Salvate Lucio Battisti I suoi capolavori non «esistono» sul web

Online si trovano registrazioni tv, cover o brani pirata. Ma senza streaming o download, come faranno le nuove generazioni a ricordarlo?

C'è un artista italiano che rischia di rimanere sepolto nelle pieghe del tempo. È Lucio Battisti. Uno dei più grandi. Un tesoro della cultura popolare italiana. Tre generazioni sono cresciute con le sue canzoni, moltissimi hanno provato a imitarlo e Paul McCartney ha i suoi dischi nel salotto di casa. Ma oggi tutti lo conoscono tranne il web. Oggi sembra tagliato fuori dall'attualità. E non certo per le sue canzoni, che rimangono spesso inarrivabili e i cui titoli (Una giornata uggiosa o Ancora tu o Il mio canto libero, per dire) sono sempre citati nei discorsi di tutti i giorni anche da chi è nato decenni dopo la loro pubblicazione e manco sa quale volto abbia quest'artista condannato dal destino a morire troppo presto.Ma c'è un ma.Lucio Battisti è assente da quasi tutti i circuiti musicali. I suoi dischi sono ancora in vendita nei negozi, ma sia dischi che negozi sono in via di estinzione. E la musica di Battisti rischia di sparire con loro. Le canzoni ormai «girano» sulle piattaforme liquide in streaming o in download come iTunes o Spotify o Deezer. Ancor più delle radio, è il web che traghetterà verso il futuro la musica del passato. I modi di fruizione del pop (sì è una definizione orribile ma è per capirci) sono drasticamente cambiati rispetto anche solo a pochi anni fa e persino i più irriducibili come Beatles o Ac/Dc si sono adeguati. Rimane qualcuno più guardingo, come Taylor Swift, ma sono artisti ancora in attività che continuano a far parlare di sé. Battisti no. Non c'è più. Non c'è un premio dedicato a lui. Nessuna prima serata tv che lo celebri. Nulla che aiuti a conservare la memoria e la voce di uno dei più grandi artisti della nostra Italietta, uno che avrebbe potuto iniziare anche a farsi conoscere in America se qualcuno non glielo avesse sconsigliato (la casa discografica dei Beatles voleva lanciarlo intorno alla metà degli anni Settanta).Niente di niente.Però nella coscienza collettiva è ancora vivissimo, nonostante siano trascorsi quasi vent'anni dalla sua morte. Ma in futuro? Senza poterle ascoltare in streaming o acquistarle in download, le prossime generazioni come faranno a conoscere, custodire, valorizzare le canzoni di un artista così? Un tesoro che, oltretutto, è condiviso da Mogol, autore di quelle parole, artefice di svolte decisive nel linguaggio popolare che però rischia di perdere una parte fondamentale della sua avventura creativa nonostante poco tempo fa abbia aiutato i New Era a pubblicare un disco con le migliori canzoni scritte con Battisti.Ma non è la stessa cosa, ovvio.L'atmosfera di quei brani, gli arrangiamenti, la voce talvolta stridula ma intensissima di Battisti sono destinati finire coperti dalla polvere. I giardini di marzo appassiranno e tra pochi anni lui non tornerà più in mente.È come se un capolavoro della letteratura fosse sepolto in una biblioteca. O si bruciassero le pellicole di un film che ha cambiato, o quantomeno migliorato, la storia del cinema. Un danno enorme per la cultura non solo popolare.Insomma, senza indagare troppo sui motivi che escludono Battisti dalla contemporaneità, rimane il fatto che oggi sul web un adolescente lo può al massimo ascoltare in pessima qualità su YouTube attraverso improbabili e artigianali compilation oppure intercettarne qualche cover in streaming e download. Senza che nessuno gli spieghi chi era e che cosa significhi Lucio Battisti da Poggio Bustone, morto nel 1998, in arte caposaldo della musica popolare italiana. Senza che ci sia (se non con i molti sforzi di Mogol e di generosi e competenti appassionati come Michele Bovi) nessuna iniziativa che aiuti a ricordarlo. Perciò da oggi tutti (fan, addetti ai lavori, politici, semplici amanti della musica) con l'hashtag #salviamoLucioBattisti possono sensibilizzare i social network per garantire la memoria di questo gigante nei decenni a venire. Dopotutto, in un'epoca nella quale si prova a recuperare e valorizzare anche le più insignificanti tracce del passato, il cupio dissolvi della musica di Battisti è realmente un crimine unico al mondo perché, sia chiaro, da nessun'altra parte si lascerebbe dimenticare un tesoro così grande senza batter neppure ciglio.

Commenti

Franck Dubosc

Lun, 04/04/2016 - 09:11

Salviamo Lucio nostro. La mia generazione, primi anni sessanta, ha un inestimabile tesoro di ricordi accompagnati dalla sua musica

odifrep

Lun, 04/04/2016 - 09:46

"Dio Mio No"......non potrà mai accadere. Tranquilli, "Nessun Dolore", avrebbe detto il de-cuius Lucio.

Beaufou

Lun, 04/04/2016 - 10:40

Sic transit gloria mundi, Giordano. Ci sarà un motivo, presumo, per cui Lucio non spopola sul web. Forse l'essere stato tanto schivo in vita vuol dire qualcosa: come se l'essere dimenticato e ignorato fosse un po'nel suo DNA. Ma anche delle belle canzoni e della bella musica si può fare a meno: non mi pare di poter parlare di "crimine unico al mondo". Ma quale crimine, per delle canzonette.

Ritratto di fornacchia

fornacchia

Lun, 04/04/2016 - 14:10

Penso sia la volontà della moglie. Non ha mai gradito gli "omaggi" alla memoria del marito.

Ritratto di Svevus

Svevus

Lun, 04/04/2016 - 14:28

Il crimine che si sta perpetrando è ancora più grande ! Dovunque andiamo dai supermercati alle banche, dai centri commerciali alle sale di attesa si è bombardati di frastuoni afro-ammerikani con ritmi, lamentazioni, e urla tipiche dei drogati e che nemmeno un australopitecus acceterebbe come musica. E poi perchè in Italia non si può ascoltare la musica italiana o francese o tedesca o spagnola ? Siamo divenuti servi anche in campo musicale !

elpaso21

Lun, 04/04/2016 - 18:18

Mi sa che avete una conoscenza di internet solo "giornalistica", o siete rimasti ai tempi di Napster. i brani di Lucio Battisti sono tutti disponibili su Youtube, ad esempio: https://www.youtube.com/results?search_query=lucio+battisti+una+giornata+uggiosa https://www.youtube.com/results?search_query=lucio+battisti+ancora+tu https://www.youtube.com/results?search_query=lucio+battisti+il+mio+canto+libero La prossima volta informatevi meglio. (secondo invio)

paolo.giordano

Lun, 04/04/2016 - 19:25

Caro/a elpaso21, mi dispiace che tu sia così aggressivo/a. Nel mio articolo ho spiegato (credo) bene la questione, precisando che su YouTube ci sono compilation artigianali ma NON brani ufficiali. In poche parole, sono pubblicazioni non autorizzate dagli eredi Battisti e quindi catalogabili come "pirata". Oltretutto sono di qualità audio pessima o addirittura scadente. Poi se a te piace insultare per il solo gusto di farlo, allora va bene così. Però ti consiglierei di informarti meglio o, quantomeno, di essere meno pregiudiziale. Anche noi, come te, teniamo molto a Lucio Battisti. Grazie. Paolo Giordano

Asimov1973

Lun, 04/04/2016 - 22:24

sessantottino del cacchio sicuramente comunista....tutte le canzoni fatte con tre accordi e un tamburello...ma va dar via l'ciapp!!! I veri artisti sono ben altri, non questi menestrelli stonati pseudo poeti. La musica é fatta di note: chi trascura le note per concentrarsi sul "messaggio" (quale poi??) non é un musicista per definizione assiomatica. Chiunque dopo tre lezioni di chitarra puó suonare tutto il repertorio di battisti...Allora il genio dov'é se il primo cretino che passa sa suonare come lui??? Se Leonardo da Vinci avesse disegnato come un bambino di 4 anni, sarebbe stato acclamato? no...quindi smettiamola di acclamare questi buffoni che piacciono ai sempliciotti perché la loro musica é capibile anche dai cerebrolesi...la vera musica (come la vera arte) non deve esssere ne capita da tutti e ne riproducibile da tutti...anzi...un vero artista é tale perché solo lui riesce a fare la sua cosa.

Asimov1973

Lun, 04/04/2016 - 22:28

sessantottino del cacchio sicuramente comunista....tutte le canzoni fatte con tre accordi e un tamburello...ma va dar via l'ciapp!!! I veri artisti sono ben altri, non questi menestrelli stonati pseudo poeti. La musica é fatta di note: chi trascura le note per concentrarsi sul "messaggio" (quale poi??) non é un musicista per definizione assiomatica. Chiunque dopo tre lezioni di chitarra puó suonare tutto il repertorio di battisti...Allora il genio dov'é se il primo cretino che passa sa suonare come lui??? Se Leonardo da Vinci avesse disegnato come un bambino di 4 anni, sarebbe stato acclamato? no...quindi smettiamola di acclamare questi buffoni che piacciono ai sempliciotti perché la loro musica é capibile anche dai cerebrolesi...la vera musica (come la vera arte) non deve esssere ne capita da tutti e ne riproducibile da tutti...anzi...un vero artista é tale perché solo lui riesce a fare la sua cosa....provate voi a suonare i metallica dopo tre lezioni di chitarra....se avete talento potete forse arrivarci dopo 5 anni esercitandovi 8 ore al giorno. Provate a suonare Mozart senza saper leggere la musica ....Questa é la VERA musica....quando l'opera del musicista irragiungibile e sublime ci fa sentire piccoli, stupidi, senza talento e inferiori. Il resto é solo cacca commerciale fatta da incompetenti per gli incompetenti al fine unico di vendere dischi.

Asimov1973

Lun, 04/04/2016 - 22:28

sessantottino del cacchio sicuramente comunista....tutte le canzoni fatte con tre accordi e un tamburello...ma va dar via l'ciapp!!! I veri artisti sono ben altri, non questi menestrelli stonati pseudo poeti. La musica é fatta di note: chi trascura le note per concentrarsi sul "messaggio" (quale poi??) non é un musicista per definizione assiomatica. Chiunque dopo tre lezioni di chitarra puó suonare tutto il repertorio di battisti...Allora il genio dov'é se il primo cretino che passa sa suonare come lui??? Se Leonardo da Vinci avesse disegnato come un bambino di 4 anni, sarebbe stato acclamato? no...quindi smettiamola di acclamare questi buffoni che piacciono ai sempliciotti perché la loro musica é capibile anche dai cerebrolesi...la vera musica (come la vera arte) non deve esssere ne capita da tutti e ne riproducibile da tutti...anzi...un vero artista é tale perché solo lui riesce a fare la sua cosa....provate voi a suonare i metallica dopo tre lezioni di chitarra....se avete talento potete forse arrivarci dopo 5 anni esercitandovi 8 ore al giorno. Provate a suonare Mozart senza saper leggere la musica ....Questa é la VERA musica....quando l'opera del musicista irragiungibile e sublime ci fa sentire piccoli, stupidi, senza talento e inferiori. Il resto é solo cacca commerciale fatta da incompetenti per gli incompetenti al fine unico di vendere dischi.

Asimov1973

Lun, 04/04/2016 - 22:29

sessantottino del cacchio sicuramente comunista....tutte le canzoni fatte con tre accordi e un tamburello...ma va dar via l'ciapp!!! I veri artisti sono ben altri, non questi menestrelli stonati pseudo poeti. La musica é fatta di note: chi trascura le note per concentrarsi sul "messaggio" (quale poi??) non é un musicista per definizione assiomatica. Chiunque dopo tre lezioni di chitarra puó suonare tutto il repertorio di battisti...Allora il genio dov'é se il primo cretino che passa sa suonare come lui??? Se Leonardo da Vinci avesse disegnato come un bambino di 4 anni, sarebbe stato acclamato? no...quindi smettiamola di acclamare questi buffoni che piacciono ai sempliciotti perché la loro musica é capibile anche dai cerebrolesi...la vera musica (come la vera arte) non deve esssere ne capita da tutti e ne riproducibile da tutti...anzi...un vero artista é tale perché solo lui riesce a fare la sua cosa....provate voi a suonare i metallica dopo tre lezioni di chitarra....se avete talento potete forse arrivarci dopo 5 anni esercitandovi 8 ore al giorno. Provate a suonare Mozart senza saper leggere la musica ....Questa é la VERA musica....quando l'opera del musicista irragiungibile e sublime ci fa sentire piccoli, stupidi, senza talento e inferiori. Il resto é solo cacca commerciale fatta da incompetenti per gli incompetenti al fine unico di vendere dischi.

elpaso21

Lun, 04/04/2016 - 23:08

parte 1 di 2) Caro paolo.giordano, vorrei precisare che le compilazioni presenti su Youtube sono praticamente l'unico canale musicale al quale io attingo, Youtube è un fenomeno troppo esteso sul web per essere bocciato su due piedi come se fosse pinco pallino.Youtube contiene praticamente l'intero scibile musicale di un certo peso, leggera classica jazz, tutto, a cui sostanzialmente qualsiasi adolescente dovrebbe accedere per prendere visione del patrimonio musicale del passato, non solo ma anche compilazioni di brani già ascoltati in originale ma eseguiti in modo diverso da altri utenti che fanno scoprire sonorità nuove che sfuggivano all'ascolto del brano originale. Esistono anche un mare di downloader che consentono di scaricare questi brani, sul proprio pc in formato .mp3 e nessuno si è (ancora) sognato di sostenere che tutto ciò è illegale.

elpaso21

Lun, 04/04/2016 - 23:11

parte 2 di 2) Sebbene i brani siano postati da utenti non possono considerarsi piratati e la qualità del sonoro è generalmente alta a seconda della fonte, ed in crescita dato che il mezzo offre una qualità sempre migliore col passar del tempo, per cui anche scaricandoli da qualsiasi altra parte dubito fortemente di poterli ascoltare in qualità ancora migliore. Per quanto riguarda le clip video se ne trovano anche in qualità televisiva (a seconda ovviamente).Al punto in cui siamo non avrebbe, a mio avviso, molto senso cercare un canale ufficiale dal quale scaricare i brani magari anche pagandoli. Poi se, su Internet, cerchi l'"ufficialità" ne troverai ben poca, Internet è nella larga parte una creazione degli stessi utenti, mi dispiace, non siamo più ai tempi di mamma RAI. https://www.youtube.com/watch?v=_eRI4l1L36Y

Ritratto di Overdrive

Overdrive

Mar, 05/04/2016 - 04:05

Paolo giordano. tutto il rispetto, ma mi sa che lei non conosce youtube. i brani sono mp3 minimo 128k, come quelli che si comprano

Ritratto di David_Sonny

David_Sonny

Mar, 05/04/2016 - 06:42

Nei weekend faccio karaoke in locali e vi assicuro che i suoni di Lucio sono sempre presenti e tutti cantano a memoria!

Giacinto49

Mar, 05/04/2016 - 10:00

Caro Asimov73, il tuo commento, sbagliato findalla premessapolitica, fa acwua da tutte le parti. Seza nula toglierea ozrt, nche i Beatles si suonanocon tre/q

Franck Dubosc

Mar, 05/04/2016 - 17:24

Asimov non fare il solito qualunquista "so-tutto-io". L'arte, nei secoli, è stata caratterizzata anche da artisti del popolo che facevano opere per il popolo, non soltanto da Leonardo o Beethoven. Lucio nei suoi anni di successo non era certo considerato un cantautore "commerciale", ma penso che è inutile che ti parli di queste cose perchè probabilmente non lo conosci affatto e hai parlato solo per preconcetti. A proposito, credimi non era comunista (tanto per dirti quanto poco tu lo conosca)

MariaLuisaLafiandra

Mer, 06/04/2016 - 13:42

Molto importante il concetto espresso, però affermare "Senza che ci sia (se non con i molti sforzi di Mogol e di generosi e competenti appassionati come Michele Bovi) nessuna iniziativa che aiuti a ricordarlo" mi sembra un pò troppo. Giusto per rispetto ai 12 anni di vita del Premio Poggio Bustone, che nel suo piccolo (e legale) la sua parte la fa... mi sembrerebbe opportuno per lo meno ammetterne l'esistenza e il ruolo che ha.

unz

Gio, 07/04/2016 - 00:53

peró c'è Fedez.

annaceci

Gio, 07/07/2016 - 09:31

Condivido quanto ha scritto "fornacchia"Comunque LUCIO SEI STATO UN GRANDE !!!!!