Naike Rivelli, la sua foto su Instagram scatena un putiferio

La figlia di Ornella Muti ha pubblicato una foto che la ritrae mentre fa yoga sullo sfondo della Cappella Sistina, ma i follower non hanno apprezzato e l’hanno riempita di insulti

Non nasconde mai la sua nudità e non è di certo nuova alle provocazioni, ma sembra che questa volta la trasgressiva Naike Rivelli abbia proprio esagerato. Grande amante dello yoga, da qualche tempo si diverte a farsi ritrarre in posizioni tipiche della famosa disciplina orientale senza nulla addosso, dividendo così il web fra chi apprezza questo suo modo di fare arte e chi, invece, la considera eccessiva e senza alcuna dignità.

L’ultima foto in ordine di tempo ha scatenato in particolar modo un putiferio. Nell’immagine incriminata, Naike è ritratta a testa in giù con solo un perizoma striminzito addosso e le gambe divaricate sulla riproduzione fotografica della Cappella Sistina. Questa volta, tuttavia, la bella figlia di Ornella Muti non è riuscita a fare il pieno di like; sono infatti pochissimi i follower che hanno apprezzato, per il resto la Rivelli ha dovuto incassare insulti anche piuttosto pesanti.

Si legge in alcuni commenti: “Ma sei sempre nuda“, “ “Sei sempre a gambe aperte“, “Ma perché ti fai insultare così?“, “Cretina ti mancava solo questo, non ti vergogni“. Poi, com’è naturale, c’è stato anche chi non ha preso la questione sul serio e ha deciso di fare qualche battuta di spirito: “... si fa solo quello che si sa fare… vero Naike?!?!“, “Portatela da un veterinario“, “Sulla cappella…“.

A farla da padrone sono comunque le critiche più aspre: “La libertà ha un senso se è all’interno di un limite“, “Fai pena come donna, la dignità???“, “Poverina ma perché nessuno l’aiuta?“, “Non per il Vaticano o altro… ma è una foto patetica di una persona che non sta bene“, “Io non sono cattolica, quindi non è per blasfemia che te lo dico, ma secondo me sei proprio un’idiota“, “Sempre più scema“. Qualcuno ha apprezzato, ma com’era prevedibile sono stati gli insulti a farle raggiungere il suo scopo, ovvero quello di avere visibilità facendo sì che i media tornassero a parlare di lei.