Mario, morto a Madrid nel 2013: "È stato ucciso"

L'inchiesta spagnola archiviò il caso dopo due mesi, considerandolo un suicidio. Secondo la famiglia Mario Biondo è stato ucciso

I familiari non hanno mai creduto che Mario Biondo, il cameraman 31enne morto il 30 maggio 2013 a Madrid, si fosse suicidato. Troppi i dettagli fuori posto, troppo frettolosa l'inchiesta delle autorità spagnole, che dopo soli due mesi avevano archiviato il caso.

La morte di Mario Biondo

Il 31enne era stato il cameraman dell'Isola dei Famosi e si Master Chef, ma finalmente era riuscito ad ottenere una regia tutta sua, come ricorda il Corriere della sera. Il 30 maggio del 2013, però, il corpo senza vita di Mario era stato ritrovato nell'appartamento di Madrid, dove viveva con la moglie sposata un anno prima, la conduttrice televisiva Raquel Sanchez Silva. Il cadavere era poggiato alla libreria e il collo era stretto da una pashima: "Suicidio", avevano sentenziato le autorità spagnole. Anche in Italia era partita un'inchiesta per vederci chiaro sulla morte del cameraman, ma non si era mai arrivati a niente.

La riapertura del caso

Ora, però, il procuratore generale ha disposto una nuova autopsia, i cui risultati saranno resi noti tra un mese. Sarebbero troppi i dettagli sospetti in questa vicenda: primo fra tutti, la dubbia possibilità che una libreria abbia potuto reggere il peso di un uomo di 80 chili, senza che il suo corpo abbia fatto cadere nessun oggetto, "neppure due piume su una mensola". Inoltre, la sorella di Mario, Emanuela Biondo, ha reso noto che i periti di parte hanno riscontrato sulla tempia alcuni segni che potrebbero far pensare a un colpo inferto con un oggetto, forse un posacenere.

Sembra non coincidere nemmeno la motivazione del gesto, se si trassasse di suicidio:"Depressione", avevano sostenuto le forze dell'ordine di Madrid, ma il cameraman avrebbe realizzato il suo sogno di regista di lì a poco. In più, alcuni file sul computer del 31enne erano stati cancellati. Desta sospetto, a detta di Santina, la mamma di Mario Biondo, anche il comportamento della moglie:"Una settimana dopo la morte, lei se ne va in vacanza a Formentera e sei mesi dopo stringe una relazione con un produttore televisivo". Ma Raquel, fino ad ora, è stata solamente interrogata, ma mai indagata per la morte del marito. Inoltre, la donna ha querelato i suoceri e la cognata.

Ora il caso potrebbe essere riaperto e i familiari si dicono "fiduciosi, questa volta la verità verrà fuori: mio fratello ce l’hanno ammazzato".

Commenti

tuttoilmondo

Lun, 19/11/2018 - 18:07

Un odio mortale non è casuale. Ma quale può essere la colpa di Mario Biondo che bello com'era aveva conquistato il cuore di una donna bella anche lei e corteggiatissima? Che la moglie c'entri non c'è dubbio. Il suo alibi è perfetto: mentre il Biondo viene ammazzato lei e lontana mille chilometi. A volte un alibi accusa invece di scagionare. Un tradimento può scatenare tanta voglia di vendetta? Credo di no. Ma... un tradimento con infezione venerea? Ci son stati casi di omicidi per tradimento con "ricordino" nella cronaca nostrana ed estera. E si tratta di motivazioni pesanti, molto, molto pesanti. Per il lavoro che ambedue facevano erano spesso liberi. Chissà? E' un'ipotesi cme un'altra. Ma quadra parecchio. Soprattutto conoscendo il carattere di Raquel. Brrr.

investigator13

Lun, 19/11/2018 - 18:33

la storia dovrebbe essere questa in base fin qui detto sul delitto di Biondo. La bella spagnola cercava un montone per ingravidarla. Adocchiò il bel Biondo, lo corteggiò fino a farsi sposare. Biondo in poco tempo scoprì il vero motivo perchè la spagnola l'aveva sposato. Se non ricordo male biondo telefona ai familiari per parlare di cose importanti. La moglie premedita l'omicidio, assolda un'amico e lei parte per crearsi l'alibi. come è finita la storia lo sappiamo di già