Sanremo: parte lo show E Conti lo battezza con Mannoia e Al Bano

Ieri sera Raiuno ha omaggiato il nuovo disco di Mina-Celentano e annunciato i big al Festival

Paolo Giordano

nostro inviato a Sanremo

Fino all'ultimo. Mai come quest'anno i nomi del cast in gara al Festival di Sanremo sono rimasti «secretati» così a lungo. Solo indiscrezioni. Il mistero è finito soltanto ieri sera intorno alle 23 su Raiuno quando Carlo Conti ha terminato di presentare la lista dei 22 cantanti che saranno in gara all'Ariston dal 7 febbraio. Dopotutto per la prima volta la Rai ha organizzato una prima serata per srotolare tutto il cast in diretta tv. E, prima, per fare le cose in grande, subito dopo il Tg1, ha presentato in modo originale il nuovo disco di Mina-Celentano Le migliori. Una seratona di musica, insomma. La parte dedicata al Festival, intitolata Sarà Sanremo, è stata ovviamente presentata da Conti, ormai vero deus ex machina festivaliero. In un colpo solo, sia i Big che le Nuove Proposte nel corso di una diretta tv organizzata a Villa Ormond qui a Sanremo. Ecco i Big annunciati: Al Bano, che è stato da poco ricoverato in ospedale per un malore, Fiorella Mannoia (che manca dal Festival da ben 28 anni), Paola Turci, Samuel, Elodie. E poi Nesli con la giovane Alice Paba, Michele Bravi, Giusy Ferreri, Fabrizio Moro, Gigi D'Alessio, Clementino, Alessio Bernabei, Chiara Galiazzo, Francesco Gabbani, Bianca Atzei, Marco Masini. E ancora il rapper Raige con Giulia Luzi, Ron, Ermal Meta, Michele Zarrillo, Lodovica Comello, Sergio Sylvestre. Nessuna band. Insomma - e non è un modo di dire - canzoni per tutti i gusti, tutte le età e tutte le preferenze.

Dunque, come nelle edizioni precedenti, Conti ha restituito alla musica il suo ruolo principale all'interno del Festival. «Lui è Superman e spero che il suo cuore possa mantenersi saldo sia nel caso che lo vedremo al Festival sia in caso contrario», aveva detto di Al Bano Carlo Conti quando aveva saputo del malore di Al Bano. Già lui, l'erede di Baudo. È alla terza conduzione consecutiva ed è riuscito a cambiare tanti cromosomi dell'evento che da decenni è probabilmente il più seguito della tv italiana. Fateci caso: fino a pochi anni fa, diciamo sei o sette, si discuteva sulla possibile, imminente, sperabile fine della parabola festivaliera. Invece, grazie a lui, a Fazio, Morandi, Clerici e Bonolis (gli ultimi presentatori), il Festival è ritornato centrale anche nella scena musicale italiana e nessuno parla o spera più nella sua eutanasia. Un processo imprevedibile. Ma anche una forma di tutela della tradizione musicaltelevisiva che, share alla mano, al pubblico piace. E così, negli ultimi anni, si sono affievolite le polemiche stile intervista a Mike Tyson e hanno ripreso centralità le canzoni. Dopotutto, siamo nell'epoca dei talent show e Sanremo, a modo proprio, è stato uno dei primi show a premiare e consacrare canzoni e cantanti. A proposito, fateci caso: i cantanti sono etichettati sempre meno spesso come provenienti dai talent show. A dimostrazione di un riequilibrio più o meno condivisibile della «percezione» musicale. In più, certo, c'è il lato glamour. Le vallette. La scala. L'eleganza. I super ospiti. Addirittura Melania Trump. Contattata prima della ascesa a First Lady, chissà adesso non avrà certo tempo di pensare alle canzonette.

«Siamo sicuri che ci saranno vallette?», ha detto sornione Conti domenica pomeriggio all'Arena di Giletti. Per ora niente nomi. Ma sembra difficile che una creatura tipicamente festivaliera possa essere cancellata dal copione. Probabile che magari sia «nebulizzata» in tante vallette diverse sera per sera. Oppure concentrata in una sola che ogni sera vesta un «ruolo» diverso. Chissà. Fino a ora massimo riserbo. E neanche ieri sera Carlo Conti si è sbottonato. Certo, qualche indiscrezione è circolata o, meglio, è stata fatta circolare.

Tipo le autocandidature di Valeria Marini e Pamela Prati. Toccasse davvero a loro, all'Ariston andrebbe in scena sostanzialmente un Sanremo dei Famosi che non aggiungerebbe nulla a questa manifestazione (Prati e Marini sono state amiche nemiche nel reality di Canale 5). Ma anche Chiara Ferragni e Miriam Leone sono state protagoniste degli ultimi totovallette e vedremo a chi toccherà uno dei ruoli più ambiti della tv. In ogni caso, il nuovo Festival ha ufficialmente messo le carte in tavola ieri sera e inizia la lunga maratona di preparazione, prove e tensioni. Anche questo, nel suo piccolo, è uno spettacolo.