Mengoni e Modà dominano la classifica provvisoria del Festival

Primi verdetti all’Ariston: ecco la classifica provvisoria dei Big. Ma si tratta solo del televoto che nella finale inciderà per il 25% sul risultato finale

Dunque arrivano i primi verdetti dall’Ariston con la classifica provvisoria dei Big. Occhio si tratta solo del televoto che nella finale inciderà per il 25 per cento sul risultato finale. Ecco qui: Mengoni, Modà, Annalisa, Chiara, Raphael Gualazzi, Simona Molinari e Peter Cincotti, Maria Nazionale, Elio e Le Storie Tese, Daniele Silvestri, Max Gazzé, Simone Cristicchi, Malika Ayane, Marta sui Tubi e Almamegretta. Insomma le sorprese non sono gli ultimi due, ampiamente prevedibili. Ma la bassa posizione di Elio e di Malika Ayane, l’ottimo piazzamento di Gualazzi e il trio di testa, che probabilmente si giocherà la vittoria finale, perlomeno al televoto. Anche perché la giuria di qualità darà probabilmente un verdetto diverso. E i giovani? Ieri sera sono stati scelti gli altri due finalisti: Antonio Maggio e Ilaria Porceddu che insieme con Renzo Rubino e Blastema stasera si giocheranno la vittoria. E la serata com’è stata? Tipicamente festivaliera in senso classico, ossia rapida successione di canzoni, pochi fronzoli e due ospiti con un preciso senso narrativo (oltre a un Roberto Baggio riflessivo e assai ingrassato). E se Antony Hegarty di Antony & The Johnsons, grande e grosso e vestito con una sorta di mantello a collo alto, ha commosso tutti con una interpretazione da brividi di You were my sister, un boato ha salutato il ritorno di Al Bano al suo 16esimo Festival. Ha cantato un medley di suoi successi, si è beccato una standing ovation e ha trascinato persino la sala stampa, di solito molto snob, nel coro di Felicità. E’ stato una serata vecchio stampo, con i due presentatori molto composti. Fazio preciso (più preciso delle due sere precedenti). E una Littizzetto per nulla politica, scoppiettante e simpatica. A parte quel “walter” che le è scappato quasi alla fine di serata. Aveva promesso che non l’avrebbe mai detto, almeno qui all’Ariston.

Commenti

vince50

Ven, 15/02/2013 - 11:21

Ma che la facciano finita una buona volta con la storia della classifiche,lo sanno cani e porci che è tutto falso e stabilito già da tempo.Sanremo NON è musica ma una pagliacciata di regime,e non di meno dare carrettate di soldi ai conduttori(e non solo)estorti con minacce legalizzate a chi magari li dovrebbe usare per cose personali e molto più necessarie.VERGOGNA.

Ritratto di nontelomandoadiretelodico

nontelomandoadi...

Ven, 15/02/2013 - 12:51

estica.....zzi!