Marco Mazzoli: "Sfera Ebbasta a X Factor è una roba da far accapponare la pelle"

Il conduttore a “Lo Zoo di 105” dal suo studio a Miami ne ha dette di tutti i colori, dal trapper alle tasse e la politica: “Se uno ha successo in Italia è una m..."

Marco Mazzoli non ha peli sulla lingua e gli ascoltatori di Lo Zoo di 105 lo sanno bene. Collegato dal suo studio di Miami, dove vive e lavora ormai da anni, il conduttore spara a zero contro tutto e tutti, a partire da uno dei musicisti più amati dai giovani italiani. “Vogliamo parlare della musica? Sfera Ebbasta a X Factor – tuona Mazzoli – è una roba da far accapponare la pelle”.

Il “re della radio” non risparmia nessuno e lamenta la mancanza di opportunità nel Belpaese. “Se uno non sta bene nel proprio Paese – dice esplicitamente –, chi cazzo siete voi per dirgli di non andarsene? Non è normale che un Paese ti faccia pagare il 50% di quello che ti sei sudato in tasse e non ti dà un cazzo in cambio. Non ci sono opportunità in Italia”.

Marco Mazzoli: “Siamo un popolo di egoisti”

Mazzoli se la prende soprattutto con la passività degli italiani. “Quante volte – si domanda – abbiamo organizzato proteste? Ma a nessuno frega un cazzo. Siamo un popolo di egoisti. Quando vengo in Italia e vedo l’Italia da straniero, a me vien da piangere. Quando accendo la televisione e vedo la merda che viene proposta ogni giorno, sempre peggio”.

Non che le cose vadano meglio in parlamento, dal suo punto di vista. “La politica? Tu oggi – spiega – ti ritrovi a dover votare le stesse teste di cazzo di sempre… non ne esci. La figura del politico è avere una poltrona e guadagnare 16mila bombe al mese”.

Dagli Stati Uniti, Mazzoli ha una prospettiva completamente diversa. “Se uno ha successo in Italia – racconta – è una merda. Prendete Rovazzi. È uno che ha una bella fidanzata, ma tutti dicono: ‘Eh, lei ci sta insieme per i soldi’. Ma perché ci dev’essere sempre questa invidia sociale? Un amico in America ha una macchina della madonna: l’altro giorno siamo andati a fare un giro in autostrada insieme e la gente gli faceva il pollice in su, gli diceva ‘sei un grande’. In Italia gli avrebbero aperto la macchina in due col chiodo. Perché? Perché quelli che c’hanno soldi sono delle merde. Ogni Paese ha i suoi problemi eh, ma in America si sta meglio”.

Commenti

zucconi

Sab, 19/10/2019 - 09:31

preciso ( se si è liberi professionisti) 60% di irpef (da pagare l'anno dopo quando i soldi spesso non ci sono più soprattutto se si ha un mutuo da pagare mensilmente e imprevisti che pur sempre ci sono. All'IRPEf si aggiungono le spese del commercialista quelle della previdenza della iscrizione all'ordine, le tasse regionali e quelle comunali (immondizie e IMU!!) spese per l'aggiornamento e le utenze . DIVENTA IMPOSSIBILE SOPRATTUTTO SE FAMIGLIA MONOREDDITO CON 3 PERSONE A CARICO. VIVA L'ITALIA DI CHI STRINGE LA CINGHIA E CHI INCASSA CIFRE SPROPOSITATE (che spesso sono superiori a quelle che la vita quotidiana richiede)

elpaso21

Sab, 19/10/2019 - 10:20

E basta con questa Sfera.

cgf

Sab, 19/10/2019 - 10:49

Vero, in Italia c'è tanta invidia, voglia di essere tutti uguali, ma verso il basso, chi riesce è evasore a prescindere per che se tizio non ci riesce, non è possibile, giustificando che non è giusto, che caio ci riesca. In effetti negli USA chi 'consuma' di più, paga di più. Se ti sei comprato una Ferrari o una Lamborghini (solo questi due marchi superano di gran lunga il fatturato agroalimentare italiano negli USA **buttata lì**) vuol dire che ti sei potuto permettere di pagare una Ferrari o una Lamborghini con le relative tasse che ciascun acquisto comporta negli USA e poco importa se in contanti o carta di credito. Non credete al mito di comprare DAPPERTUTTO negli USA il giornale con la c/c, non è più così.