Il principe William e l’errore che non ha mai perdonato a sua madre Lady Diana

Il principe Carlo e suo figlio William sono molto legati per aver sofferto dello stesso trauma nel non essere stati preparati alla rivelazione che un giorno sarebbero diventati Re. Entrambi soffrono di ansia da prestazione, un disturbo che William vuole evitare che esploda anche nel piccolo George

Da quando è diventato padre il Principe William ha ammesso pubblicamente di soffrire di attacchi di ansia legati al loro futuro. Un’ansia di cui già soffriva e che gli deriva da un’infanzia difficile che solo suo padre, il Principe Carlo, può comprendere. Entrambi eredi al trono, hanno scoperto troppo presto di essere principi e futuri re, con tutto il carico di responsabilità che ne è derivato.

Il principe Carlo ha sempre saputo sin dai primissimi anni di vita che sarebbe diventato Re un giorno. E fu cresciuto come un futuro Re, secondo il protocollo di Buckingham Palace. Aveva poche settimane di vita quando la madre, la Regina Elisabetta, per tornare ai suoi doveri di corte, lo lasciò in balia delle tate e quel poco di vero affetto che ricevette durante l’infanzia gli fu dato solo da sua nonna, la Regina Madre.

Suo padre, il Principe Filippo, usava metodi molto severi per sviluppare in lui quel senso di autorità e l’attitudine al comando di cui, a suo dire, era del tutto sprovvisto. Lo criticava spesso e Carlo cercava di fare del suo meglio per soddisfare le aspettative del padre, come quelle della madre.
Il risultato fu il soffrire perennemente di ansia da prestazione, un disturbo che purtroppo suo figlio, il Principe William, ha ereditato.·E per un errore questa volta commesso non dai reali di Buckingham Palace, ma da sua madre Lady Diana, la donna che più di tutti aveva giurato di proteggerlo.
Con i due figli Diana fu sempre molto dolce e amorevole anche per supplire alle mancanze di Carlo che, cresciuto in un deserto affettivo, ha comunque tentato di essere più espansivo e affettuoso di quanto suo padre fu con lui. In particolare con William in cui rivedeva se stesso da bambino. E a cui mai rivelò quale sarebbe stato un giorno il suo destino.

Secondo i biografi reali fu Diana, in un maldestro tentativo di proteggerlo dal futuro che lo attendeva, a rivelargli troppo presto la sua sorte con frasi come “tu sarai un re migliore di tuo padre” che pronunciava dopo le accesi liti con il marito a cui purtroppo William assisteva spesso. Con quelle frasi Diana voleva incoraggiare il figlio a essere un uomo e un re migliore di suo padre e allo stesso tempo denigrare Carlo nelle sue abilità da futuro monarca.

William “il timido”, quello “che si tiene tutto dentro” come diceva di lui Lady Diana, ha sofferto per aver scoperto troppo presto di essere destinato a una vita diversa da quella degli altri bambini con cui, dopo lo choc della rivelazione, ebbe problemi a relazionarsi, perché tutti sapevano di essere al cospetto del futuro Re e lui temeva che lo adulassero e lo compiacessero senza che nessuno gli fosse davvero amico. Il suo migliore amico è sempre stato suo fratello Harry.

In quei momenti solo il padre seppe comprenderlo nel profondo, motivo per cui i due sono molto legati e per cui non intende rivelare a George che è un principe e che un giorno sarà Re. Kate Middleton non potrebbe essere più d’accordo e, sapendo bene quanto suo marito abbia sofferto per quella rivelazione choc, fa di tutto per far vivere a George un’infanzia normale e serena finché William, da bravo papà, gli farà un giorno un importante discorso. Tranquillizzandolo, però, sul suo futuro, in modo da non trasmettere anche a lui quell’ansia da prestazione che ha segnato per sempre la sua vita e quella di suo padre Carlo.

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