Ciao Darwin 7, insulti razzisti per la nuova Madre natura

La quarta Madre natura di Ciao Drawin 7 è una modella capoverdiana, ma il pubblico italiano non ha apprezzato i lineamenti stranieri e ha insulato la giovane sui social network

La quarta Madre natura di "Ciao Darwin 7" è la modella capoverdiana Romina Mosso Morais Gomes, ma sul web scoppia la polemica.

Una bellezza diversa dai canoni nostrani ha incantato, ieri sera, i telespettatori di Canale 5. Romina Mosso Morais Gomes è la quarta Madre Natura di Caio Darwin 7. La 27enne originaria di Capo Verde, ma residente a Milano fin da quando è giovanissima, è una modella che ha sfilato per diversi prestigiosi marchi italiani di moda, tra cui Bulgari, Benetton e Moschino. La sua apparizione nel programma di Paolo Bonolis ha però scatentato diverse critiche.

Secondo molti, Romina non è all'altezza delle precedenti Madre natura. Sui social netowrk molti hanno scritto "è troppo alta e magra", altri hanno evidenziato i suoi muscoli e i capelli in stile "afro". Ma c'è anche chi è andato oltre e ha ricoperto la modella di insulti razzisti. "Questa Madre natura sembra una scimmia negra. Non è minimamente bella quanto le altre" - scrivono la maggior parte degli utenti su Facebook. (Guarda la gallery)

Romina ha inizialmente reagito smorzando i toni con una bella risata, poi, qualche ora fa, ha raccolto un po' di insulti ricevuti e ha fatto un collage. Il tutto commentato con una frase sarcastica: "Buongiorno. Ecco l'Italia".

Buon giorno ecco l'italia

Pubblicato da Romina Mosso Morais Gomes su Venerdì 8 aprile 2016
Commenti

angeli1951

Sab, 09/04/2016 - 12:56

L'ho vista e bisogna riconoscerlo che le precedenti erano molto meglio nel fisico e nelle movenze di questa modella sull'orlo dell'anoressia.

Luigi Farinelli

Sab, 09/04/2016 - 14:01

Ma perché l'Italia dovrebbe essere solo quella di quei quattro imbecilli che si sono espressi in maniera indegna? Capisco la reazione di Romina ma non conviene generalizzare. Si finirebbe, al solito, per demonizzare coloro che, pur non essendo razzisti, né imbecilli, sono impegnati a far affrontare dalle Autorità preposte, in maniera razionale (senza ideologie pelose) problemi come quelli legati alla immigrazione senza regole.

Ritratto di Giano

Giano

Sab, 09/04/2016 - 14:50

E' un omaggio al politicamente corretto che ormai governa quasi completamente tutti gli spazi mediatici e culturali (Mediaset compresa). Non c’è programma televisivo in cui non siano presenti, a vario titolo, neri, musulmani, gay e intellettualoidi organici alla sinistra. E’ l’applicazione perfetta della strategia gramsciana della conquista delle casematte, che la sinistra attua scientificamente fin dal’immediato dopoguerra, celandola subdolamente dietro il paravento della cultura, dello spettacolo e della satira, avendo come fine la completa dissoluzione economica, politica e morale della nostra civiltà. Altro esempio recentissimo è l’assegnazione della conduzione del TG4 a Cecchi Paone; inspiegabile, se non pensando che anche questa decisione (non si sa fino a che punto voluta liberamente dall’azienda) faccia parte di quella strategia.

Ritratto di Giano

Giano

Sab, 09/04/2016 - 16:00

E infine, non si può esprimere un giudizio estetico? Non si può dire che in Italia ci sono ragazze molto più belle? Non si può dire che è troppo magra? Dire che è nera non corrisponde a verità, è una calunnia? E’ vietato esprimere un giudizio negativo su una ragazza? Oppure è lecito farlo solo se è bianca (in tal caso è solo una questione di gusti), ma se lo si fa con una ragazza nera è razzismo? Allora dire che i neri sono neri è razzismo? Forse non vi rendete conto di come, giorno dopo giorno e senza rendersene conto, l’informazione si è omologata al pensiero unico dominante politicamente corretto per il quale qualunque giudizio sui neri che sia meno che benevolo è razzismo. La prova è che anche il Giornale titola “Insulti razzisti”. E’ il trionfo della strategia gramsciana e dell’opera di plagio e omologazione dell’informazione. Tanto vale leggere Repubblica o L’Unità.

Ritratto di Roberto53

Anonimo (non verificato)

Ritratto di armandoesse

armandoesse

Sab, 09/04/2016 - 18:03

Magari fosse questa L'Italia , ma se non le piace può sempre fare i bagagli e tornarsene nel suo paese di origine assieme ai tanti africani venuti a insegnarci il diritto e la democrazia non credo che nessuno sia andato a prenderla e a portarla qui di forza , ma questa è la politica del l'integrazione , vedrete che c'è la troveremo come miss Italia

Ritratto di direttoreemilio

direttoreemilio

Sab, 09/04/2016 - 18:25

Visto i troppi muscoli c´é da chiedersi, se madre natura, come la vede bonolis non sia per caso un trans alla luxuria, che peró si deve ammettere che a confronto lux é un cesso pubblico

Ritratto di Giano

Giano

Sab, 09/04/2016 - 18:29

(3 ma perché cesurate questo commento?)Un altro chiaro esempio di quella strategia fu la vittoria al concorso di Miss Italia del 1996 di Denny Mendez, una ragazza mulatta di Santo Domingo, scura quanto basta, con nasino a patata, che non reggeva minimamente il paragone con la seconda classificata, Ilaria Murtas. Nessuno sano di mente e con un minimo di senso estetico avrebbe puntato un soldo bucato sulla vittoria della Medez. Invece, grazie al voto popolare, e contrariamente a tutte le previsioni, vinse. Perché? Mistero irrisolto, ancora non lo si è capito. Si scatenarono le polemiche e molti dissero chiaramente che quella vittoria fosse stata determinata per motivi che niente avevano a che fare con la bellezza. Lo scrisse molto bene Giuliano Zincone in un pezzo sul Corriere “Da Gramsci alla Mendez” (è ancora disponibile in rete).

Ritratto di Giano

Giano

Sab, 09/04/2016 - 18:34

(4 e passateli i commenti) E' un aspetto della propaganda travestita da spettacolo che ho denunciato spesso. Vedi un post de 2015 "Miss Italia col trucco", in cui c’è la foto delle due finaliste del ’96 (giusto per rinfrescarsi la memoria), il commento entusiasta dell’Unità, ed ancora, a ulteriore conferma della manipolazioni del voto popolare, le dichiarazioni di Lele Mora che confessa di aver truccato le votazioni dell’Isola dei famosi per far vincere un concorrente della sua scuderia. Ma tutto prosegue come se il televoto sia una cosa seria e non ci siano manipolazioni: solo spettacolo e innocente intrattenimento (per gli ingenui che se la bevono). http://torredibabele.blog.tiscali.it/2015/09/20/miss-italia-col-trucco/

laura bianchi

Sab, 09/04/2016 - 18:46

@Giano:commento,lucido,intriso di verità inconfutabili.Da incorniciare.Aggiungerei, che lo squallore più grande e che poi i buonisti di turno tacciono;sulle farneticazioni, di una guidi. che si scaglia, con le "sguattere guatemalteche".

RINO75

Sab, 09/04/2016 - 18:49

armandoesse sono perfettamente d'accordo con lei, ma tocca dire che spetta a noi dare l'esempio: in Brasile sono emigrati circa 18 milioni di italiani!!! Una cifra scandalosa se solo consideriamo che milioni di brasiliani vivono nelle favelas e che avrebbero diritto, come noi giustamente sosteniamo, ad avere la precedenza sugli stranieri. Questo è il vero modo per risolvere il problema delle favelas, dando la precedenza ai brasiliani, con buona pace delle Roussef et similia. Il nostro Governo dovrebbe pendere accordi per organizzare un programma di rimpatrio per gli italiani, d'intesa con il Governo brasiliano, fatto questo avremo titolo per applicare in casa nostra i principi i cui crediamo. L'esempio è l'unico passaporto per far valere le idee.

Ritratto di abj14

abj14

Sab, 09/04/2016 - 19:20

Trasmissione idiota condotta da un esagitato.

Linucs

Sab, 09/04/2016 - 19:40

Bellina, e apparentemente già reclutata dalla propaganda. "Questa è l'Italia, eccola qua", però stranamente tutti qui siete.

MV10

Sab, 09/04/2016 - 23:25

Dai non e male .e vero che ormai siamo diventati razzisti al contrario inoltre bisogna fare differenza con che e regolarmente immigrato e con falsi profughi e immigrati illegali