Matt Damon rifiutò Avatar e il compenso più alto di sempre

Matt Damon rivela di aver rifiutato Avatar, rinunciando a un compenso record e anche all’opportunità di lavorare con James Cameron

Nella carriera di Matt Damon ci sono importanti film che lo hanno reso uno dei volti più noti e apprezzati di Hollywood, ma c'è stata una grande occasione che l'attore si è lasciato sfuggire.

Un Oscar, insieme all’amico Ben Affleck, per la sceneggiatura di Will Hunting - Genio ribelle, il ruolo di Jason Bourne nella saga cinematografica a lui dedicata e collaborazioni con i più grandi registi quali Martin Scorsese, Clint Eastwood, i fratelli Cohen e Christopher Nolan. Ma poteva esserci anche James Cameron con Avatar, film che fino a poco tempo fa, prima di essere superato da Avengers: Endgame, era primo nella classifica delle pellicole più redditizie della storia del cinema.

Infatti, stando a quanto dichiarato dallo stesso Matt Damon in un’intervista rilasciata a GQ, avrebbe dovuto ricoprire il ruolo di protagonista in Avatar, ma qualcosa non è andato per il verso giusto. Il regista di Titanic, racconta Matt Damon, lo contattò e gli disse: “Ascolta, non ho bisogno di un grande nome per il mio prossimo film. Se non lo accetti, troverò un attore sconosciuto e gli darò la parte, perché il film non ha bisogno di te. Ma se prendi la parte, ti darò il 10% degli incassi”. Durante quel periodo purtroppo Matt Damon era impegnato al terzo capitolo di Jason Bourne e quindi si è trovato costretto a rinunciare all’offerta. Al suo posto Sam Worthington.

In questo modo però ha rifiutato molto più di un “semplice” ruolo da protagonista. Infatti, come sottolinea lui stesso, ha perso l’opportunità di lavorare con James Cameron, occasione rara visto che il regista ha girato pochissimi film in carriera. A questo va aggiunto anche l’incredibile compenso, il quale, visto l’incasso complessivo di Avatar, che ammonta a 2 miliardi e 700 milioni di dollari, sarebbe stato di ben 250 milioni, cioè il più alto mai pagato ad un attore.

Matt Damon, che sarà a novembre al cinema insieme a Christian Bale per il film Le Mans '66 - La grande sfida, non si piange addosso e vista la carriera che ha avuto conclude: “Almeno ho ancora abbastanza soldi per pagare da mangiare ai miei figli...in fondo sto bene”.