, 01/03/2012 - 22:18

mi dispiace tanto...

Anselmo Masala

Gio, 01/03/2012 - 23:18

ci ha lasciato un GRANDISSIMO.. ciao LUCIO ci mancherai tantissimo!!!!

Anselmo Masala

Gio, 01/03/2012 - 23:42

Io suono con un'orchestra e nn sono comunista.... ma anch'io suonavo alle feste dell'unita' perche' ci pagavano la serata.... non trovo assolutamente nulla di scandaloso o di anormale suonare ed esibirsi nelle feste,anche se organizzate da un partito del quale non condivido gli ideali,ma le feste dell'Unita' erano popolate da tutta la gente,indipendentemente dal colore politico,anche se erano organizzate dal pci....nel periodo della guerra fredda la nazionale Russa partecipava regolarmente ai campionati mondiali..... cosa c'era di strano????? Lucio era un proffessionista e si esibiva dove gli offrivano i contratti tutto qua'!!!In ogni caso niente puo' scalfire o intaccare la grandezza d'animo e il potere di comunicazione di questo immenso artista... Ciao Lucio ci mancheranno le tue poesie!!!

sonvex

Ven, 02/03/2012 - 00:01

Grazie Lucio per tutto quello che mi hai regalato!!!! Secondo me con Borotalco....Carlo Verdone gli ha reso un tributo indelebile. Ciao Lucio

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 02/03/2012 - 01:39

Un pensiero per Dalla che mi ha fatto vivere momenti di vera emozione con la sua bellissima musica. Se ne è andato un pezzo della migliore Italia.

Ritratto di Leo Vadala

Leo Vadala

Ven, 02/03/2012 - 01:49

Non so ne', tanto meno, me ne frega se Lucio Dalla fosse comunista, nazista, liberale o, come me, apolitico. So solo che ha regalato a me e a milioni di altra gente momenti di pura gioia ed ineguagliabili emozioni, e di questo gli saro' - assieme a tutti gli altri - eternamente grato. GRAZIE! GRAZIE! MILLE VOLTE, CENTOMILA VOLTE GRAZIE, LUCIO!

Talero67

Ven, 02/03/2012 - 06:04

Quante emozioni,e quanto amore ci hai regalato con la tua arte!Grazie Lucio!Ti ricordo in una Bologna bellissima che purtroppo oggi non c'è più...

nonno47

Ven, 02/03/2012 - 09:36

ciao GRANDE LUCIO x le tue canzoni che hanno riempito il cuore di tante persone napoli e tutti i napoletani ti sono vicino.

TRIDENTINA AVANTI

Ven, 02/03/2012 - 14:42

Caro "104 astice2009", e le do del caro, se tutti quelli di sinistra fossero come il GRANDE LUCIO non esisterebbe la contrapposizione politica, non esisterebbe il bipartitismo, non esisterebbero tensioni politiche, insomma vi sarebbe un unico PARTITO!!! Saluti

TRIDENTINA AVANTI

Ven, 02/03/2012 - 14:46

"84 nonmi2011" premio Nobel dario fo è mcome una rosa sull'orecchio di un porco!!!

LLLLL

Sab, 03/03/2012 - 10:33

Che anno è ? Che giorno è?? 03-03-2012 A volte ci sentiremo sollevati nel poter scrivere di continuo qualcosa che possa piacere a chi è fermo, a chi desidera sostituirsi per un istante durante il lasso del suo sistema conducente per trattenimento alla stessa riflessione. Ma spesso bisogna scontrarsi con la circostanza e la successiva sensazione che richiama la prepotente realtà che da prima deve piacere a se stessi. E’ di questo istante che la decisione ne da atto ma è lo stesso istante che ne da convinzione e la contemplazione del futuro è una traettoria dalle lunghe emozioni che vibrerà nel pulsare delirante di qualche cuore che arde di passione. Il reverbero della scrittura ha sempre uno strumento di ricongiungimento , uno strumento di misura e uno strumento deviante che trasborda dalla natura umana come il proprio definirsi, quest’ultimo è parte dell’estro fino dalla nascita e può essere trattenuto con qualsiasi forma o struttura , qualsiasi geometria dalla voce simile all’infinito umano , ma di creazione dello stesso.

LLLLL

Sab, 03/03/2012 - 10:34

(2 parte)Ho passato molto tempo i tutte le mie fasi trasferendo la mia natura da uno stadio all’altro, questa analisi dell’uomo che accompagna parole profonde , parole che trasportano e attingono la forza dalla memoria del subconscio dove l’esperienza è la linfa vitale. Anche io ho sempre avuto paura degli abissi delle profondità del mare; amico . Scrivere e non combaciare con la stessa calligrafia in un impatto improvviso con la gente; anche io mi sono scoperto mentire a me stesso indossando alcune delle mie maschere , ognuna per posizionamenti di ruolo diverso , ma tutte retroattive allo stesso teatro, quasi tutte di produzione artigianale o personale? Ma è sempre improvviso questo impatto amico, in quanto qualsiasi cosa che rallenta i nostri sensi deve essere trattenuta, assimilata, capita nel tuo modo o meglio attraversata dal tuo respiro.