Regina Elisabetta, cosa accadrà quando verrà a mancare? Il cerimoniale

Cosa succederà quando la regina Elisabetta passerà a miglior vita (speriamo tra moltissimo tempo) e quale sarà il cerimoniale da seguire?

La regina Elisabetta è una donna d’acciaio, lo sanno tutti. A 93 anni cavalca ancora e tiene un regno con la forza del suo carattere ligio al dovere e determinato, ma in molti si sono chiesti cosa accadrà quando lei non sarà più tra noi. Al di là della successione al trono, questione su cui vi sono due fazioni, una a favore di Carlo, l’altra a favore di William, quali saranno le regole del cerimoniale da seguire? Ad alcuni potrà sembrare, parlando fuori dai denti, una irrispettosa gufata, invece la faccenda è molto seria e, come è tradizione nella Royal Family, rigidamente codificata. Il giornalista del Guardian e del New Yorker Samuel Knight, come riporta Il Post, ha spiegato che ogni particolare del funerale (che, ripetiamo, speriamo avvenga tra molte ere geologiche) è già stato pianificato: “Per una ristretta cerchia di aristocratici e funzionari pubblici, l’arte di pianificare grandi funerali…è l’espressione di un autentico talento nazionale”.

Nelle ultime ore di vita di Sua Maestà, le sarà accanto il dottor Huw Thomas, il suo medico personale. Quest’ultimo deciderà quali informazioni dare alla stampa e chi far avvicinare al reale capezzale. La morte verrà comunicata per telefono da Sir Christopher Geidt, segretario privato della sovrana, al Primo Ministro. Geidt dirà: “London Bridge is down”, cioè “Il ponte di Londra è crollato”. Quindi il Primo Ministro avvertirà i rappresentanti del Commonwealth insieme al Ministro degli Esteri. Il mondo apprenderà dell'accaduto qualche ora dopo. Quando morì Giorgio VI, nel 1952, la notizia si diffuse solo quattro ore dopo il decesso. I giornali e le trasmissioni televisive hanno già pronti articoli, programmi ed esperti reali che parleranno di Elisabetta. Il triste evento, però, verrà annunciato prima dalla BBC. Se la sovrana dovesse morire all’estero, è già pronto l’aereo che la riporterà in patria, mentre se ciò accadesse a Balmoral, sarebbe un treno a riportarla a Buckingham Palace. Il mezzo procederà lentamente per permettere ai sudditi di salutare Sua Maestà a ogni stazione, ma prima di tutto questo vi saranno delle lunghe cerimonie scozzesi di commiato.

Il corpo della regina tornerà nella sala del trono di Buckingham Palace, dove avverrà la veglia funebre. La sera stessa del decesso Carlo terrà il suo primo discorso da re e il mattino seguente, alle 11, le bandiere a mezz’asta saranno alzate e il successore verrà proclamato re nel palazzo di St. James. Il corpo della sovrana verrà spostato a Westminster Hall quattro giorni dopo la morte e vi rimarrà per altrettanto tempo. Verranno esposti i gioielli della Corona e, infine, vi sarà il primo, grande corteo funebre da Buckingham Palace. Il nono giorno dopo la morte sarà di ferie e alle 9 di mattina il Big Ben suonerà in maniera più ovattata e solenne. La bara raggiungerà Westminster Abbey nel silenzio assoluto, alle 11 di mattina. Tutto il Paese si fermerà e non vi sarà alcun rumore, nemmeno quello delle auto o dei mezzi pubblici. Infine il feretro verrà trasportato al castello di Windsor, l’ultima dimora dei sovrani britannici. Knight spiega: “…Le telecamere cesseranno le trasmissioni…il corpo verrà calato nella cripta e re Carlo gli lascerà cadere sopra una manciata di terra rossa…”. Dio salvi la regina.