Raoul Bova e Manuel Bortuzzo insieme per un nuovo film

La storia di Manuel Bortuzzo ha colpito l'opinione pubblica per la sua assurdità e oggi, grazie a Raoul Bova e a Marco Renda diventa un film con protagonisti tre dei più grandi nuotatori italiani di tutti i tempi

Raoul Bova ha sempre avuto un debole per il nuoto. L'attore in passato è stato un campione a livello nazionale e in molti suoi film ha portato questo tema, riscuotendo un discreto successo. In occasione delle Olimpiadi di Tokyo 2020, il compagno di Rocio Munoz Morales farà uscire nelle sale italiane il film L'ultima gara, interamente dedicato al nuoto con interpreti d'eccezione. Il protagonista sarà proprio Raoul Bova, che sarà affiancato da grandissimi nomi del mondo del nuoto italiano. Ha chiamato al suo fianco tre grandissimi ex campioni come Massimiliano Rosolino, Emiliano Bremibilla e Filippo Magnini, sportivi che hanno contribuito a rendere grande il nuoto nel mondo.

La trama del film è tratta dalla storia vera di Manuel Bortuzzo, la giovane promessa del nuoto italiano ferito gravemente alle gambe per errore durante un agguato a Casal Palocco lo scorso inverno. Il ragazzo sarà anche lui presente nella pellicola al fianco di Raoul Bova e del terzetto di campioni che in questi giorni stanno iniziando le riprese. Come riferisce il settimanale Chi, il gruppo sta girando i primi ciak proprio in questi giorni sul Lago del Salto, il più ampio bacino artificiale del Lazio. Non è la prima volta che questo particolare bacino lacustre viene impiegato come location per produzioni cinematografiche. In passato Gabriele Salvadores ha girato qui delle scene del suo capolavoro Educazione Siberiana mentre Fox l'ha scelto per girare la miniserie Hundred to go. Il più noto interprete del Colonnello “Ultimo” ha acquistato una casa anni addietro nel comune di Varco Sabino, quindi conosce molto bene le potenzialità del luogo come ambientazione cinematografica.

Il film è diretto da Marco Renda ed è prodotto dallo stesso Raoul Bova, che negli ultimi giorni ha condiviso un selfie insieme al suo terzetto delle meraviglie con una didascalia molto significativa: “Siamo una squadra fortissima. Fiero di voi.” La scelta di non chiamare attori protagonisti per l'interpretazione ma di affidarsi a veri sportivi ma non professionisti del cinema nasce dalla convinzione di Bova che “il nuoto è troppo particolare: per raccontarlo bisogna conoscerlo.” E a quanto pare i primi ciak sono molto soddisfacenti.