Piero Chiambretti ammette: "Vorrei chiudere la carriera in Rai"

Istrionico, ironico e mai scontato, Piero Chiambretti è uno dei conduttori più amati della televisione italiana. Oggi è una colonna di Mediaset ma ammette di voler chiudere la sua lunga carriera in Rai, dove ha iniziato negli anni Ottanta

In una Mediaset sorretta dalle donne, Barbara d'Urso su tutte, Piero Chiambretti è l'uomo che fa la differenza. Irriverente, geniale, mai banale ma sempre innovativo, Pierino la peste sta già lavorando alla prossima stagione televisiva che lo vedrà ancora protagonista. Intervistato nello storico programma Rai “Ieri e oggi”, Chiambretti ha raccontato il suo modo di intendere e di fare la televisione, con qualche excursus sul suo passato ma con lo sguardo sempre rivolto al futuro.

Frequenta la televisione dagli anni Ottanta, la sua prima esperienza è stata in Rai dove ha conquistato immediatamente le simpatie del pubblico e della dirigenza. La sua dote è l'ironia, Pietro Chiambretti non è una persona che ama prendersi troppo sul serio e questa caratteristica la riversa in ogni suo programma. Da qualche tempo è ormai diventato un volto imprescindibile per Mediaset ma un filo lo tiene sempre legato a mamma Rai. Durante l'intervista su Rai 2, infatti, il conduttore ha ammesso che “l’età comincia a farsi sentire e a conclusione di una carriera che spero sia abbastanza lunga, ma non troppo, chiudere la carriera in Rai mi farebbe molto piacere, come credo a tutti coloro che hanno cominciato qui.” Ha quindi raccontato a grandi linee la sua carriera televisiva, portata avanti senza aiuti e senza che lui si sia mai dovuto sottomettere ai poteri politici: “Ho fatto quasi tutto e, devo dire, da solo. Non ho mai avuto tessere di partito, non ho mai avuto alle spalle una famiglia importante, non sono mai stato dentro a una lobby e quando sono arrivato a Sanremo ci sono arrivato da solo, senza il pacchetto, senza i dischi, senza i discografici.

Piero Chiambretti è un grande conoscitore della tv e ama quella d'autore. I suoi programmi di prima e seconda serata sono degli omaggi al passato ma sono capaci di grandi innovazioni. Il conduttore difficilmente si sottrae ai temi caldi del momento e il suo modo di essere e di fare lo fanno amare anche dai suoi colleghi, che difficilmente gli rifiutano un'intervista. Tuttavia, Pierino la peste durante l'intervista ha ammesso di non ambire a una conduzione giornaliera, preferendo programmi con un inizio e una fine ben determinati in un arco di tempo non eccessivo: “Amando la televisione d’autore non amo esserci sempre. Non sono uno che fa i quotidiani per mesi, mesi e mesi, sennò come li spendi i soldi che guadagni se sei sempre lì? Mi piace anche vivere la mia vita personale.