Taylor Swift contro il manager di Justin Bieber

Il mondo della musica è in rivolta per le parole di Taylor Swift contro Scooter Braun, potente imprenditore discografico che ha acquisito l'etichetta titolare dei diritti della cantante a sua insaputa

È come se ieri fosse scoppiata una bomba nel mondo della musica e il detonatore è stato una lunga lettera aperta di Taylor Swift su Tumblr. La cantautrice ha apertamente denunciato i comportamenti di Scooter Braun, imprenditore del mondo della musica, che pare stia per acquisire i diritti della Big Machine Label Group, etichetta discografica che detiene tutti i diritti e i master della musica di Taylor Swift, per un totale di quasi 15 anni di carriera.

Il dispiacere e la rabbia della cantautrice americana affondano le loro ragioni nel passato e si riferiscono “all'incessante e manipolatorio bullismo che ho ricevuto per anni da parte sua”, come ha scritto Taylor nella lunga lettera aperta riferendosi a Scooter Braun. Lei stessa spiega quali sono questi comportamenti scorretti che ha dovuto subire dall'imprenditore: “Come quando Kim Kardashian ha volontariamente registrato illegalmente un frammento di una telefonata e poi Scooter insieme a due suoi clienti mi ha bullizzato online. O quando il suo cliente, Kanye West, ha realizzato un video musicale porno di vendetta dove mi spoglia. Ora Scooter mi ha privato del lavoro di tutta una vita che non mi è stata data l'opportunità di comprare. In sostanza, la mia eredità musicale sta per finire nelle mani di qualcuno che ha tentato di demolirla.

Pare che la cantante abbia chiesto in passato di poter acquistare i diritti della sua musica ma questo le sia stato negato dal suo ex discografico Scott Borchetta, anche lui protagonista dello sfogo della cantante: “Questo è ciò che accade quando si firma un contratto a quindici anni con qualcuno per il quale il termine ‘fedeltà’ è chiaramente solo un concetto contrattuale. E quando quell'uomo dice ‘la musica ha valore’, intende il valore per gli uomini che non l’hanno creata. Quando ho lasciato i miei master nelle mani di Scott, ero scesa a patti con il fatto che li avrebbe potuti vendere. Mai nei miei peggiori incubi però avrei immaginato che l'acquirente sarebbe stato Scooter. Ogni volta che Scott Borchetta ha sentito le parole 'Scooter Braun' uscire dalle mie labbra è stato quando stavo piangendo o stavo cercando di non farlo.

Borchetta non ha tardato a rispondere alla Swift, che da un anno è passata sotto l'etichetta Universal con la quale ad agosto uscirà il suo prossimo lavoro: "Taylor ha avuto tutte le possibilità al mondo di possedere non solo i master delle sue registrazioni, ma ogni video, fotografia, tutto ciò che riguarda la sua carriera. Ma ha scelto di andarsene.

La lettera pubblicata su Tumblr non ha a corredo un'immagine casuale ma la caption di un messaggio di Justin Bieber: “Taylor Swift come va?” con un'immagine pubblicata dallo stesso cantante che ritrae Kanye West con Braun. E una didascalia eloquente: “Questo è Scooter Braun che mi sta bullizzando sui social media proprio in un momento della vita in cui mi sento a terra.” Inevitabilmente, il cantante canadese si è sentito preso in causa dalla Swift e in serata ha pubblicato un lungo post di scuse su Instagram: “Ciao Taylor, prima di tutto vorrei chiederti scusa per aver pubblicato quel post su Instagram così offensivo. Avevo pensato che fosse divertente, ma a ripensarci ora è stato irrispettoso e indelicato. Devo essere onesto però, è stata una mia idea la caption, quella in cui ho screenshottato la foto di Kanye e Scooter e in cui dicevo 'Taylor Swift come va?'. Lui non c'entrava nulla con questo e non è stato inserito neanche nella conversazione. A dire la verità, lui mi aveva consigliato di non scherzarci nemmeno sopra. Scooter è stato dalla tua parte fin dai giorni in cui hai fatto in modo che mi aprissi con te!

Il cantante ha quindi mosso a Taylor Swift alcune accuse sul suo comportamento inquisitorio: “Cosa cerchi di ottenere pubblicando questo post? Mi sembra che voglia ricevere sostegno, spingendo i tuoi fan a bullizzare Scooter. Comunque sia, quello che so è che sia io che Scooter ti vogliamo bene. Penso che l’unico modo di risolvere questo conflitto sia parlandoci. Con le frecciatine online non si va da nessuna parte. Sia io che Scooter, ne sono certo, abbiamo voglia di chiarire ogni difficoltà o conflitto con te.

Hey Taylor. First of all i would like to apologize for posting that hurtful instagram post, at the time i thought it was funny but looking back it was distasteful and insensitive.. I have to be honest though it was my caption and post that I screenshoted of scooter and Kanye that said “taylor swift what up” he didnt have anything to do with it and it wasnt even a part of the conversation in all actuality he was the person who told me not to joke like that.. Scooter has had your back since the days you graciously let me open up for you.! As the years have passed we haven’t crossed paths and gotten to communicate our differences, hurts or frustrations. So for you to take it to social media and get people to hate on scooter isn’t fair. What were you trying to accomplish by posting that blog? seems to me like it was to get sympathy u also knew that in posting that your fans would go and bully scooter. Anyway, One thing i know is both scooter and i love you. I feel like the only way to resolve conflict is through communication. So banter back and fourth online i dont believe solves anything. I’m sure Scooter and i would love to talk to you and resolve any conflict, pain or or any feelings that need to be addressed. Neither scooter or i have anything negative to say about you we truly want the best for you. I usually don’t rebuttal things like this but when you try and deface someone i loves character thats crossing a line..

Un post condiviso da Justin Bieber (@justinbieber) in data:

La lettera di Taylor Swift ha scatenato una serie di reazioni contrastanti. Una delle prime a schierarsi a suo favore è stata la cantante Cher con un tweet molto chiaro: “Posso capire visto che mi sono stati rubati due milioni. Persone vicine, molto vicine che si supponeva mi dovessero proteggere.

Sulla stessa lunghezza d'onda anche Iggy Azalea, che scrive: “Dire a qualcuno di un accordo giorni prima che divenga pubblico vuol dire che era già stato fatto e che lei non ha mai avuto l'opportunità di fare un'offerta sul suo proprio lavoro ecco perché sono contenta di possedere i master del mio nuovo album. Fanno diventare la gente pazza con le cose sporche che combinano sui diritti della proprietà intellettuale".

Dura la reazione di Cara Delevigne contro Justin Bieber e, soprattutto, contro sua moglie Hailey Baldwin, che sotto il post de marito ha commentato con un semplice: “Gentleman.” A quel punto la super top model e attrice ha scritto un lungo commento di risposta: “Gentleman? Hailey, Justin, sarete annoiati. Spero tu passi meno tempo a esporti per un uomo e più tempo a capire le donne e a rispettare le loro giustee reazioni. Da uomo sposato, dovresti innalzare le donne invece di buttarle giù perché ti senti minacciato. Non sono sicura di capire le tue scuse. Quello di cui parla Taylor Swift va ben oltre una foto e tu lo sai. Hai detto che non le parli da anni, ciò vuol dire che sicuramente non capisci la situazione. Io sì. Fai un passo indietro e impara da questo. Dovremmo essere tutti della stessa squadra.

Sono tanti quelli che hanno appoggiato Taylor Swift ma ci sono anche artisti che hanno deciso di prendere le parti di Justin Bieber e Scooter Braun, come Demi Lovato. Tra le due già da anni non scorre buon sangue e questa è stata l'ennesima occasione per alimentare il fuoco. Dami Lovato ha infatti preso le difese di Scooter Braun, suo attuale impresario, attraverso il suo profilo Instagram, con lunghi messaggi pubblicati nelle sue storie: “Ho avuto a che fare con gente cattiva nell’industria della musica e Scooter non è uno di questi. è una brava persona. Sono grata che sia arrivato nella mia vita. Per favore smettetela di trascinare le persone o di bullizzarle. C’è già abbastanza odio al mondo così. Potete darmi addosso quanto volete ma sarò sempre fedele al mio team. Credo nella lealtà più di ogni altra cosa al mondo e se il mio nome deve essere trascinato in questa conversazione penserò a difendere me e le persone del mio team.

Questo è solo l'inizio di una lunga scia di polemiche, che sui social si sta dibattendo sotto l'hashtag #westandwithtaylor, diventato tendenza mondiale per merito del fiume di tweet che personaggi famosi e non stanno lasciando in sostegno di Taylor Swift.