Lo sbarco sulla spiaggia: Jovanotti popstar e deejay

Terrà show in riva al mare. Con il supporto di Wwf

In fondo lui la definisce «la cosa più bella che abbia mai pensato nella mia vita» e si sa che Jovanotti è un entusiasta per natura. Ma ha ragione. Più che altro l'idea che ha svelato l'altro giorno è un «ritorno alla base» per un 52enne che ha iniziato come deejay a Cortona e che nel 2019 si ritroverà a fare lo stesso davanti a un pubblico decisamente più grande e con una libertà estremamente più ampia.

Insomma, Il Jova Beach Party che inizierà il 6 luglio a Lignano Sabbiadoro per poi proseguire in altre (per ora) 12 spiagge italiane per chiudersi a Plan de Corones sulle Dolomiti, il 24 agosto, sarà uno degli eventi clou della prossima estate. «È uno sbarco sulla spiaggia, è una città indipendente, è una nuova Luna, è uno stato libero», ha spiegato lui torrenziale, confermando che, di volta in volta, «nasceranno città per un giorno».

In sostanza, lui farà il deejay, proponendo musica di ogni tipo, dalla trap al funk e poi cantando anche le proprie hit perché con lui ci sarà anche la band con il meraviglioso Saturnino, ovviamente al basso. «Sarà diverso ogni sera, gli ospiti li annunceremo all'ultimo momento. E, grazie ai sindaci locali, potrò anche celebrare matrimoni. Se vi volete sposare, fatevi avanti!», ha riassunto. Prima ancora di vederlo andare in scena, il Jova Beach Party sarà diverso da un concerto e più di un deejay set. Forse la formula più vicina è quella del Festival itinerante, che inizia intorno alle 16 e finisce a notte fonda.

A fare la differenza è comunque l'idea di spiaggia. Anche se altri, dai Rolling Stones fino a Claudio baglioni, hanno appoggiato la propria musica sulla sabbia, la vocazione al divertimento di Jovanotti si declina perfettamente nell'estate in riva al mare. Prodotto dall'affidabilissima Trident, lo show è più costoso di quello allestito in uno stadio. Il villaggio sarà lungo 300 metri, largo 100 e comprenderà un tratto di mare perimetrato nel quale si potrà fare il bagno, con un'area di rispetto di 150 metri controllata dalla Guardia Costiera. «L'idea è di lasciare la spiaggia meglio di come l'abbiamo trovata. Per farlo, stiamo collaborando con il Wwf, avremo una app che offrirà informazioni pratiche anche legate all'aspetto tecnologico, usando anche molti materiali di recupero».

In più, c'è un prezzo fisso e i bambini sotto gli otto anni d'età avranno ingresso gratuito, quasi a confermare un'idea di ritrovo familiare che è perfetto a un concerto di Lorenzo Jovanotti. «Grazie alla tecnologia, con la mia console interagirò in diretta con la mia band, la suonerò come fosse un disco».

In fondo «sono trentacinque anni che faccio il dj e 30 che faccio dischi. Finalmente posso dirvi: l'estate prossima vi porto nel vero ombelico del mondo». Parola di Jovanotti.