Walter Nudo: "Ero dislessico, mi bullizzavano"

Walter Nudo ha rivelato di aver sofferto di bullismo a scuola perchè, dopo essersi trasferito in Italia dal Canada dove è nato, l’essere passato dall'inglese all'italiano gli ha scatenato una forma grave di dislessia che lo metteva in forte imbarazzo e gli faceva credere di avere un ritardo mentale

Walter Nudo ha raccontato di avere subito bullismo da compagni e maestri quando era piccolo. La confesione ai microfoni del talk "Vieni da Me", condotto da Caterina Balivo su Raiuno.

Il vincitore dell'ultima edizione del "Grande Fratello Vip" ha rivelato di aver scoperto solo 10 anni fa di essere dislessico e di esserlo sempre stato fin da quando ero piccolo. Non lo aveva mai immaginato, anzi tendeva sempre a incolpare se stesso per qusto suo difetto.

Invece la sua dislessia era stata innescata dall'essere passato dall'inglese all'italiano perché, nato in Canada e poi trasferitosi da piccolo in Italia con i suoi genitori che sono entrambi italiani, aveva diversi problemi con la nuova lingua, nonostante in casa si parlasse sempre e solo italiano.
Ma ormai il suo imprinting era british, così come anche un po' l'accento, poi definitivamente ripulito grazie a un corso di dizione.

Walter Nudo ha confessato di aver avuto gravissimi problemi ad essere accettato quando andava a scuola. Non riusciva a parlare bene, a scrivere bene e si era convinto di essere stupido e non di avere un problema reale.

La dilessia, infatti, è un disturbo del neurosviluppo che riguarda la capacità di leggere e scrivere in modo corretto e fluente e in genera diventa più acuto proprio durante la scolarizzazione, dove le strutture non sono in grado di riconoscere il probema e aiutare lo studente a risolverlo.
Nel caso di Walter Nudo, infatti, non erano solo i compagni di scuola a prenderlo in giro, ma addiritura anche le maestre.

Le sue insegnanti spesso ironizzavano sul suo problema, mettendolo in imbarazzo davanti ai suoi compagni, perchè loro stesse erano del tutto ignare che si trattasse non di un ritardo mentale, ma di un probema cognitivo, risolvibile oggi per fortuna con efficaci terapie.

L'attore ha detto di essere riuscito a superare quel periodo così difficile della sua vita solo grazie allo sport a cui dedicava tutto ilsuo tempo libero. In particolare, adorava fare karate che con la sua disciplina e rigore lo ha aiutato a riacquistare fiducia in se stesso al punto che dopo aver vinto il campionato junores di Kumite ha studiato Tang Soo Do a Los Angeles in una delle palestre di Chuck Norris.

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