Rischiatutto: il ritorno della signora Longari

Tutto pronto per "Rischiatutto": in programma una serata di beneficenza, con gara tra concorrenti VIP ed ex campioni storici del quiz show che fu condotto da Mike Bongiorno

Non solo Fiorello per ricordare l’“allegria” di Mike Bongiorno nel “Rischiatutto” amarcord. Saranno tanti i VIP, ma anche gli ex concorrenti del quiz show, a prendere parte allo speciale di due puntate condotto da Fabio Fazio, che andrà in onda nel primetime di Rai 1 il 21 e 22 aprile. E non mancherà la mitica “signora Longari", per esempio.

Dopo l’annuncio di Fiorello, che su Twitter ha annunciato la propria partecipazione, tra i primi volti noti che sfideranno i concorrenti storici di “Rischiatutto” ci sono Christian De Sica, Fabrizio Frizzi, Lorella Cuccarini, Vincenzo Salemme e Fabio De Luigi. Gli ex campioni saranno Andrea Fabbricatore, Giuliana Longari e Maria Luisa Migliari.

Giovedì, i due schieramenti, VIP ed ex campioni, affronteranno le tre fasi di gioco classiche, ossia le domande preliminari, il tabellone e le domande in cabina, e il montepremi della serata sarà devoluto in beneficenza. Ospiti della prima puntata Alberto Tomba e Nino Frassica. Ci sarà anche Ludovico Peregrini, il “Signor No”, che torna nelle vesti di giudice e autore.

Venerdì, quando Fiorello sarà l’ospite d’onore, ci saranno dei concorrenti veri e propri: Guido Ennio Molinari che si presenta sulla musica sinfonica, Stefano Orofino che è un esperto di storia della Juventus e Roberta Grandi chiamata a rispondere sulla vita di Marilyn Monroe.

Commenti

joecivitanova

Ven, 15/04/2016 - 13:40

....che bravo falzietto, raschia proprio tutto..!! G.

capitanuncino

Ven, 15/04/2016 - 16:53

Finalmente comincia, speriamo non sia troppo "snaturato" come è costume della rai fare, che, tra "pseudo ammodernamento" ed "impronta social popolare", riesce ad insquallidire e squalificare qualunque cosa voglia rinverdire. Certo avrei preferito Magalli a Fazio, o magari un Frizzi un po' più sobrio, ma sarebbe stato peggio Conti e comunque non si può avere tutto.