Martina dell'Ombra: "A cena andrei con Renzi perché sta alla frutta"

Martina Dell'Ombra, personaggio comico e satirico che spopola sul web, ne ha anche per il sindaco della Capitale: "Raggi? Na poraccia de Roma Sud"

“Purtroppo, lei c'ha quest'aura di poracciaggine che non si leva in nessun modo. Ha provato a togliersela di dosso lavorando nello studio di Previti ma non ce l'ha fatta. È rimasta quella che è, si vede, si vede troppo”. È impietoso il giudizio che Martina Dell'Ombra, icona dei social e di Youtube col suo personaggio da ‘pariolina’, offre all’Huffington Post dell’attuale sindaca di Roma, Virginia Raggi.

“Lei deve avere un imprinting più di livello per la città di Roma, come i precedenti sindaci. Quelli spendevano un sacco di soldi perché è giusto: la sindaca di Roma a cena non può prendere una bottiglia da 50 euro. Deve prenderne una da 300, come minimo”, precisa la vincitrice del 44° premio per la satira politica sul web. Per Martina, i Cinquestelle per superare le loro difficoltà dovrebbero ispirarsi al Grande Fratello Vip e “fare la Grande Giunta Vip scegliendo alcuni vip un po' decaduti ma ancora famosi. Che ne so, per esempio Valeria Marini o Pamela Prati. La Marini potrebbe fare l'assessore alla Ricostruzione: vedendo come si è ricostruita lei figurati se non ritira su Roma”. Il secondo nome è Giorgio Mastrota che, secondo lei, sarebbe capace di rivendere i rifiuti alla mafia e “riuscirebbe anche a guadagnarci”.

Ma i suoi orizzonti si allargano anche sino al referendum del 4 dicembre e, sulla Costituzione, dice: “È una cosa indicativa, simbolica. Un po' come la Bibbia, non è che ha un valore effettivo. Tutti la citano, tutti ci giurano sopra ma mica qualcuno l'ha mai letta. Figuriamoci se la rispetta. Come i 10 Comandamenti: è importante che stiano lì, ma non sono da seguire alla lettera”. Come voterà? “Io sono per il sì innanzitutto perché l'ha proposta la super ministra Boschi di cui sono super amica e super fan. E poi giustamente lei e Renzi non stanno riuscendo a fare niente, quindi è giusto che la Camera debba avere più poteri”. E aggiunge “Renzi e Boschi sono super carini e super bravi però è giusto che tolgono poteri al Senato così vanno tutti a loro e riescono a fare più leggi. Poi uno non deve avere troppi organi di approvazione per le leggi perché sennò non puoi fare quello che vuoi. Non è bello se poi non puoi fare come ti pare, se sei al governo”. Considera poco realistico il taglio dei costi della politica ma “dal punto di vista della comunicazione però è una bella operazione perché possono dire di aver tagliato i costi”. Il referendum “è un'ottima campagna di comunicazione”, dice. Ma la presa in giro delle tesi renziani non finisce qui, “Sono super a favore dell'immunità dei politici. Anzi, sono anche per la beatificazione dei politici. Non penso che debbano essere persone normali. Sono persone speciali e devono avere dei privilegi rispetto a tutti gli altri”. Ma ne ha anche per i grillini che non le piacciono “perché sono normali”. “E – aggiunge -quando il popolo arriva al governo sono disastri. Il popolo deve credere di governare ma non deve governare veramente”.

Tra Salvini, Renzi e Di Maio sceglierebbe di uscire a cena con Renzi “per dargli qualche consiglio politico perché è un po' alla frutta, porello”, dato che “con Salvini già sono uscita e lo ritengo un uomo di grandissimo carisma”, spiega la comica. Ma “con Di Maio manco morta, anche perché è sicuramente uno di quei tipi che fa a metà per pagare il conto. Orrore, disastro”. E Di Battista? “Mi piace perché è un po' come il nostro premier. È uno che vuole fare il povero ma si vede che non è povero, come Renzi che vuole fare quello di sinistra ma si vede che non è di sinistra. Queste sono cose che apprezzo molto”. L’intervista si conclude con la sintesi del suo manifesto politico: “Per essere tutti felici quelli che comandano devono essere liberi di fare quello che vogliono”.