Un maniaco minaccia strage nel cinema di Quentin Tarantino

Il New Beverly, gestito dal regista, è stato preso di mira da un uomo che, in vista dell’uscita di “C’era una volta a... Hollywood”, promette un’azione à la Charles Manson

La realtà, a differenza della fantasia, “non si preoccupa di essere verosimile perché è vera”, scriveva Pirandello. Lo ha scoperto sulla sua pelle Quentin Tarantino, a causa delle minacce di un maniaco che ha promesso una strage nel cinema di cui il regista è titolare, il New Beverly di Los Angeles. Come riportato dal magazine Complex, la sala californiana ha ottenuto un ordine restrittivo nei confronti di un uomo che ha avuto “comportamenti inappropriati” con il personale.

Questa persona, accusata di stalking contro Quentin Tarantino oltre che di minacce via social di vario tipo, si sarebbe ispirata alle gesta di Charles Manson, la cui storia è proprio lo spunto di C’era una volta a... Hollywood, il nono film di Tarantino passato in concorso a Cannes e nei cinema statunitensi dal 26 luglio.

Quentin Tarantino, per lui niente ordine restrittivo

I documenti legali – si legge su Complexincludono messaggi di testo e vari post sui social in cui l’uomo fa riferimento al culto di Charles Manson e status in cui afferma che tutti i Millenials avrebbero dovuto essere tutti assassinati. L’uomo è anche accusato di aver detto agli amanti del cinema di stare alla larga dalla struttura il 25 luglio, in quanto intende commettere un atto violento che lo renderebbe famoso”.

Dopo le minacce fatte pervenire via social e di persona, lo stalker sembra scomparso. La polizia di Los Angeles è sulle sue tracce. Ha del clamoroso invece la scelta dei giudici: se diversi dipendenti del New Beverly Cinema sono stati inclusi nell’ordine di protezione, ne è stato escluso Tarantino. Il motivo, ad oggi, resta sconosciuto.

C’era una volta a... Hollywood, nelle sale italiane dal prossimo 19 settembre, ha per protagonisti Leonardo DiCaprio, Brad Bitt e Margot Robbie nei panni di Sharon Tate, la moglie del regista Roman Polanski massacrata con 16 pugnalate nella sua villa a Cielo Drive, Beverly Hills, dai seguaci della setta di Charles Manson.