Scontro tra gli Armstrong e Buzz Aldrin sul film sullo sbarco

La polemica è sorta intorno ad una scena fondamentale che Damien Chazelle ha scelto di non inserire all'interno del suo "First Man": la scena in cui Neil Armstrong pianta la bandiera americana sul suolo lunare

Il caso è scoppiato dopo che i conservatori hanno accusato il film di Chazelle "First Man" di essere anti-americano per l'assenza della scena in cui Neil Armstrong pianta la bandiera sul suolo lunare

First Man, ultima fatica del regista Chazelle è stato accolto in maniera positiva dal pubblico che ha assistito alla proiezione a Venezia ma oltreoceano i commenti da parte dei conservatori non sono stati molto positivi. Ad alzare un polverone intorno al film è stato lo stesso "Buzz" Aldrin, secondo uomo ad aver calpestato il suolo lunare dopo Neil Armstrong. L'astronauta sostiene che manchi una scena chiave all'interno del film: il momento in cui il Primo Uomo fissa sul suolo lunare la bandiera a stelle strisce, simbolo concreto della vittoria alla "corsa spaziale". Dopo le dichiarazioni di Aldrin ci sono stati una serie di commenti negativi anche da parte dei conservatori che puntano il dito verso Chazelle e attribuiscono al film l'etichetta di anti-americano.

A difendere il regista sono stati gli eredi di Armstrong:"Non è affatto anti-americano. Ci sono molte immagini della bandiera Usa sulla luna, hanno scelto di concentrarsi su quando Neil ha rivolto lo sguardo alla Terra, sui suoi primi passi sul Piccolo Cratere Occidentale e sull'esperienza di essere riuscito a completare il viaggio".

L'astronauta Aldrin, oggi 88enne, ha montato la polemica con un suo tweet scrivendo:"orgoglioso di essere americano" e inserendo l'immagine della bandiera americana dopo l'allunaggio del '69. Si resta in attesa per vedere se questa situazione andrà a finire in una stretta di mano tra gli eredi del "First Man" e il "Second Man".