Piace l'Uomo Ragno maldestro adolescente

di Jon Watts con Tom Holland, Marisa Tomei, Robert Downey Jr., Jon Favreau

Operazione rischiosa, essendo già il secondo riavvio delle avventure di Spider-Man. Con un simile sovraffollamento di titoli, il povero spettatore medio, quello a cui piace il personaggio dell'Uomo Ragno, ma non conosce nel dettaglio tutta la sua storia a fumetti, rischia di perdersi. Quale tenere buona? E' finzione e, quindi, tutto quanto fa spettacolo. E, in questo senso, questa versione adolescenziale del supereroe ai tempi del liceo (nel film, Parker ha 15 anni, anche se chi l'interpreta, Tom Holland, molto bravo, ne ha, in realtà, 21) conquista il pubblico di riferimento (i teenagers) a suon di «fico» e «zio», balli scolastici e amici sovrappeso, ma anche gli adulti al seguito che si divertiranno nel vedere Spider-Man distruggere giardini, combinare disastri e spaventare involontariamente bambine mentre è all'inseguimento del cattivo di turno. Insomma, tanta ironia dissacrante (in alcuni momenti, ricorda Deadpool) che rilancia il fascino di un eroe amato in maniera trasversale, da bimbi e grandi.

Del resto, questo restyling di Peter Parker aveva colpito nella sua apparizione in Captain America: Civil War, pellicola dalla quale riparte Homecoming. Lo si evidenzia fin dalle prime inquadrature, quando il giovane Uomo Ragno mostra dei video-diari con alcuni momenti della «guerra civile» riprese dal suo cellulare. Insomma, niente morso del ragno e morte di zio Ben (già avvenuta). Peter vive con zia May (Marisa Tomei) e interviene nei piccoli fatterelli di cronaca nera (spesso sbagliando) usando il costume hi-tech fornitogli da Iron Man. Il nemico di questa avventura è Michael Keaton, alias l'Avvoltoio, che vuole rifarsi per aversi visto sottrarre, da Tony Stark, l'appalto per riparare i danni in città (quelli provocati dal primo Avengers). Peter, stimolato anche da Iron Man (è sua la battuta più riuscita, quella sull'eroe springsteeniano della classe operaia), che non lo ritiene ancora pronto per unirsi agli altri supereroi, cerca di risolvere la questione, tra cotte e gare scolastiche. Insomma, operazione estiva riuscita e il sequel, inevitabile, sarà atteso non solo dai fan sfegatati dell'Uomo Ragno.