Verissimo, Raz Degan si racconta: "Ho un problema alla schiena. Spero non sia un ostacolo sull'Isola"

Raz Degan è uno dei naufraghi dell'Isola dei Famosi e ospite nel "salotto" di Silvia Toffanin ha parlato della sua vita privata e della sua nuova avventura

Raz Degan è uno dei concorrenti dell'Isola dei Famosi per questo motivo ha deciso di raccontarsi in un'intervista esclusiva a Verissimo.

Ospite nel "salotto" di Silvia Toffanin, Raz Degan ha parlato di questa nuova avventura e della sua vita privata. L'attore israeliano si dice contento di questa opportunità targata Isola dei Famosi. Confessa di non aver paura perché in passato ha vissuto in situazioni davvero tragiche e quindi non teme la fame.

Raz Degan spiega di non essere spaventato da nulla se non da un suo piccolo problema. "Ho da tempo un pesante fastidio alla schiena - spiega - spero che non sia un handicap in questa esperienza. Giorno per giorno farò quello che potrò sull'Isola senza mettermi fretta. Se non riuscirò a fare qualcosa, escogiterò un modo e spero che gli altri concorrenti non mi eliminino per questo motivo".

"Visto che si possono portare tre oggetti sull'Isola - continua Degan - penso che sceglierò: un materassino per non dormire all'umido, dell'alpaca che mi tenga caldo e poi una fit ball per fare degli esercizi per mantenermi dritto con la schiena. Poi c'è il mare, se sentirò dolore mi metterò a nuotare".

Nella lunga intervista con Silvia Toffanin, Raz Degan affronta diversi temi, dai viaggi all'amore. E dopo aver confessato di essere single, spende qualche parola per la sua ex moglie Paola Barale: "Dopo quattordici anni meravigliosi ora sono single. E' difficile stare con me perché sono sempre via. Mantenere un rapporto da lontano è dura. Però, ammetto che ho bisogno di una donna, di un punto fermo. La donna è una cosa che dà, arricchisce, deve essere rispettata. Io non posso stare senza. Però, deve arrivare con tempismo perfetto".

Raz Degan riconosce di essere molto cambiato rispetto a 20 anni fa quando iniziò la sua carriera come modello. Ora è maturato, ha un nuovo lavoro e dalla vita cerca altro. E quando Silvia Toffanin gli domanda se gli manca non avere un figlio nel suo percorso di crescita, ribatte: "Essere padre significa dedicarsi al 100% al proprio bimbo. Io non sono ancora pronto a dedicarmi completamente ad un'altra persona. Quando sarò pronto abbraccerò questa esperienza, per ora no".

Commenti
Ritratto di makko55

makko55

Sab, 21/01/2017 - 23:41

Tranquillo, sarebbe un problema se tu dovessi guadagnarti da vivere lavorando, facendo il pirla non corri rischi.