"Tully" al cinema: maternità tra gioie e un sacrifici

La maternità tra gioie e un sacrifici, tra difficoltà e bellezza. Sono questi i temi trattati in Tully, ultimo lavoro del regista Jason Reitman e della sceneggiatrice Diablo Cody, in uscita giovedi 28 giugno.

La maternità tra gioie e un sacrifici, tra difficoltà e bellezza. Sono questi i temi trattati in Tully, ultimo lavoro del regista Jason Reitman e della sceneggiatrice Diablo Cody, in uscita giovedi 28 giugno.

Siamo abituati ad una rappresentazione idilliaca della maternità, dove madri perfette puliscono casa, cucinano cupcake per i propri figli e riempiono di fiori freschi i vasi dell’abitazione.

Meno frequente è vedere una raffigurazione che vada oltre le aspettative socioculturali, un ritratto più realistico, in cui vengano mostrate le fatiche, le ristrettezze economiche e gli stress continui dei genitori.

In questo il film Tully ci viene incontro, narrando la storia di Marlo (Charlize Theron).

La protagonista è infatti una donna di quarant'anni, con due figli e un terzo in arrivo, che è ormai sull’orlo di una crisi di nervi. Il fratello Craig decide quindi di regalarle una tata notturna, che le consenta di svegliarsi solo al momento della poppata per poi tornare a dormire. Dopo un’iniziale riluttanza la donna accetta l’aiuto offertole ed entra così nella sua vita Tully (Meckenzie Davis), una giovane ragazza. Tully, con la sua simpatia e vivacità, sarà in grado di ricordare a Marlo ciò che c’è di bello nella sua vita; che quella parte di lei che vuole divertirsi vive ancora dentro al suo cuore, anche se pensava di averla persa; che anche se le sembra che quella vita le vada stretta in realtà è proprio quella che voleva e che è giusta per lei in quel momento.

La pellicola però non è solo una commedia sulla difficoltà di essere madre. Tully completa una sorta di trilogia di cui fanno parte i due precedenti film che hanno visto la collaborazione di sceneggiatrice e regista: Juno e Young Adult. Nelle pellicole vengono infatti mostrati i cambiamenti che intervengono nella vita di una donna con il passare del tempo: si va dalla teenager ribelle e incinta, Juno, alla scrittrice anarchica che rifiuta di crescere, Mavis, fino a Marlo in Tully. Tre protagoniste che sfidano i ruoli tradizionali della donna nelle sue diverse età.

In Tully il compito di incarnare l’eroina della storia (un’ eroina stanca) è stato affidato a Charlize Theron, che vediamo qui con i 23 kg in più che ha dovuto prendere quando ha accettato il ruolo. Non ci resta che andare al cinema per vedere il frutto degli sforzi di cast e regia.