"Silenzio, si gira Montalbano": la folla assedia la "sua" terrazza

Sono in corso le riprese di nuovi episodi e a Punta Secca (Ragusa) lavorano a ritmi serrati più di cento persone tra attori, comparse e tecnici. Tra decine di fan e curiosi

da Punta Secca (Ragusa)

"Salvo!". Le grida si alzano dalla strada sotto i 32 gradi di Punta Secca, frazione di Santa Croce Camerina, una meravigliosa spiaggia e poche anonime case di contorno, finché non è arrivato Montalbano. Di fronte alla celebre casa con terrazza si è assiepata una folla di locali e di turisti del commissario che si agitano con i telefonini per riprendere almeno un pezzo di cranio di Luca Zingaretti. Questo infatti si vede dell'attore, non molto di più, ma è sufficiente per sentirsi tutti sul set, in quella casa dove la creatura di Camilleri riceve riservatamente ospiti e ragiona sui dubbi delle inchieste. "Fate silenzio", invita un tecnico della troupe, ma invano: "Salvo! Salvo Montalbano!", si prodiga in gridolini una riccia ramata, sorda a qualsiasi preghiera.

Sono in corso le riprese di nuovi episodi e a Punta Secca lavorano a ritmi serrati più di cento persone tra attori, comparse e tecnici. La troupe si fermerà qui per tutta la settimana. Si parla di uno spostamento anche nella valle dei templi di Agrigento. La casa è transennata con il nastro, un body guard controlla che nessuno scavalchi, ma la folla è mite: bambini a cavalcioni del genitori, una famiglia di Catania, due amiche di Rimini, gli avventori del bar Charlie Brown Revival.

Si stanno girando scene in casa e sul terrazzo: saltuariamente sbuca alla vista Montalbano-Zingaretti, che passa dal terrazzo alla casa, mentre tra la strada è la spiaggia si aggira un attore anziano in abito scuro e panama bianco, uno dei personaggi di puntata.

Si rimane fino a sera, "a oltranza", dicono rassegnati gli uomini della sicurezza. E se la sera è buona si gira anche una tipica deliziosa cena di Montalbano in versione cuoco, di fronte allo scorcio di mare cinematografico ormai più famoso d'Italia.