La tv rifiuta il documentario della Ferragni: "Produrlo è costato un milione di euro"

Il settimanale Spy rivela in esclusiva alcuni retroscena sul documentario di Chiara Ferragni

Nessuno vuole mandare in onada il documentario di Chiara Ferragni per colpa di una richiesta economica troppo esosa.

E sembra anche che nemmeno la piattaforma Netflix al momento abbia stipulato un contratto con la blogger. Stando a quanto scrive il settimanale Spy, "il documentario delle polemiche sarà pronto per il prossimo autunno, lo presenteremo a un Festival e sarà una bomba, tutti lo vorranno", racconta in esclusiva il produttore del progetto, Francesco Melzi.

Ma quanto è stato investito per questo documentario? Francesco Melzi spiega che è stato investito circa un milione di euro. Il Festival nel quale sarà presentato, però, non sarà Cannes perché "accetta solo documentari impegnati. Qui noi raccontiamo la storia di una ragazza e un mondo in evoluzione".

E in tv come ci andrà?