Le nuove Guerre stellari? Un'Odissea nello spazio

Ecco le prime indiscrezioni sulla trama del film col quale riparte la saga. In attesa di conferme, i fan impazziscono

Sono bastate poche righe di anticipazioni su Star Wars: episodio VII, con tanto di «spoiler» (le rivelazioni che rovinano le sorprese) croce e delizia di tutti i fan, per risvegliare la curiosità di mezzo mondo su una delle saghe più prolifiche di Hollywood, ideata da George Lucas e ora nelle salde mani di J. J. Abrams, che ha scritto il film con Lawrence Kasdan sui personaggi di Lucas immaginati nel 1977. Tutto è partito dal sito Badass Digest che ha approfittato della pausa delle riprese del film, pensate probabilmente per permettere a Harrison Ford di riprendersi dalla frattura alla gamba sinistra e alla caviglia, per far filtrare le prime notizie dal set londinese finora blindatissimo.
Naturalmente si tratta di anticipazioni che la Disney si guarda bene dal confermare. Come questa: sullo schermo stanno scorrendo i titoli di testa di Guerre stellari con il classico effetto «crawl» (le scritte scorrevoli prospettiche che si allontanano verso lo spazio profondo) ed ecco che la macchina da presa compie un movimento verso l'alto, verso le stelle, e scopre non lo spazio ma una mano tagliata che rotola alla deriva stringendo una spada laser. Da qui prenderebbe lo sviluppo tutto il film e sarebbe una trovata geniale perché permetterebbe in poche scene di imbastire un lungo canovaccio.
Infatti la mano finisce la sua corsa su un pianeta desertico (ma - ci si è già chiesto in rete - con l'attrito con l'atmosfera come la mettiamo?) prima di essere rinvenuta da quelli che probabilmente saranno i protagonisti della nuova trilogia. Una è Daisy Ridley (attrice inglese quasi esordiente), l'altro è John Boyega (britannico ma di origini nigeriane) il cui personaggio, probabilmente uno Stormtrooper (le truppe d'elite dell'Impero), sta disertando per cercare di dare una svolta alla propria vita. I due riconoscono nella spada laser una reliquia degli Jedi e decidono di riportarla ai legittimi proprietari. Lasciano dunque il pianeta per incontrare Han Solo (Harrison Ford) e Chewbacca (Peter Mayhew) che non pilotano più il mitico Millennium Falcon ma un altro mezzo ancora misterioso. Comunque i due riconoscono nella spada laser quella di Luke Skywalker che non vedono da trent'anni, dagli eventi finali di Il ritorno dello Jedi. Da qui l'ipotesi che si tratti della mano robotica che aveva sostituito quella destra «buona» persa nel precedente L'impero colpisce ancora. Comincia così la loro ricerca del maestro Jedi scomparso mentre, su un pianeta ghiacciato, forze malefiche stanno assemblando una super arma capace di spazzare via interi sistemi solari. Roba da far impallidire la pur potentissima Morte Nera.
Già solo con queste mezze anticipazioni la Rete si è infiammata di dibattiti in cui si è iniziato a elucubrare sulle possibili direzioni di questo settimo episodio che parecchi sostengono essere molto più vicino allo spirito originario di Guerre stellari dei precedenti. Cosa plausibile considerando la capacità di J. J. Abrams di essere innovatore nella tradizione.
Si tratterebbe dunque di un omaggio un po' vintage al mondo tanto amato di Guerre stellari creato da Lucas che, solo qualche giorno fa, ha visitato la fabbrica della Ferrari di Maranello («Un buon esempio di come si possa usar l'immaginazione per pensare in modo differente»). Possibilità che verrebbe confermata da un video a favore di una raccolta fondi per l'Unicef che lo stesso regista ha diffuso proprio ieri. Il filmato è stato girato ai londinesi Pinewood Studios (gli stessi del film) e dietro Abrams si riconosce chiaramente un veicolo familiare, un X-Wing Starfighter ammaccato e bruciato dopo uno scontro aereo. Gli «specialisti» hanno notato che la tuta del pilota non sembra essere cambiata negli ultimi trent'anni, proprio come l'MSE-6, uno dei piccoli droidi che di solito si vedevano girare tra i corridoi della Morte Nera.
Così, a poco a poco, s'iniziano a delineare alcuni punti fermi mentre le uniche cose veramente certe sono la data di uscita di "Star Wars: episodio VII" che in quasi tutto il mondo, Italia compresa, sarà il 18 dicembre 2015, e il mix di volti nuovi e attori storici oltre alla colonna sonora composta ancora una volta da John Williams. Si va dalle new entry John Boyega, Daisy Ridley, Adam Driver, Oscar Isaac, Andy Serkis, Domhnall Gleeson, Max von Sydow e Lupita Nyong'o ai "veterani" Harrison Ford (Han Solo), Carrie Fisher (Leila), Mark Hamill (Luke Skywalker), Anthony Daniels (D-3Bo), Peter Mayhew (Chewbacca) e Kenny Baker (C1P8).

Commenti

Mario-64

Mar, 22/07/2014 - 11:00

Si' ,ma Carrie Fisher avra' 60 anni...cosa le fanno fare , le maglie all'uncinetto?? Che tristezza Leila con la panza e le rughe...