«Sono una classista d'anime che porta messaggi positivi»

Gustavo Marco Cipolla

Cantante, soprano, attrice, danzatrice ma soprattutto performer. Alma Manera è un'artista completa, mamma felice che ama il suo lavoro e affronta la vita con il sorriso. Un rapporto molto profondo la lega alla promozione della fede. Una «classista d'anime» che crede ancora nell'impegno sociale mettendosi al servizio degli altri per fare del bene.

Ci racconti un episodio off che riguarda gli esordi della sua carriera?

«Avevo 12 anni, c'era la maratona di Telethon, mia madre ne era il direttore artistico per il Centro - Sud Italia. Io ero la ragazza sandwich, pubblicizzavo la raccolta fondi con due cartelli e, recitando poesie, invitavo ad offrire un contributo. La gavetta fa crescere».

Vita e professione. Quanto ha contato il rapporto con i suoi genitori nella sua formazione?

«Figlia d'arte, ma la carriera artistica l'ho scelta per vocazione. Un percorso naturale ostacolato perché la vita d'artista era considerata incerta. Mio padre, un anticonformista, fu uno dei primi a sperimentare il cinema indipendente, proprio lui che era parte integrante della compagnia stabile di prosa della Rai, negli anni in cui il dogma della cultura pendeva solo da una parte politica. Recitava i poeti greci ma anche D'Annunzio e fu accusato e processato per istigazione politica per un suo film. Mia madre ha compensato la stravaganza di mio padre con eleganza e talentuosa sobrietà».

E con la fede e la religione che rapporto ha?

«Spiritualista forse? Sicuramente una classista d'anime al servizio del bene. La fede, impalpabile dono, ci salva. Sono una fan dei grandi profeti, soprattutto di Gesù, simbolo di amore e verità contro il pregiudizio. Non è un caso aver interpretato alcuni ruoli sacri, primo fra tutti quello di Maria di Nazareth».

Tra le tante attività che svolge c'è anche il volontariato. E il progetto etico "Con il sole sul viso". Ce ne parla?

«Ha presente la torta più buona del mondo? Non puoi mangiarla da solo e penso che sia così anche per la vita. Condividere mi fa stare bene e invito a scoprire il mio progetto su www.conilsolesulviso.com. Noi artisti abbiamo il dovere di veicolare messaggi positivi».