Il podio? Elio, Annalisa e la coppia Caccamo-Iurato

Previsioni difficili per l'incrocio di tre voti. In ascesa anche Valerio Scanu e Rocco Hunt

nostro inviato a Sanremo - Bei tempi quando c'era una sola giuria a decidere: il TotoFestival era un gioco da ragazzi. Oggi molto meno. Stasera il vincitore della sessantaseiesima edizione sarà il risultato della giuria demoscopica, di quella degli esperti e del televoto, roba da far impazzire qualsiasi bookmaker. E difatti per Sisal Matchpoint sono vincenti Iurato e Caccamo, Annalisa ed Elio e Le Storie Tese. Per Agipro sono in drastica ascesa Lorenzo Fragola e Francesca Michielin mentre l'Ariston è una missione impossibile per Zero Assoluto, Neffa e Bluvertigo di Morgan (tutti a 55) con Irene Fornaciari addirittura a 77. Infine per tutti gli scommettitori, Arisa, Alessio Bernabei, Dear Jack, Noemi e Dolcenera veleggiano a metà classifica mentre, dopo la vittoria della serata cover, le quotazioni degli Stadio sono rapidamente evaporate nella (probabile) indifferenza di una band che qui aveva un obiettivo già raggiunto: confermare di essere maestra nel comporre belle canzoni.Insomma, le agenzie hanno già tracciato il loro bilancio preventivo. Ma, attenzione, sono soltanto le proiezioni di chi magari già stamattina potrebbe cambiare all'improvviso i cavalli sui quali puntare. Ma che cosa sta realmente accadendo nella pancia del Festival? Se il podio sarà probabilmente diviso tra nomi già papabili come Annalisa, Elio, Rocco Hunt e la coppia formata da Giovanni Caccamo e Deborah Iurato, ci sono sorprese che potrebbero salire all'improvviso verso il primo posto. Ad esempio Valerio Scanu, fresco di vittoria a Tale e quale di Carlo Conti, ha un buon brano ed è arrivato secondo nella serata delle cover interpretando un classico di Mogol Battisti, roba da abbattere chiunque. Anche la sala stampa, che per lui è più ostile di Equitalia con un evasore fiscale, ha molto smussato la diffidenza, a dimostrazione che una resurrezione è in atto. Sarebbe il feuilleton perfetto: il tanto contestato vincitore al tempo di «in tutti i luoghi e in tutti i laghi» che fa il bis con un pezzo scritto da un ottimo autore come Fabrizio Moro. E se anche Clementino potrebbe sfruttare molto bene il televoto e piacere alla giuria di qualità, Patty Pravo sembra assai lontana dalla vittoria nonostante, quasi a sorpresa, sia stata convincente sia nell'interpretazione del brano in gara che nella sua auto cover con il sorprendente Fred De Palma. Il suo premio sono i cinquant'anni di carriera che compie proprio qui all'Ariston. Idem per Ruggeri, che ha un brano destinato a diventare un classico del suo repertorio ma assai poco sanremese (per fortuna): a lui potrebbe arrivare il premio della critica oppure quello per il miglior testo. In ogni caso, quando stasera a notte (molto) inoltrata arriverà il vincitore, sarà frutto di una complicata alchimia festivaliera: televoto per il 40 per cento e 30 per cento per giuria demoscopica e di qualità. Persino lo spread si calcola più facilmente.