Sanremo, Paola Ferrari: "Ci sono state tutte tranne me..."

In un'intervista concessa a Libero, Paola Ferrari ha commentato l'ingaggio a Sanremo di alcune sue colleghe

Mancano pochi giorni al debutto in tv della settantesima edizione del Festival di Sanremo. E, intanto, già si sono sollevate delle prime polemiche, soprattutto in merito alla scelta del direttore artistico, Amadeus, fatta sulle undici "vallette". Quest'ultime saranno chiamate ad affiancare alla conduzione il direttore artistico subentrato al posto di Claudio Baglioni, nelle cinque serate previste per la kermesse ligure. Si tratta di Francesca Sofia Novello, Laura Chimenti, Antonella Clerici, Diletta Leotta, Rula Jebreal, Emma D’Aquino, Sabrina Salerno, Alketa Vejsiu, Georgina Rodriguez, Mara Venier (ultima sera, ndr) e Monica Bellucci. E, alla luce delle varie scelte artistiche fatte da Amadeus, in vista dell'atteso Festival di Sanremo 2020, Paola Ferrari ha voluto avere voce in capitolo in un'esclusiva intervista concessa a Libero quotidiano.

Nell'ultimo intervento, la conduttrice sportiva e volto Rai ha, in particolare, parlato di tutte le colleghe che abbiano ad oggi calcato il palcoscenico del Teatro Ariston. E ha lasciato intendere che non disdegnerebbe l'idea di apparire al Festival della canzone italiana, in futuro:“Questo lavoro si fa per le emozioni e quello è un palco importantissimo. La Leotta, la d’Amico: ci sono state tutte tranne me. Sanremo sarebbe il coronamento di una carriera che iniziai a Portobello con Enzo Tortora. Sarebbe bello chiuderla così. Il mio sogno vero è cantare al Festival”.

A differenza di quanto accaduto in più occasioni in passato, la Ferrari -nella nuova intervista- ha preferito non parlare molto della Leotta. E ha colto l'occasione per spendere parole d'elogio per Rula Jebreal, che farà da co-conduttrice dell'imminente gara canora: “È una mia amica. Abbiamo idee molto diverse dal punto di vista politico e sociale, ma ci stimiamo. Avere punti di vista diversi è bello. Mi diverto a discutere con chi non la pensa come me. Se esco a cena con lei sono sicura che io non mi annoio e lei neppure. Non mi piacciono le persone scontate con cui non hai niente da dire”.

A conclusione dell'intervista rilasciata alla nota fonte, infine, ha spezzato una lancia a favore di una concorrente ammessa nella gara dei Big, Rita Pavone, la quale è tacciata di “sovranismo” per alcuni suoi tweet condivisi con i follower. “Ho letto alcuni attacchi sul tema del fisico -ha fatto sapere sul conto dell'artista Big, l'intervistata-. Schifezze". "Io sono stata presa in giro per anni, per le luci, -poi, passa a parlare di quanto avrebbe a suo dire subito come personaggio pubblico-, per l’aspetto. Un bullismo vergognoso che mi fa vomitare”.