Il nuovo Beverly Hills 90210 non seguirà la storia originale: ecco perché

Il reboot di "Beverly Hills 90210" sarà molto diverso da quello che i fan si aspettano: ecco cosa è previsto in questo meta-revival

C’è grande attesa per il reboot di “Beverly Hills 90210”, ma forse le aspettative dei fan più sfegatati saranno deluse.

In questi giorni è stato rilasciato il nuovo entusiasmante trailer della serie che, per ora, viene citata solo come "BH90210", il cui primo episodio andrà in onda negli Stati Uniti il 7 agosto. Come spiega Forbes, Fox ha annunciato che ogni attore del cast reciterà una versione “accentuata” di se stesso: la serie parlerà delle vicende che accadono agli attori nel tentativo di organizzare un reboot dello show partito negli anni ’90. Si tratterà quindi di un meta-revival, ai confini con un reality show, e non di un sequel come in molti hanno sperato.

Nel cast, come pure si vedono nel trailer, saranno presenti Jason Priestley, Shannen Doherty, Jennie Garth, Ian Ziering, Gabrielle Carteris, Tori Spelling e Brian Austin Green, che interpretavano rispettivamente Brandon e Brenda Walsh, Kelly Taylor, Steve Sandera, Andrea Zuckerman, Donna Martin e David Silver nello show originale. Grande assente è Luke Perry, alias Dylan McKay, venuto a mancare di recente e all’improvviso. Con l’eccezione di Doherty, tutti gli attori sono anche produttori esecutivi insieme a Chris Alberghini e Mike Chessler.

Nel tempo, “Beverly Hills 90210” ha dato vita a diversi spin off, che non hanno raccolto il successo della serie originale durata 10 stagioni. Il primo fu "Melrose Place" che condivise con "Beverly Hills" alcuni episodi cross-over. Poi fu la volta di "Models, inc." e infine nel 2008 di "90210", in cui apparvero, con i personaggi originali anche Garth, Doherty e Spelling - ma nei dialoghi si parlava anche delle sorti dei personaggi di Perry, Priestley e Green.

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