Serena Grandi: "Ho votato Lega. Salvini dà dignità all'Italia"

L’attrice, intervistata da “Libero”, rivela il suo interesse per la politica e ammette di dovere tutto a Tinto Brass, mentre bolla la collega Claudia Koll come “ingrata”

Ho votato Salvini e ho fiducia in lui e spero non mi deluda. Credo che stia cercando di dare nuovamente dignità al nostro Paese e ne avevamo bisogno”: così Serena Grandi ammette senza peli sulla lingua la sua ritrovata passione politica. L’attrice, 61 anni, ha rivelato in un’intervista a Libero quanto le stiano a cuore temi come il sociale e la parità di genere.

Riacquistare la nostra dignità di popolo... – dichiara la Grandi – Salvini sta lavorando su questo. Io per esempio sono orgogliosa di essere romagnola; hai visto in due giorni hanno sistemato tutto dopo il disastro che c’è stato per la pioggia. Ecco io voglio la mia nazione così, orgogliosa e laboriosa”. “Sono stata craxiana – prosegue – perché anche lui cercava di dare una dimensione internazionale al nostro Paese”.

Dopo aver ritrovato la serenità in seguito al successo ottenuto al Grande Fratello Vip, Serena Grandi ha dovuto affrontare un tumore al seno. “Forse proprio per questo – confessa l’attrice – non ho più alcun timore a parlare e dire ciò che penso. Il mondo lo vedo da un’altra prospettiva e mi sento più libera di raccontare ciò che provo. La malattia mi ha migliorata”.

Serena Grandi: “Claudia Koll? È un’ipocrita”

A tal proposito, la Grandi ha lanciato un messaggio di supporto per il suo grande maestro Tinto Brass, ricoverato in terapia intensiva dopo un malore nella sua villa di Isola Farnese. “Mi sono subito prodigata a chiamare Caterina Varzi, la moglie – racconta Serena –, per sapere come sta e per fortuna le condizioni sembrano stazionarie”. “Tinto – aggiunge l’attrice – è un gentiluomo, un uomo straordinariamente galante; colto e profondo a tal punto che è riuscito a fare del ‘cinema erotico’ una cifra stilistica estetica straordinaria”.

Il regista – spiega la sua musa – “non ha mai sfiorato nemmeno una spalla delle persone che hanno lavorato con lui; il rispetto è stato sempre il punto di partenza della sua professionalità. Anzi ti dirò di più. Non sai quante ragazze avevano voglia di saltargli addosso e lui invece le fermava con eleganza. Ragazze prive di scrupoli che per fare andare bene un provino cercavano di conquistarlo in altro modo”.

Prima della popolarità di Miranda, film che le ha fatto conquistare la notorietà nel 1985, Serena Grandi era soltanto una giovane promessa con pochi ruoli alle spalle tra cinema e televisione. “Ho scelto di farlo – rivela l’attrice – perché sapevo che Tinto Brass mi avrebbe insegnato il mestiere di attrice. È un perfezionista attento ad ogni cosa, io da lui ho solo imparato. Sarò per sempre riconoscente a lui e alla sua arte. Non amo chi riconoscente non è!”. Il riferimento è ovviamente a Claudia Koll, che ha recentemente dichiarato di essersi pentita di aver girato le celebri scene osé di Così fan tutte. “Io non metto in dubbio la sua scelta di fede, anzi me ne compiaccio – conclude Serena –, ma rinnegare un periodo storico dove faceva i film erotici lo trovo ipocrita”.

Commenti
Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 15/07/2019 - 17:03

Sottoscrivo.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 15/07/2019 - 17:06

Normale. Il 40 % ha fiducia in lui. Per il momento. Più avanti aumenterà ancora.

SPADINO

Lun, 15/07/2019 - 17:32

BRAVA SERENA.....MI RICORDO CHE SENZA UNA PROVA TI HANNO DISTRUTTO. SONO D'ACCORDO CON TE. SALVINI ORA O MAI PIU'.

bernardo47

Lun, 15/07/2019 - 17:54

un modo come un altro per apparire sui media. Una pena oramai questi attori demode' che cianciano di politica al solo fine di apparire!malattia alquanto diffusa direi!

Alain#

Mar, 16/07/2019 - 06:36

Ecco: i film di Tinto Brass e le attrici alla Serena Grandi sono il modello di riferimento culturale dei leghisti. Questo spiega molte cose.

Giorgio Rubiu

Mar, 16/07/2019 - 08:13

@ bernardo47-Cosa la disturba? L'approvazione della Grandi per ciò che Salvini fa e sta tentando di fare per l'Italia e gli Italiani o il fatto che ad esprimersi in favore sia un "attore demodè" in cerca di visibilità? Guardi che c'è un 60% di italiani (dei quali solo poco più della metà vota per la Lega!) che la pensa come la Grandi.Che "Il Giornale" pubblichi l'opinione della Grandi che,seppure decaduta è stata QUALCUNO è abbastanza logico.Dopo tutto "Il Giornale" pubblica,in questo Forum,la sua e la mia opinione nonostante entrambi siamo stati, siamo e saremo per sempre degli emeriti NESSUNO!